Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 161 del 19/6/2002

Back Index Forward

TESTO AGGIORNATO AL 24 GIUGNO 2002


Pag. 54


...
(Iniziative volte a tutelare l'ordine pubblico ed a consentire alle forze dell'ordine di operare con maggiore sicurezza - n. 3-01094)

PRESIDENTE. L'onorevole Rugghia ha facoltà di illustrare la sua interrogazione n. 3-01094 (vedi l'allegato A - Interrogazioni a risposta immediata sezione 2)

ANTONIO RUGGHIA. Signor Presidente, signor ministro, come è purtroppo noto, giovedì 13 giugno è stato barbaramente ucciso Sandro Sciotti, vicebrigadiere della stazione dei carabinieri di Santa Maria delle Mole, nel comune di Marino, mentre eroicamente fronteggiava una banda di criminali che aveva appena compiuto una rapina nell'agenzia della Banca popolare del Lazio di Santa Maria delle Mole.
Sempre con maggiore frequenza, soprattutto nella periferia della capitale, spietate azioni criminali vengono perpetrate da bande di delinquenti che mettono a repentaglio la sicurezza dei cittadini e l'ordine pubblico.
Signor ministro, mentre esprimiamo le nostre condoglianze, il nostro cordoglio alla famiglia del carabiniere ucciso e all'Arma dei carabinieri (così come ai titolari delle forze dell'ordine e delle indagini in corso per assicurare alla giustizia gli assassini di Sandro Sciotti va la nostra fiducia e il nostro incoraggiamento), le chiediamo di conoscere quali iniziative il Governo intenda assumere o abbia assunto per garantire la sicurezza della popolazione e rafforzare i presidi posti a tutela dell'ordine pubblico, al fine di consentire alle forze dell'ordine di operare con maggiore sicurezza ed efficacia nella lotta contro la criminalità.


Pag. 55

PRESIDENTE. Il ministro dell'interno, onorevole Scajola, ha facoltà di rispondere.

CLAUDIO SCAJOLA, Ministro dell'interno. Signor Presidente, onorevole Rugghia, anche qui, di fronte alla Camera dei deputati, desidero ribadire, a nome del Governo, alla famiglia, all'Arma dei carabinieri, il profondo cordoglio per la morte del vicebrigadiere Sciotti, colpito nell'adempimento del suo dovere.
Sono certamente consapevole che episodi così tragici accrescono il sentimento di smarrimento dei cittadini. Sento il dovere di rassicurare lei confermando il forte impegno del Governo per garantire le migliori condizioni di sicurezza.
Dallo stesso pomeriggio del 13 giugno è stata avviata nella zona una vasta operazione di polizia, articolata con mirati posti di blocco, perquisizioni domiciliari, per individuare gli assassini che, secondo una prima ipotesi investigativa, apparterrebbero ad elementi della criminalità comune del posto. È stata disposta, inoltre, l'immediata intensificazione, nell'ambito del piano coordinato per il controllo del territorio, di servizi di prevenzione generale, con particolare riferimento a quelli antirapina presso gli istituti di credito e gli uffici postali.
Per quello che riguarda poi la presenza delle forze dell'ordine nella zona sud della provincia di Roma, nella quale si trova Santa Maria delle Mole, l'Arma dei carabinieri è presente con il reparto territoriale di Frascati, da cui dipendono il nucleo operativo, nove compagnie, 74 stazioni, per un totale di 594 unità. La polizia di Stato opera con i commissariati di pubblica sicurezza di Albano, Frascati, Genzano, Marino e Velletri, con una forza complessiva di 265 unità.
Nel primo quadrimestre di quest'anno, effettivamente, si è registrato un aumento del numero dei furti e delle rapine, a differenza di quello degli omicidi, delle estorsioni e dei borseggi che ha fatto rilevare una consistente flessione, analogamente a quello dei delitti associativi.
Nella provincia di Roma, incisiva, tuttavia, è stata l'azione di contrasto e prevenzione che ha portato all'aumento, nei primi cinque mesi di quest'anno, delle persone denunciate (oltre 14 mila) e di quelle arrestate (oltre cinquemila) tra le quali desidero ricordare 6 latitanti compreso un appartenente all'elenco dei 500 più pericolosi d'Italia. Sempre nello stesso periodo sono stati identificate oltre 630 mila persone nei posti di blocco e controllati 420 mila automezzi.
Si può fare di più, si può fare meglio. In tale direzione ci stiamo muovendo e così ho impartito disposizioni alle Forze di polizia.

PRESIDENTE. L'onorevole Rugghia ha facoltà di replicare.

ANTONIO RUGGHIA. Signor ministro, non posso che dichiararmi insoddisfatto della sua replica dalla quale, mi dispiace constatarlo, emerge una preoccupante sottovalutazione della gravità della situazione dell'ordine pubblico, complessivamente, nel nostro paese. Da un anno, come lei ha detto dichiarando che ci sono stati più furti e rapine, assistiamo a drammatici episodi di cronaca: dalla rapina a I granai con autobomba e fucili a pompa che ha causato la morte di un metronotte, all'uccisione di un agente della stradale, al ferimento di un altro agente in prossimità di Perugia dopo una rapina in banca, all'uccisione, a Torvajanica, di un gioielliere, sempre nel corso di una rapina, alla sparatoria contro due carabinieri a Fiumicino, ai fatti di Santa Maria delle Mole, oggetto specifico dell'interrogazione, verifichiamo, soprattutto nell'hinterland, una crescente, preoccupante aggressione di spietate bande criminali. Così come verifichiamo che sono in aumento le rapine nelle ville e nelle case del nord e gli episodi legati alla microcriminalità urbana. Proprio ieri l'ultimo, drammatico episodio: una bambina di 12 anni, Stella Costa, è stata uccisa a S. Severo, colpita al cuore da un proiettile sparato da un killer contro due giovani.
Noi Democratici di sinistra abbiamo presentato, con una mozione, le nostre


Pag. 56

proposte, abbiamo individuato le risorse per potenziare e riorganizzare sul territorio i presidi posti a tutela della legalità. Proponiamo l'assunzione di cinquemila agenti di pubblica sicurezza, di cinquemila carabinieri, di duemila finanzieri, di duemila agenti di polizia penitenziaria. Si può fare, signor ministro, basta averne la volontà politica. In campagna elettorale avete agitato, propagandisticamente, il tema della sicurezza nelle città e lo avete archiviato appena giunti al Governo. In questo primo anno, con caparbietà, vi siete dedicati ad un'intensa produzione legislativa a tutela dei poteri forti, a provvedimenti iniqui e costosi. Della priorità assoluta di combattere la delinquenza, di rafforzare e coordinare le Forze di polizia, di adottare misure a favore delle categorie più esposte, come i commercianti, non vi siete occupati, né adeguatamente né sufficientemente. Per questo siamo delusi della sua replica, per questo le chiediamo di dare un segno immediato della volontà dello Stato di combattere la criminalità, tutelare gli operatori delle Forze dell'ordine, rendere più sicure le nostre città (Applausi dei deputati del gruppo dei Democratici di sinistra-l'Ulivo).

Back Index Forward