Allegato A
Seduta n. 160 del 18/6/2002


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(A.C. 47 ed abb. - Sezione 11)

ORDINI DEL GIORNO

La Camera,
in sede di discussione della proposta di legge in materia di procreazione medicalmente assistita,
premesso che,
il provvedimento in esame prevede tra le altre cose, la promozione di ricerche finalizzate alla rimozione delle cause di sterilità umana. Non si tratta soltanto di cause di tipo fisiologico e patologico ma molto spesso di tipo ambientale, sociale e alimentare, e che secondo recenti ricerche della Nasa sembrerebbero colpire in misura sempre maggiore gli uomini;
una parte consistente della crescente diffusione del fenomeno di sterilità, di infecondità o di infertilità sia femminile che maschile - le cui cause in quest'ultimo caso sono peraltro pochissimo indagate - può essere eliminata mettendo in atto anche interventi di natura non solo medica necessari per rimuoverle o, in determinati casi, addirittura per prevenirne l'insorgenza;
risulta peraltro ancora insufficiente anche la conoscenza statistica dei suddetti fenomeni riproduttivi nei loro aspetti sia quantitativi che qualitativi;
risulta perciò indispensabile aumentare e rendere più efficaci i controlli e le ispezioni nei confronti delle suddette strutture autorizzate;
è altresì necessario avere un quadro complessivo chiaro e aggiornato delle strutture private e pubbliche che direttamente o indirettamente, e a vario titolo,


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operano sul territorio nazionale nell'ambito della procreazione assistita;

impegna il Governo

a destinare maggiori risorse finanziarie alla ricerca scientifica finalizzata alle ricerche sulle cause della sterilità e dell'infertilità;
a predisporre - come premessa indispensabile per una concreto impegno nella lotta a questi fenomeni - un efficace monitoraggio sanitario finalizzato a conoscere nel dettaglio qual è la situazione attuale circa la reale diffusione del fenomeno della sterilità, e che consenta altresì di evidenziare la sua diversa distribuzione nelle diverse aree e realtà del territorio nazionale: la sua correlazione con cause di tipo ambientale, e più in particolare quanto sia diffuso il fenomeno nelle aree urbane, e quindi la sua eventuale correlazione positiva con i livelli di inquinamento atmosferico, rispetto ad altre aree, a procedere ad un consistente incremento e potenziamento dei controlli finalizzati a verificare costantemente la regolarità delle strutture private e pubbliche che operano e opereranno nel settore, e il loro pieno rispetto della normativa vigente, a mettere in atto una reale politica finalizzata a favorire l'adozione e l'affidamento dei minori, non solo attraverso il coinvolgimento dei servizi di assistenza alla famiglia e alla maternità, come prevede l'articolo 3 del provvedimento in esame, ma anche attraverso una più capillare ed efficace campagna di informazione, adeguatamente finanziata già con le prossime leggi di spesa, prevedendo altresì una maggiore semplificazione della normativa in materia.
9/47/1. (Testo così modificato nel corso della seduta) Cima, Zanella, Boato, Bulgarelli, Cento, Lion, Pecoraro Scanio.

La Camera,
premesso che:
si definiscono coppie sterili quelle che non siano riuscite ad ottenere alcun concepimento dopo due anni di rapporti non protetti;
per valutare le dimensioni dell'incidenza della sterilità o della infertilità delle coppie italiane attualmente è possibile effettuare solo stime approssimative basate su studi epidemiologici;
nel 1994 vi erano 18.776 coppie cui era stata diagnosticata una causa di sterilità;
ogni anno si ritiene che possono esservi da 50.000 a 70.000 coppie sterili;
le cause spesso sono da riferirsi a difetti ovulatori, danni tubarici, endometriosi ed altre cause che certamente rientrano nell'ambito delle patologie dell'apparato riproduttivo e genito-urinario;
la denatalità in Italia è oramai un dato confermato con una media di 1.2 figli per coppia,

impegna il Governo

a reperire adeguate risorse finanziarie capaci di promuovere e sviluppare iniziative volte alla ricerca delle cause di sterilità e di infertilità ed a garantire adeguati aiuti e sostegni alle coppie che vivono la triste condizione di non riuscire a vedere realizzato il proprio desiderio di maternità.
9/47/2. Mussolini, Follini, Moroni, Volontè, Misuraca, Jacini, Cuccu, Burani Procaccini, Borriello, Franz, Minoli, Lisi, Gamba, Anna Maria Leone, Garnero Santanchè, Giuseppe Gianni, Di Virgilio, Mazzoni, Losurdo, Giulio Conti.