Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 162 del 20/6/2002
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Si riprende la discussione.

PRESIDENTE. Prendo atto che l'onorevole Boato non insiste per la votazione del suo ordine del giorno n. 9/doc. VIII n. 4/1, accettato dal Collegio dei questori.
Chiedo ai presentatori dell'ordine del giorno Sardelli n. 9/doc. VIII n. 4/2 se insistano per la votazione del loro ordine del giorno, accettato dal Collegio dei questori.

LUCIANO MARIO SARDELLI. No, signor Presidente, non insisto per la votazione.

PRESIDENTE. Sta bene.
Chiedo ai presentatori dell'ordine del giorno Gerardo Bianco n. 9/doc. VIII n. 4/3 se insistano per la votazione del loro ordine del giorno, accettato dal Collegio dei questori.

GERARDO BIANCO. No, signor Presidente, non insisto per la votazione, ma vorrei intervenire per alcune precisazioni.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

GERARDO BIANCO. Signor Presidente, ringrazio per l'accettazione dell'ordine del giorno n. 9/doc. VIII n. 4/3, ma mi permetterei di integrarlo con un'ulteriore richiesta. Nella precedente legislatura era stato predisposto un programma per realizzare un dizionario biografico di tutti i parlamentari dal 1860 ai nostri giorni. Vorrei pregare il Presidente, sensibilissimo a queste tematiche, ed il Collegio dei questori di riprendere questo progetto che, a mio avviso, potrebbe apportare un grande contributo alla storiografia, nonché alle vicende politiche del nostro paese.

PRESIDENTE. In tal senso vorrei rassicurarla, affermando che ci si sta già lavorando.
Prendo atto che i presentatori degli ordini del giorno Mario Pepe n. 9/doc. VIII n. 4/4 e Ruzzante n. 9/doc. VIII n. 4/5 non insistono per la votazione dei loro ordini del giorno, accettati dal Collegio dei questori.

PRESIDENTE. Per quanto riguarda il complesso ordine del giorno Boccia n. 9/doc. VIII n. 4/6 (non poteva non esserlo), chiedo all'onorevole Boccia se insiste per la votazione del suo ordine del giorno, accettato dal Collegio dei questori limitatamente ad alcuni punti della parte dispositiva.

ANTONIO BOCCIA. Signor Presidente, ringrazio il Collegio dei questori per i punti del dispositivo del mio ordine del giorno che ha ritenuto di accettare ed anche per aver accolto gli altri come


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raccomandazione. Molti di questi punti, francamente, non sono rivolti al Collegio dei questori, ma all'Ufficio di Presidenza della Camera, mentre altri si riferisco direttamente al comportamento che gli organi istituzionali devono tenere nella contrattazione 2002-2004. Comprendo quindi anche la prudenza del collegio dei questori nel fare proprie le indicazioni riguardanti la propria diretta responsabilità e nell'accogliere, come raccomandazione o suggerimento, le altre parti.
Vorrei rivolgermi al Presidente della Camera per gli aspetti riguardanti più propriamente l'Ufficio di Presidenza. Un solo aspetto riguardante il Collegio dei questori non è stato accolto ed è quello relativo al punto 12 dell'ordine del giorno. Mi sono alquanto meravigliato, e non ho compreso le ragioni, di questo mancato accoglimento, probabilmente dovuto al fatto di aver previsto il termine di un anno.
Sarei disposto ad eliminare l'indicazione del termine di un anno, perché la questione di via della Missione, con la sistemazione della facciata retrostante il Palazzo dei gruppi, (con il parcheggio e l'intera area), è presente nella relazione dei questori.
Nella relazione del Collegio dei questori la questione di via della Missione rappresenta un problema posto in modo centrale. Pertanto, ho cercato, attraverso la presentazione di questo ordine del giorno, di stimolare il Collegio dei questori a porre un termine temporale. Infatti, l'idea di presentare un progetto è del Collegio dei questori. Quest'ultimo, nella propria relazione, fa di questo un punto di orgoglio, dicendo che ha già investito il provveditorato alle opere pubbliche, le soprintendenze, e che si stanno effettuando sondaggi per verificare se è possibile effettuare degli scavi.
Il Collegio dei questori è stato quindi già ampiamente documentato nel predisporre questa proposta. Personalmente, ho indicato soltanto il termine di un anno. Se quel termine crea problemi, sono disposto a ritirare tale indicazione. Credo tuttavia che tutti i colleghi siano interessati alla sistemazione di quell'area, con la previsione di un parcheggio.
Una questione che interessa direttamente il Presidente della Camera è quella relativa al punto 25 dell'ordine del giorno, rispetto al quale mi sarei atteso una risposta diversa. È una questione che investe non la competenza del Collegio dei questori, bensì quella dell'Ufficio di Presidenza e si tratta di una problematica delicatissima.
Mi permetto di osservare che non si può destinare un milione e 150 mila euro per il piano di assunzione temporanea, e destinare 878 mila euro - una cifra inferiore -, per la formazione e l'aggiornamento del personale della Camera. La ritengo francamente una cosa disdicevole. Abbiamo una relazione dei questori che apre un fronte di ragionamento, moderno, encomiabile, con un'apertura interistituzionale importantissima. Si tratta di una novità importantissime quali quella della diplomazia parlamentare, del ruolo di internazionalizzazione della Camera, dell'apertura verso le regioni. È un aspetto veramente qualificante nella relazione predisposta dal Collegio dei questori. Tuttavia, devo francamente dire che, se non abbiamo un personale che, non a parole, ma facendo esperienza per il mondo, avvia questo processo di internazionalizzazione, se non abbiamo un personale che si apra alla nuova frontiera del titolo V della Costituzione, sarà difficile che della Camera e della sua organizzazione si possa fare il centro di questa diplomazia che il Collegio dei questori, con grandissima apertura mentale, ha introdotto nella vita di questa istituzione.
Ho quindi chiesto soltanto all'Ufficio di Presidenza - mi rendo conto che non è una materia specificamente attribuita al collegio dei questori - di valutare, magari in corso d'anno, in occasione delle procedure di assestamento o utilizzando il fondo di riserva, in presenza di oggettive esigenze, magari anche impreviste, di mandare i nostri funzionari in giro per il mondo ad avviare questo processo di internazionalizzazione, prendendo contatti


