La Camera,
premesso che:
l'ultima legge finanziaria, nel quadro degli interventi diretti al rilancio del settore primario, ha esteso il credito d'imposta di cui all'articolo 8 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, agli imprenditori agricoli, comprese le cooperative di agricoltori, e su tutto il territorio nazionale;
il provvedimento è stato accolto assai favorevolmente dalle organizzazioni professionali e dagli operatori agricoli in quanto costituisce una misura a sostegno degli investimenti particolarmente significativa;
malgrado siano trascorsi più di sei mesi dall'entrata in vigore di detta norma, l'istituto del credito d'imposta costituisce ancora una mera aspettativa per gli agricoltori che confidano sugli effetti positivi del provvedimento ai fini del rilancio del settore;
il provvedimento anzidetto ha ottenuto l'assenso dell'Unione europea per cui, ai fini della sua operatività, si attende soltanto l'emanazione, da parte del Ministero dell'economia e delle finanze, della circolare attuativa;
a dare sollecita attuazione alla norma della finanziaria 2002 che ha esteso il credito d'imposta agli imprenditori e alle cooperative agricole.
9/2122-ter-A-R/1. (Nuova formulazione) La Grua, Patarino, Geraci, Carrara, Villani Miglietta, Scalia, Lumia.
La Camera,
premesso che:
l'articolo 24 della legge 27 marzo 2001, n. 122, ha disposto l'obbligatorietà del prezzo sulle confezioni dei fitofarmaci;
malgrado sia trascorso oltre un anno dall'entrata in vigore di detta disposizione legislativa, nessuna delle ditte produttrici ha provveduto sino ad oggi ad indicare sulle confezioni dei fitofarmaci il prezzo di vendita al pubblico;
tale omissione arreca grave pregiudizio agli agricoltori acquirenti di detti prodotti che, non avendo alcuna certezza del prezzo di vendita, restano in balìa dei rivenditori alla cui discrezionalità rimane affidata la determinazione dei prezzi;
la mancata operatività di detta norma danneggia il mondo agricolo, tanto è vero che l'obbligo di apposizione del prezzo sulle confezioni dei fitofarmaci è sollecitato dalle organizzazioni professionali agricole e costituisce una delle richieste
contenute nella piattaforma di rivendicazione avanzata nei giorni scorsi dai promotori della massiccia mobilitazione del comparto serricolo siciliano;
ad attivare con la massima urgenza tutte le necessarie procedure ed i più opportuni controlli per rendere pienamente operativa la norma che ha disposto l'obbligatorietà del prezzo di vendita al pubblico sulle confezioni dei fitofarmaci.
9/2122-ter-A-R/2. Patarino, La Grua, Geraci, Carrara, Villani Miglietta, Scalia.
La Camera,
premesso che:
il patrimonio zootecnico bovino ed ovicaprino è investito da una pesante crisi aggravata dall'emergenza sanitaria: BSE, blue tongue scrapie, ecc;
nel caso della blue tongue si va configurando una malattia non più esotica ed occasionale, bensì endemica ad andamento stagionale, dovuta alle modificazioni climatiche che stanno cambiando l'habitat naturale, nel quale si stanno ambientando gli insetti vettori della malattia, configurandosi così un problema con il quale dovremmo a lungo convivere;
i dati forniti dall'Osservatorio di Teramo indicano 1,5 milioni di capi presenti nei focolai e 168 mila capi abbattuti nel nostro Paese negli ultimi dodici mesi;
le aree interessate stanno rapidamente estendendosi: in Italia sono coinvolte nove province e quattro regioni, in Europa sono quattro i Paesi mediterranei interessati;
le misure sanitarie opportune e necessarie non consentono di rispondere alla domanda degli allevatori di valorizzazione del patrimonio zootecnico;
l'impossibilità di movimentare il bestiame aggrava i costi di mantenimento e di approvvigionamento (foraggi ecc.), pone seri problemi di capienze strutturali (stalle);
tale impossibilità costringe ad una commercializzazione forzosa, non solo poco remunerativa, ma spesso deficitaria dei capi;
tutto ciò spinge gli allevatori ad abbandonare l'attività zootecnica con gravi danni per l'economia del Paese;
questa situazione è resa ancor più preoccupante per il perdurare delle incertezze sull'approvazione da parte dell'Unione europea delle misure a sostegno degli allevatori contenute nella finanziaria 2002;
a promuovere, d'intesa con le regioni e le province interessate, un confronto volto a definire progetti mirati a valorizzare il complesso della filiera zootecnica soprattutto nelle aree colpite dagli effetti della blue tongue;
a proporre in sede europea, anche in fase di revisione della politica agricola comune, misure volte a rafforzare le misure di sostegno alla filiera zootecnica, dalla produzione foraggiera alla commercializzazione e tracciabilità delle produzioni, anche attraverso la creazione di distretti rurali;
ad introdurre nei decreti ministeriali attuativi della legge delega in oggetto gli strumenti necessari a favorire questo processo di rilancio e riorganizzazione del settore zootecnico.
