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PRESIDENTE. Passiamo alle dichiarazioni di voto sul complesso del provvedimento.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Riccardo Conti. Ne ha facoltà.
RICCARDO CONTI. Signor Presidente, se mi consente, visto il dibattito che si è svolto ieri in aula e l'intervento del relatore in Commissione e considerato l'ampio consenso registrato sul provvedimento, annuncio il voto favorevole del gruppo dell'UDC e chiedo alla Presidenza di autorizzare la pubblicazione del mio intervento in calce al resoconto della seduta odierna.
PRESIDENTE. La Presidenza lo autorizza, onorevole Riccardo Conti.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Paola Mariani. Ne ha facoltà.
PAOLA MARIANI. Signor Presidente, intervengo molto brevemente per annunciare il voto favorevole del gruppo dei
Democratici di sinistra sul disegno di legge al nostro esame che disciplina la delega al Governo per il recepimento di 7 direttive comunitarie, in osservanza a quanto disposto dalla legge La Pergola. Abbiamo concordato su questo disegno di legge perché era necessario recepire alcune direttive che erano già scadute o in prossimità di scadenza, per evitare procedure di infrazione alle quali l'Italia, purtroppo, è stata soggetta diverse volte.
La cosa che vorrei far osservare semplicemente è che alcune di queste direttive, in particolare le prime tre (che erano comprese nel disegno di legge), erano state inserite nella legge comunitaria del 2000 e, quindi, vi era già stato un congruo tempo a disposizione per l'emanazione dei decreti legislativi. In questo senso, vorrei far rimarcare che da parte del Governo sarebbe opportuno non fossero adottati provvedimenti successivi che intervengano per prorogare i termini di direttive in scadenza, per evitare, appunto, le procedure di infrazione, ma anche per far sì che le norme contenute in quelle direttive siano effettivamente applicate in tempi rapidi, visto che alcune di esse intervengono in settori molto delicati, come quelli, in questo caso, dell'alimentazione, dell'agricoltura, della forestazione e degli imballaggi.
Dobbiamo notare che alcune di queste direttive intervengono su materie cosiddette concorrenti per quanto riguarda la competenza delle regioni. In Commissione abbiamo approvato degli emendamenti proprio per specificare che il Parlamento disciplina l'adozione di queste direttive solo in attesa dell'eventuale intervento regionale. Quindi, si tratta solamente di una funzione sostitutiva che cede il passo all'ordinamento regionale nel momento in cui la regione disciplinerà il recepimento delle direttive.
Pertanto, ribadisco ancora il nostro voto favorevole con le osservazioni sopraddette.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Guido Giuseppe Rossi. Ne ha facoltà.
GUIDO GIUSEPPE ROSSI. Signor Presidente, intervengo per preannunziare il voto favorevole del gruppo della Lega nord Padania su questo disegno di legge che rappresenta un metodo non alternativo ma complementare di recepimento della normativa comunitaria, complementare al metodo classico e tradizionale della legge comunitaria. Dunque, l'esigenza di recepire in maniera veloce - e aggiungerei adeguata - nel nostro sistema socio-economico e culturale la normativa europea rappresenta sicuramente un obiettivo assolutamente condivisibile.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Airaghi. Ne ha facoltà.
MARCO AIRAGHI. Signor Presidente, intervengo soltanto per preannunciare il voto favorevole del gruppo di Alleanza nazionale al recepimento di queste direttive comunitarie, sottolineando che, tra l'altro, con l'emendamento approvato, abbiamo anche recepito una direttiva che sarebbe andata in scadenza in ottobre, quindi, a rischio rispetto alla legge comunitaria.
Pertanto, il gruppo di Alleanza nazionale è completamente favorevole al provvedimento.
PRESIDENTE. Sono così esaurite le dichiarazioni di voto sul complesso del provvedimento.
GIACOMO STUCCHI, Presidente della XIV Commissione. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GIACOMO STUCCHI, Presidente della XIV Commissione. Signor Presidente, chiedo la parola per un brevissimo, ma doveroso, intervento per ringraziare tutti i colleghi, della maggioranza e dell'opposizione, per il fattivo contributo all'approvazione di questo disegno di legge. Naturalmente, un ringraziamento va anche al Governo e agli uffici della Camera.
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