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con i presidenti dei governi regionali e con i consigli regionali, avviando anche questo processo di presenza regionale dell'istituto della Camera, se non si debba prevedere almeno il raddoppio di questo stanziamento.
Non so se sia il caso, in questa sede, di fare delle precisazioni, ma ciò che conta è che questi miei suggerimenti siano tenuti in considerazione, perché il mio ordine del giorno aveva soltanto l'obiettivo di aiutare i questori a lavorare bene, come hanno fatto, anche per il prossimo anno.

PAOLA MANZINI, Questore. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

PAOLA MANZINI, Questore. Signor Presidente, mi riferisco alle questioni poste dall'onorevole Boccia. Per quanto riguarda il punto 12, del suo ordine del giorno 9/doc. VIII n. 4/6, il tema è già oggetto di esame ed anche di decisione. Naturalmente, come l'onorevole Boccia sa, l'oggetto dell'area di via della Missione è abbastanza delicato e comporta la compresenza di decisioni e di autorizzazioni che riguardano la sovrintendenza, i beni archeologici e monumentali. Quindi, si tratta di un percorso sicuramente non facile. Tuttavia, proprio perché su questo tema vi sono già stati un orientamento ed una decisione, se il collega Boccia conviene nell'eliminare quel termine di un anno e nel parlare non di un parcheggio coperto per tutti i deputati - che è un po' impegnativo - ma di un adeguato parcheggio per i deputati, credo che il Collegio dei questori possa considerare accettato anche il punto 12.
Allo stesso modo il punto 25, che era stato accolto come suggerimento, può essere accettato, dato che in questa direzione vi è già stato un incremento considerevole delle risorse e dell'attenzione da parte del bilancio della Camera. In ogni caso, la questione della necessità di dotare sempre più l'amministrazione della Camera di strumenti di aggiornamento e di approfondimento per colloquiare con le dimensioni istituzionali, sia regionali sia degli altri paesi, è sicuramente un punto fondamentale. Quindi, anche il punto 25 può essere accettato.

EGIDIO STERPA. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

EGIDIO STERPA. Signor Presidente, vorrei fare una rapida segnalazione ed una raccomandazione. Mi risulta che nel canale satellitare della Camera vengano trasmesse le sedute, ovviamente. Però, quando non c'è seduta, questo canale è praticamente spento. Io raccomando di ampliare l'informazione dall'interno della Camera. Per esempio, nelle varie sedi della Camera vi sono spesso convegni, dibattiti, interventi. Sarebbe opportuno che il canale satellitare venisse utilizzato per trasmettere questa attività, che è interessante ed importante.

PRESIDENTE. L'onorevole Patria insiste per la votazione dei suoi ordini del giorno 9/doc. VIII n. 4/7 e 9/doc. VIII n. 4/8 (Nuova formulazione), accettati dal Governo?

RENZO PATRIA. No, signor Presidente, non insisto.

PRESIDENTE. È così esaurita la trattazione degli ordini del giorno.

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