![]() |
![]() |
![]() |
PRESIDENTE. Comunico che il tribunale di Caltanissetta, con ricorso depositato in data 27 luglio 2001 presso la cancelleria della Corte costituzionale, ha sollevato conflitto di attribuzione nei confronti della Camera dei deputati in relazione alla deliberazione della Camera stessa del 21 giugno 2000, con la quale è stata dichiarata l'insindacabilità - ai sensi dell'articolo 68, primo comma, della Costituzione, in quanto opinioni espresse nell'esercizio delle sue funzioni di parlamentare - dei fatti per i quali è in corso un procedimento penale a carico dell'onorevole Vittorio Sgarbi per il reato di diffamazione per aver offeso la reputazione del dottor Alfredo Montalto, all'epoca dei fatti giudice per le indagini preliminari del tribunale di Palermo.
Tale conflitto è stato dichiarato ammissibile dalla Corte costituzionale con ordinanza n. 253 del 5-14 giugno 2002, notificata alla Presidenza della Camera il 10 luglio 2002.
Il Presidente della Camera ha sottoposto la questione all'Ufficio di Presidenza che, nella riunione del 24 luglio 2002 - preso atto dell'orientamento espresso dalla Giunta per le autorizzazioni nella seduta del 17 luglio 2002 -, ha deliberato di proporre alla Camera la costituzione in giudizio innanzi alla Corte costituzionale, ai sensi dell'articolo 37 della legge 11 marzo 1953, n. 87, per resistere al conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sollevato dal tribunale di Caltanissetta.
PIERO RUZZANTE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PIERO RUZZANTE. Signor Presidente - come è già avvenuto in passato - al di là del merito di queste deliberazioni per la costituzione in giudizio della Camera dei deputati, che a volte può essere condivisibile, a volte no, chiedo - e vorrei che ciò diventasse prassi - la votazione elettronica senza registrazione di nomi di tale deliberazione, affinché ciascun gruppo possa esprimere il suo eventuale dissenso.
Preferiremmo rimanesse agli atti la possibilità di manifestare il proprio dissenso, tuttavia, sarebbe già qualcosa se ciò fosse consentito attraverso lo svolgimento di una votazione palese.
PRESIDENTE. Onorevole Ruzzante, lei sa che su tale materia esiste una prassi consolidata prevista dall'articolo 41 del nostro regolamento, che consente la votazione da lei richiesta.
![]() |
![]() |
![]() |