A) Interrogazione
martedì 26 marzo 2002, in Ecuador, sono state arrestate dalle autorità locali diciassette persone che avevano allestito un campo ecologista in piena area amazzonica, per proteggere pacificamente il territorio locale dalla costruzione di un oleodotto di greggio pesante;
tra gli arrestati ci sono cinque cittadini italiani, due dei quali, Paolo Colleoni e Matteo Giacometti, risiedono a Padova;
la polizia, a quanto sembra, non ha contestato loro nessun reato e non ha permesso a nessuno di contattare l'ambasciata del proprio Paese;
gli arrestati sono stati trasferiti nel centro di detenzione di Quito;
per l'arresto sono state utilizzate le forze speciali;
il 27 marzo 2002 dovrebbe essersi tenuta l'udienza di convalida dell'arresto -:
se il Governo sia a conoscenza dell'accaduto;
se il Governo abbia già mobilitato l'ambasciata italiana per tutelare i diritti dei nostri concittadini;
se il Governo intenda utilizzare una forte pressione diplomatica per ottenere la scarcerazione immediata dei cittadini italiani arrestati;
come il Governo intenda proteggere quei cittadini italiani che, in futuro, manifesteranno, anche al di fuori dei confini nazionali, il proprio pacifico dissenso verso scelte che considerano sbagliate;
cosa il Governo intenda fare per favorire il rispetto dell'ambiente e per evitare che ulteriori devastazioni vengano compiute ai danni della foresta amazzonica. (3-00839)
(27 marzo 2002)