Allegato A
Seduta n. 161 del 19/6/2002


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(A.C. 2780-A - Sezione 6)

ORDINE DEL GIORNO

La Camera,
premesso che:
l'ospitalità sul territorio nazionale dei tre cittadini inclusi nella lista dei tredici nominativi è concessa in base alle intese intercorse tra il Governo italiano, l'Unione europea, l'Autorità palestinese e il Governo israeliano;


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i tre cittadini stranieri dichiarano di trasferirsi volontariamente in Italia;
spetta al Ministero dell'interno predisporre misure adeguate per la tutela della loro sicurezza personale, per prevenire i pericoli per l'ordine pubblico e per non attentare alla sicurezza interna e internazionale degli Stati facenti parti dell'Unione europea;
esiste la possibilità che i tre cittadini stranieri siano oggetto di attenzione dei media nazionali ed esteri;
il loro particolare status e le circostanze che li hanno portati in Italia potrebbero far sì, anche involontariamente, che ogni loro dichiarazione, intervista, attività mediatica di qualsiasi genere risulti particolarmente amplificata, tale da costituire propaganda diretta e indiretta per una delle due fazioni in campo, mettendo così a rischio sia la loro personale sicurezza che lo spirito degli accordi;
trattandosi di permanenza provvisoria in Italia da loro liberamente scelta, sarebbe inopportuno, considerate tutte le circostanze, permettere loro di incontrarsi con amici o parenti, anche per evitare che tali incontri possano essere visti come il mantenimento di relazioni ed attività politiche preesistenti,

impegna il Governo

nell'esercizio del potere di impartire prescrizioni previsto dall'articolo 2:
a stabilire che la località del soggiorno temporaneo dei tre cittadini stranieri rimanga segreta;
al fine di garantire tale segretezza e in ragione delle esigenze prospettate in premessa, a valutare la possibilità di introdurre limitazioni alla comunicazione tra i tre cittadini stranieri e giornalisti e media di qualunque nazionalità e agli incontri o «ricongiungimenti», anche temporanei, con amici o parenti;
a prevedere che la violazione delle prescrizioni nelle predette materie costituisca motivo di espulsione immediata.
9/2780/1.Rivolta, Malgieri.