Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 159 del 17/6/2002
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Discussione della proposta di legge: Carli ed altri: Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause dell'occultamento di fascicoli relativi a crimini nazifascisti (973) (ore 20,16).

PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca la discussione della proposta di legge d'iniziativa dei deputati Carli ed altri: Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause dell'occultamento di fascicoli relativi a crimini nazifascisti.
La ripartizione dei tempi riservati alla discussione sulle linee generali della proposta


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di legge è pubblicata in calce al vigente calendario dei lavori (vedi resoconto stenografico della seduta del 30 maggio 2002).

(Discussione sulle linee generali - Rinvio A.C. 973)

PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione sulle linee generali.
Informo che il presidente del gruppo parlamentare Democratici di sinistra-l'Ulivo ne ha chiesto l'ampliamento senza limitazioni nelle iscrizioni a parlare, ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del regolamento.
Avverto che la II Commissione (Giustizia) si intende autorizzata a riferire oralmente.

GERARDO BIANCO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

GERARDO BIANCO. Signor Presidente, credo che anche durante la discussione di questo provvedimento debba essere presente il rappresentante del Governo.

PRESIDENTE. Certamente sì!

GERARDO BIANCO. Invece, signor Presidente, i banchi del Governo sono vuoti.

PRESIDENTE. In questo caso, non posso fare altro che sospendere la seduta per verificare se il rappresentante del Governo stia per sopraggiungere o meno.
Sospendo pertanto la seduta, che riprenderà fra cinque minuti.

La seduta, sospesa alle 20,20, è ripresa alle 20,25.

PRESIDENTE. La seduta è ripresa.
Poiché permane l'assenza del Governo, non è possibile continuare la discussione. Non posso darle la parola, onorevole relatore, mi dispiace. Nello stigmatizzare il comportamento del Governo in questa vicenda non posso far altro che rinviare la seduta a domani.

PIERO RUZZANTE. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

PIERO RUZZANTE. Signor Presidente, voglio stigmatizzare anch'io questa assenza del Governo, oltre tutto su una proposta di legge che mi pare importante e simbolica. Trovo che oggi non abbiamo perso tempo; la discussione sul bilancio della Camera è una questione estremamente importante e decisiva, come hanno rilevato tutti i gruppi, e, quindi, non è stato perso tempo inutilmente oggi pomeriggio. Il Governo sapeva perfettamente che questo punto si sarebbe discusso dopo la discussione sul bilancio della Camera, quindi ritengo estremamente grave questa sua assenza, soprattutto visto il tema che affronta questa proposta di legge.
Mi auguro che venga esaminata quanto prima, possibilmente anche domani mattina; credo ci sia la disponibilità (non so se c'è spazio rispetto ai tempi delle interrogazioni). Visto che c'è la relazione del relatore ed è previsto un solo intervento in discussione generale, le chiederei di trovare uno spazio sicuro e certo per poter concludere anche prima delle 11. Credo che possa esserci la disponibilità del relatore e dell'onorevole Carli.

NICOLÒ CRISTALDI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà

NICOLÒ CRISTALDI. Signor Presidente, non vorrei si drammatizzasse su una cosa che, in effetti, ha una sua normalità. L'andamento del dibattito che riguarda l'attività parlamentare è andato oltre i termini previsti e, normalmente, c'è un orario di chiusura dei lavori dell'Assemblea. Credo che un rappresentate del Governo abbia potuto anche interpretare come obbligatorio il rinvio a domani del


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dibattito. Non credo ci possa essere altra interpretazione. Del resto, desidero precisare che si tratta di una proposta di legge tendente ad istituire una Commissione d'inchiesta, che è di esclusiva competenza della Camera e del Senato, del Parlamento. Il Governo, per un atto di cortesia, non soltanto per una norma regolamentare, avrebbe fatto bene ad essere presente, ma il suo parere, il suo ruolo, in una vicenda di questa natura, avrebbero potuto essere soltanto marginali, nel pieno rispetto del ruolo parlamentare.

GAETANO PECORELLA, Presidente della II Commissione. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

GAETANO PECORELLA, Presidente della II Commissione. Signor Presidente, come presidente della Commissione giustizia che ha elaborato e discusso questo testo, mi sento di condividere in pieno la richiesta che il provvedimento venga iscritto all'ordine del giorno, possibilmente domani mattina, in modo da poterlo esaminare e licenziare al più presto.
Si tratta di un provvedimento sicuramente importante dovuto alla necessità di fare chiarezza su fatti storici. Mi pare che la richiesta di iscriverlo all'ordine del giorno al più presto debba essere condivisa.

CARLO CARLI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

CARLO CARLI. Signor Presidente, anch'io, nel rimarcare questa assenza veramente spiacevole del Governo, chiedo che questo provvedimento sia iscritto all'ordine del giorno della seduta di domani prima degli altri argomenti già programmati. Ritengo che questa proposta di legge sia molto importante; la Commissione di merito ha lavorato e ci sono già le relazioni con i prescritti pareri delle Commissioni. Dunque, mi sembra che vi siano tutte le condizioni per procedere con tempestività.
La ringrazierei, signor Presidente, se potesse iscrivere, come suggeriva anche il presidente Pecorella, al primo punto all'ordine del giorno di domani l'esame della proposta di legge n. 973 .

PRESIDENTE. Riferirò al Presidente Casini questo increscioso episodio e l'esigenza, unanimemente espressa, di procedere, in tempi brevissimi, all'iscrizione all'ordine del giorno del provvedimento, stante il suo particolare contenuto. Non credo sarà possibile esaminarlo domani mattina, ma, sicuramente, ciò avverrà in settimana.
La discussione sulle linee generali è pertanto rinviata ad altra seduta.

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