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OLGA DI SERIO D'ANTONA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
OLGA DI SERIO D'ANTONA. Signor Presidente. La situazione israeliano-palestinese è causa di forte preoccupazione nella comunità internazionale. L'attacco dei carri armati israeliani sulla popolazione civile palestinese ha provocato 14 morti e numerosi feriti. I tanks israeliani hanno sparato anche contro l'ospedale dove venivano ricoverati i feriti. La comunità internazionale ha espresso immediato dissenso per questa azione ritenuta grave, priva di una base di diritto e giustificazione morale, che rischia di allargare il conflitto e rendere più aspre le violenze. Chiedo pertanto che il Governo venga a riferire al Parlamento su quali iniziative intenda intraprendere, anche in sede europea, al fine di evitare che simili gravi episodi di violenza sulla popolazione civile e su strutture umanitarie si ripetano. Chiediamo anche quale impegno intenda assumere il Governo nelle relazioni internazionali al fine di riaprire il dialogo e favorire il processo di pace.
PRESIDENTE. Onorevole D'Antona, la sua richiesta è di grande importanza (Applausi dei deputati dei gruppi dei Democratici di sinistra-l'Ulivo, della Margherita, DL-l'Ulivo, di Rifondazione comunista e Misto-Comunisti italiani). La questione che lei ha sollevato colpisce e turba profondamente tutti i parlamentari che sono qui presenti, per cui mi farò immediatamente carico di informare il Governo della sua richiesta e spero che nel più breve tempo possibile si possa avere qui il Governo per rispondere a questi angoscianti interrogativi che lei ha posto.
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