la situazione della viabilità del nord-est è sempre più drammatica;
in particolare, l'imbuto determinato dalla tangenziale di Mestre sta creando forti disagi sia in termini di inquinamento ambientale, sia per quanto riguarda i danni creati all'economia veneta e nazionale;
il Presidente del Consiglio dei Ministri, onorevole Silvio Berlusconi, ha affermato in campagna elettorale che la soluzione del passante di Mestre era una priorità per il Governo;
ad un anno e mezzo dalle elezioni si può constatare che:
b) è intenzione del Governo e della regione Veneto di dare le concessioni per la realizzazione delle opere alle società autostradali;
c) è in atto da parte della Commissione europea, tramite il commissario Bolkestein, una procedura di verifica con lo scopo di constatare se l'affidamento diretto senza gara delle concessioni possa configurarsi come una violazione delle direttive europee a danno del libero mercato;
d) a tutt'oggi gli unici progetti esistenti sono un tracciato di massima per quanto riguarda il passante largo e un progetto preliminare per il tunnel;
e) l'ultima convocazione degli enti interessati risale al novembre 2000 per una conferenza dei servizi promossa dall'allora Ministro dei lavori pubblici Nesi -:
se sia intenzione del Ministro interrogato convocare una conferenza dei servizi fra gli enti interessati per capire quale tra le due opere previste sia quella ritenuta prioritaria e, conseguentemente, quali tempi siano previsti per l'inizio dei lavori e la conclusione di entrambe le opere. (3-01445)
(8 ottobre 2002)