9/2122-ter-A-R/3. Franci, Sedioli, Rava, Preda, Rossiello, Roberto Barbieri, Susini, Filippeschi, Borrelli, Marcora, Lumia.
La Camera,
in sede di esame del disegno di legge AC 2122-ter- A-R, recante disposizioni in materia di agricoltura;
premesso che:
le cooperative agricole in accertato stato di insolvenza e che fanno riferimento alla legge della Regione siciliana n. 37 del 1994, nelle quali i soci (persone fisiche o giuridiche) abbiano prestato garanzie a favore delle stesse, si trovano di fatto escluse dalla possibilità che si intervenga con benefici che liberino i predetti soci dagli obblighi e dagli oneri derivanti dall'aver prestato garanzie personali;
ad affrontare il contenzioso comunitario affinché le competenti istituzioni vogliano concedere la deroga alle disposizioni dell'articolo 87 del Trattato istitutivo della Comunità economica europea, prevista dall'articolo 88 del Trattato.
9/2122-ter-A-R/4. Marinello, Angelino Alfano, Masini, Jacini, Ricciuti, Romele.
La Camera,
premesso che:
il settore ittico italiano rappresenta un comparto in continua evoluzione per le sue caratteristiche di flessibilità sia in termini di svolgimento dell'attività che di reclutamento del personale di bordo;
il reclutamento degli equipaggi è divenuto in molte realtà assai complesso a causa della carenza dei marinai italiani disposti ad imbarcarsi sui pescherecci;
la carenza di marittimi italiani è generalizzata, a prescindere dal titolo professionale che i pescatori sono chiamati a ricoprire in osservanza delle norme di legge;
l'articolo 318, comma 3, del codice della navigazione consente che gli equipaggi dei pescherecci siano composti da stranieri in numero non maggiore della metà dei membri;
il citato articolo, al medesimo comma, prescrive che gli stranieri facciano esclusivamente parte del personale di bassa forza;
a presentare un disegno di legge di modifica ed integrazione della citata disposizione del codice della navigazione, affinché per i pescherecci in caso di particolari necessità:
a) sia consentito che il personale di bordo sia composto in tutto o in parte da cittadini extracomunitari, ad eccezione del comandante della nave;
b) siano riconosciuti ai cittadini stranieri operanti nel settore della pesca marittima i titoli professionali acquisiti all'estero;
c) sia consentito ai marittimi stranieri di acquisire i titoli professionali in Italia secondo le procedure vigenti per i cittadini italiani.
9/2122-ter-A-R/5. Rava, Franci, Albertini, Marcora, Rossiello, Crisci, Borrelli, Innocenti, Ruzzante.
La Camera,
premesso che:
è stata recentemente accertata la presenza di focolai di malattia vescicolare dei suini, morbo che colpisce gravemente gli allevamenti di tali animali, recando gravi danni, sia diretti per l'abbattimento dei capi ammalati, sia indiretti per l'emergere di perdite economiche ripianabili solo in più esercizi;
la zona maggiormente colpita è attualmente compresa all'interno della regione Piemonte e, in specie, alla provincia di Cuneo, anche se focolai della succitata malattia sono stati accertati anche in altre regioni e, ovunque, sono in applicazione le disposizioni sanitarie di isolamento previste dalla legislazione vigente;
a promuovere tutte le iniziative normative ed operative necessarie a far fronte all'emergenza che ha colpito il settore suinicolo ed a fornire adeguato sostegno agli allevamenti situati nelle zone interessate dalla presenza della malattia.
9/2122-ter-A-R/6. (Nuova formulazione) Guido Rossi, Vascon.
La Camera,
in sede di esame dell'Atto Camera 2122-ter/A-R teso a completare il processo di modernizzazione del settore della pesca;
ad assumere iniziative normative per modificare l'articolo 1193 del codice della navigazione, recentemente modificato dall'articolo 14 del decreto legislativo 30 dicembre 1999, n. 507, concernente l'inosservanza delle disposizioni sui documenti di bordo.
9/2122-ter-A-R/7. Germanà, Dell'Anna, Scaltritti.
La Camera:
in sede di esame dell'Atto Camera 2122-ter/A-R recante disposizioni in materia di agricoltura;
ad adottare iniziative normative finalizzate a prevedere la possibilità di emanare disposizioni correttive ed integrative dei decreti legislativi di cui al comma 1 dell'articolo 1.
9/2122-ter-A-R/8. Guido Dussin.