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ANTONIO BOCCIA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ANTONIO BOCCIA. Signor Presidente, prima di passare al successivo punto iscritto all'ordine del giorno, vorrei chiedere di compiere un'inversione e di discutere prima il punto 5, vale a dire la mozione Tuccillo ed altri n. 1-00056, e, successivamente, il punto 4, ossia il provvedimento in materia di occupazione e previdenza; propongo ciò, perché sul disegno di legge n. 2843 sono sorti alcuni problemi riguardanti proposte emendative dichiarate inammissibili. Forse il Comitato dei nove necessita di un po' di tempo per compiere una riflessione. Le chiedo, dunque, di sottoporre all'Assemblea la proposta di inversione dei citati punti iscritti all'ordine del giorno.
PRESIDENTE. A sensi dell'articolo 41 del regolamento, sulla proposta di inversione dell'ordine del giorno, ha facoltà di parlare un oratore contro e uno a favore.
ANTONIO LEONE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Sospetto contro.
ANTONIO LEONE. Il sospetto è esatto, Presidente. Il collega Boccia sa che, sulle mozioni riguardanti le fondazioni, siamo di fronte ad un pour parler per cercare di giungere ad una soluzione quanto più possibile unitaria. La consapevolezza della necessità di disporre del tempo per rendere concreta tale possibilità, mi induce a parlare contro la richiesta avanzata dal collega Boccia. Anticipando la richiesta di rinvio dell'esame delle mozioni già inserite nel calendario, chiedo di procrastinare l'esame della mozione Tuccillo - non oltre naturalmente la prossima settimana - al fine di esaminarla insieme alla mozione a prima firma del collega Nicola Rossi. Non sono motivazioni di natura ostruzionistica, ma concrete, che possono portare ad una soluzione.
NINO STRANO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Suppongo per parlare a favore, onorevole Strano, perché soltanto in questo caso potrei darle la parola.
NINO STRANO. Sì, signor Presidente.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
NINO STRANO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, desidero annunciare che, a titolo personale - e spero che la mia posizione sia condivisa da altri colleghi -, appoggio la proposta del collega Boccia, proprio perché...
PRESIDENTE. Onorevole Boccia, ascolti l'oratore a favore della sua proposta!
NINO STRANO. ...sul disegno di legge n. 2843 è necessario un approfondimento, alla luce anche di alcuni emendamenti che possono essere introdotti e che sarebbero di fondamentale importanza per alcune regioni italiane, in particolare per la Sicilia. Noi riteniamo che un rinvio possa darci il tempo necessario per discutere con il Comitato dei nove, con il Governo (che stamani si è già riunito in quest'ottica) e con la Presidenza della Camera per poter far sì che alcuni aspetti vengano chiariti.
Mi auguro che i colleghi meridionali di Forza Italia e dell'UDC, soprattutto i siciliani, che hanno raccolto tanta messe di voti in Sicilia, ma anche i colleghi dell'opposizione, capiscano, onorevoli Vito, Leoni e Volontè, che questo provvedimento è fondamentale per l'economia siciliana, anche alla luce delle recenti voci di smobilitazione da parte dell'ENI e del petrolchimico.
Se vogliamo dare una mano alla Sicilia, possiamo farlo; se non vogliamo darla, basta votare immediatamente per l'inammissibilità di alcuni emendamenti e la Sicilia sarà servita, con buona pace di coloro che, in Sicilia, hanno votato per la maggioranza appena un anno fa.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione, mediante procedimento elettronico senza registrazione di nomi, sulla proposta di inversione dell'ordine del giorno formulata dall'onorevole Boccia.
(È respinta).
La Presidenza prende atto che il dispositivo di voto dell'onorevole Scherini non ha funzionato.
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