Allegato A
Seduta n. 162 del 20/6/2002


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(Sezione 5 - Attuazione della legge di riforma del turismo)

E)

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro delle attività produttive, per sapere - premesso che:
dopo l'emanazione della legge 29 marzo 2001, n. 135, «Riforma della legislazione nazionale del turismo», si sono succedute numerose riunioni del coordinamento degli assessori regionali al turismo, presieduto dalla regione Liguria, nella persona dell'assessore Franco Amoretti;
le predette riunioni avevano lo scopo di arrivare a definire un testo concordato delle linee guida previste dall'articolo 2, comma 4, della citata legge n. 135 del 2001 e di concordare le modalità di ripartizione del primo 70 per cento del finanziamento previsto dal comma 2 dell'articolo 6 della legge medesima;
in data 31 marzo 2002, in un incontro presso il ministero delle attività produttive, fu approvata all'unanimità la «Dichiarazione d'intenti» ed il documento delle «Linee Guida», come richiamato nella nota dell'assessore Amoretti del 4 febbraio 2002, contenuto in una bozza di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, che fu successivamente inviata all'esame della conferenza Stato-regioni del 14 febbraio 2002, per la prevista intesa;
in data 14 marzo 2002, è stata convocata a Roma una riunione per l'esame della bozza di decreto ministeriale, contenente la tabella definitiva di riparto della quota del fondo di cofinanziamento dell'offerta turistica (articolo 6, comma 2, della legge 135 del 2001), pari al ricordato 70 per cento sulle disponibilità del fondo medesimo;
in data 15 aprile 2002, è giunta alle regioni comunicazione dal direttore generale del dipartimento del turismo che, a seguito dell'approvazione da parte della conferenza unificata Stato-regioni del 4 aprile 2002 del piano di riparto, il ministero delle attività produttive stava predisponendo le procedure per il trasferimento dei fondi, come inoltre riportato dalla stampa;
dal 20 aprile 2002 ad oggi, non è pervenuta alle regioni nessuna successiva comunicazione dal ministero delle attività produttive, né dagli uffici statali deputati, non risulta che sia stato inviato al Parlamento il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di recepimento delle linee guida per il previsto parere, né che sia stato approvato il citato decreto ministeriale di ripartizione delle risorse;
dal varo delle linee guida dipende la definitiva abrogazione della vecchia legge quadro e la piena riacquisizione da parte


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delle regioni della potestà legislativa in materia turistica. Risulta perciò oggi bloccata l'apertura di una nuova stagione legislativa per modernizzare il turismo italiano: le linee guida sono inoltre particolarmente attese dagli imprenditori e dagli operatori del settore, perché in esse è contenuta la nuova ricognizione delle imprese e delle professioni turistiche;
le risorse previste dal fondo di cofinanziamento, che sono state giudicate insufficienti da diverse parti politiche e che rappresentano comunque il primo significativo impegno a sostegno della qualificazione del turismo italiano, essendo assegnate sull'anno 2000, qualora non vengano impegnate nell'anno in corso, rischiano di decadere definitivamente;
la legge di riforma del turismo, n. 135 del 2001, prevedeva che gli atti sopra richiamati fossero varati entro sei mesi dalla sua approvazione, mentre è ormai passato più di un anno senza che si sia data attuazione alla riforma e senza che si sia risposto alle attese del turismo italiano;
si è avuta inoltre notizia della convocazione della conferenza nazionale del turismo, prevista dall'articolo 3 della legge citata, senza che le procedure di convocazione siano state concordate in sede di conferenza Stato-regioni e senza aver consultato le organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative del settore turistico -:
se non ritengano, al fine di accelerare l'iter del provvedimento, di dover trasmettere immediatamente lo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, previsto dall'articolo 2 comma 4 della legge 135 del 2001, alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica, ai fini dell'espressione del parere da parte delle competenti commissioni parlamentari permanenti;
se non ritengano urgente approvare il decreto ministeriale contenente la tabella di ripartizione del 70 per cento dei fondi previsti dall'articolo 6, comma 2, della legge n. 135 del 2001, scongiurando così il rischio di mandare a residuo i finanziamenti dell'anno 2000;
se non considerino opportuno rinviare la conferenza nazionale del turismo, al fine di organizzarla con un congruo periodo di tempo da destinarsi ad un'adeguata preparazione della medesima, con il decisivo concorso delle regioni italiane.
(2-00376)
«Gambini, Abbondanzieri, Albonetti, Caldarola, Chianale, Cialente, Crisci, Dameri, De Brasi, Duca, Franci, Gasperoni, Grignaffini, Guerzoni, Lulli, Nannicini, Nigra, Oliverio, Ottone, Panattoni, Piglionica, Quartiani, Rotundo, Rugghia, Sandri, Sasso, Stramaccioni, Tidei, Vianello, Vigni, Grillini, Lolli, Pinotti, Tolotti».
(13 giugno 2002)