QUESTIONE PREGIUDIZIALE
La Camera,
premesso che:
l'articolo 13 del disegno di legge in esame, concernente la delega per il riordino delle disposizioni in tema di parità e pari opportunità, introdotto dal Senato, non è rispondente alle prescrizioni di cui all'articolo 76 della Costituzione, in materia di esercizio della delega legislativa;
l'articolo in esame presenta vaghezza e lacunosità per quanto attiene alla determinazione dei criteri direttivi, soprattutto con riferimento all'indicazione delle modalità e degli aspetti essenziali dell'intervento normativo cui attenersi in sede di emanazione dei decreti legislativi;
la delega legislativa in questione è censurabile per difetto di regolamentazione, in quanto lascia al Governo ampi spazi nella scelta dei criteri direttivi, che spettano invece al Parlamento;
l'articolo in esame contiene una delega in bianco al Governo che finisce, inoltre, per conferire funzioni esorbitanti al potere esecutivo, con particolare riferimento alla lettera b) dell'articolo 13, con cui si intende ricondurre alla Presidenza del Consiglio dei ministri la funzione di coordinamento delle attività svolte da tutti gli organismi titolari di competenze in materia di parità e pari opportunità tra uomo e donna;
delibera
di non procedere all'ulteriore esame del disegno di legge n. 1534-B.
n. 1. Bressa, Amici, Leoni, Boato, Mascia, Cima.