Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 201 del 9/10/2002
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(Dichiarazioni di voto)

PRESIDENTE. Passiamo alle dichiarazioni di voto.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Vernetti. Ne ha facoltà.

GIANNI VERNETTI. Signor Presidente, chiedo l'autorizzazione alla pubblicazione in calce al resoconto della seduta odierna del testo della mia dichiarazione di voto.
Tuttavia, anch'io intendo sottolineare ed apprezzare che, in un momento nel quale le turbolenze internazionali ci portano ad osservare altri luoghi del mondo, abbiamo la forza di raggiungere un'intesa ampia ed unitaria, corale, su un tema nel quale democrazia e libertà, dignità e difesa dei diritti umani, ci fanno essere nuovamente protagonisti sulla scena internazionale (Applausi dei deputati dei gruppi della Margherita, DL-l'Ulivo e dei Democratici di sinistra-l'Ulivo).

PRESIDENTE. Grazie, onorevole Vernetti. La Presidenza autorizza la pubblicazione in calce al resoconto stenografico


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della seduta odierna del testo della sua dichiarazione di voto sulla base dei consueti criteri.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Paoletti Tangheroni. Ne ha facoltà.

PATRIZIA PAOLETTI TANGHERONI. Signor Presidente, anch'io chiedo l'autorizzazione alla pubblicazione in calce al resoconto della seduta odierna del testo della mia dichiarazione di voto.
Intendo, comunque, sottolineare che il gruppo di Forza Italia ha lavorato volentieri per la stesura di questa risoluzione, accogliendo i segnali positivi emersi nello scenario internazionale con riferimento al Tibet e alla Cina.

PRESIDENTE. Grazie, onorevole Paoletti Tangheroni. La Presidenza autorizza la pubblicazione in calce al resoconto stenografico della seduta odierna del testo della sua dichiarazione di voto sulla base dei consueti criteri.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto onorevole Folena. Ne ha facoltà.

PIETRO FOLENA. Signor Presidente, anch'io chiedo alla Presidenza di autorizzare la pubblicazione in calce al resoconto stenografico della seduta odierna del testo della mia dichiarazione di voto, che mi riservo eventualmente di presentare.
Vorrei dire soltanto che questo atto è molto importante, anche per le posizioni che il Dalai Lama prende a proposito del valore della non violenza come metodo di risoluzione dei conflitti. Il popolo tibetano non ha mai compiuto un atto di terrorismo nella propria storia ed oggi il Parlamento italiano rende omaggio anche a questo attaccamento ai grandi valori comuni.

PRESIDENTE. Onorevole Folena, la Presidenza autorizza l'eventuale pubblicazione in calce al resoconto stenografico della seduta odierna del testo della sua dichiarazione di voto sulla base dei seguenti consueti criteri.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Cima. Ne ha facoltà.

LAURA CIMA. Signor Presidente, non chiederò di consegnare la mia dichiarazione di voto in forma scritta, ma rimando al mio intervento in sede di discussione sulle linee generali.
Vorrei dire soltanto che i Verdi hanno partecipato con molta convinzione sia alla missione sia all'elaborazione della risoluzione. Ci auguriamo che l'atto importante, che oggi la Camera sta per compiere approvando questa risoluzione, abbia un seguito in termini di impegno reale del Governo. Anche oggi, infatti, ci sono dichiarazioni da parte del Premier cinese, da Copenaghen, che non rassicurano molto (Applausi dei deputati del gruppo Misto-Verdi-l'Ulivo).

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Landi di Chiavenna. Ne ha facoltà.

GIAN PAOLO LANDI di CHIAVENNA. Signor Presidente, la risoluzione di oggi e la mozione votata in Commissione esteri, che riguardava i rapporti della Cina con la Repubblica libera di Taiwan, dimostrano e testimoniano la sensibilità del Parlamento italiano nei confronti dei diritti anche delle minoranze e dei diritti anche di quei paesi come Taiwan che sono stati più volte discriminati dalla Repubblica popolare di Cina. È con molto auspicio che guardiamo alla ripresa dei rapporti e del dialogo fra il Tibet e la Cina. Sappiamo quanto sia strategico il ruolo della Cina, anche dal punto di vista economico, e ci auguriamo che vi possa essere, anche attraverso il contributo del Parlamento italiano, un rilancio di queste iniziative. In questo senso saluto con grande compiacenza l'attività unanime svolta dal Parlamento, che è giunto ad una risoluzione unitaria.

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Vendola. Ne ha facoltà.

NICHI VENDOLA. Signor Presidente, intervengo soltanto per dire, a nome del


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gruppo di Rifondazione comunista, che con convinzione aderiamo a questa risoluzione, la cui riscrittura è particolarmente convincente, perché è prosciugata - diciamo così - dagli aspetti più ridondanti o dalle ricostruzioni storiche più discutibili e fumettistiche, e per dire, semplicemente, che il tema del primato dei diritti umani e dei diritti dei popoli deve essere una bussola che vale sempre e non soltanto nei giorni di festa; invece, nei giorni in cui sono aperti i mercati, tante volte, i diritti umani e i diritti dei popoli valgono un po' di meno. Intervengo anche per dire che l'equazione mercato=libertà, mercato=democrazia in quest'ultimo decennio nella Cina popolare non ha funzionato molto. Comunque, siamo ben lieti di partecipare ad un atto che spinge nella direzione del dialogo tra il Tibet e la Cina.

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l'onorevole Biondi. Ne ha facoltà.

ALFREDO BIONDI. Signor Presidente, l'altro giorno, quando ho avuto l'onore di presiedere al suo posto, rompendo una tradizione, ho detto di aderire alla mozione e di volerla sottoscrivere. Non ho sentito il caro nome di chi parla nell'elenco di coloro che hanno sottoscritto la risoluzione. Desidererei aggiungere il mio nome, perché ne condivido le finalità, lo spirito e gli effetti che mi auguro possa avere anche nella politica internazionale e nel nostro paese, in difesa dei valori civili non in giorni pari o in giorni dispari (Applausi)!

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Rizzi. Ne ha facoltà.

CESARE RIZZI. Signor Presidente, intervengo soltanto per dire che la Lega nord è pienamente solidale con il popolo tibetano che, in poche parole, chiede la propria autonomia. La Lega nord si è sempre battuta in favore dell'autonomia come principio per tutti popoli.

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Ceremigna. Ne ha facoltà.

ENZO CEREMIGNA. Signor Presidente, intervengo per esprimere la convinta adesione dei deputati Socialisti democratici a questa risoluzione, per chiedere ai presentatori di poter apporre anche la mia firma e per dare anche noi un segnale e una risposta importante del Parlamento italiano ad una dichiarazione del Premier cinese, il quale sollecita ogni Governo straniero a non dichiarare il proprio supporto al leader tibetano. Invece, noi riteniamo che sia necessario questo supporto al leader e soprattutto al popolo tibetano (Applausi).

PRESIDENTE. Sono così esaurite le dichiarazioni di voto.

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