Allegato A
Seduta n. 149 del 29/5/2002


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(Sezione 4 - Inserimento del comune di Borgo San Siro nel programma nazionale di bonifica e ripristino ambientale dei siti inquinanti)

MORONI. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio. - Per sapere - premesso che:
nel 1974 si installò nel comune di Borgo San Siro, all'interno del parco del Ticino, l'azienda Sarpi;
qualche anno dopo, si verificarono in alcune aziende agricole della zona casi di tumori alle persone e di avvelenamento di animali;
verifiche delle autorità amministrative competenti portarono alla scoperta, all'interno dell'area aziendale, di una discarica dove erano stati conferiti materiali tossici, quali arsenico, piombo, selenio ed altri;
la magistratura pose i sigilli alla discarica e costrinse la Sarpi a bonificare il terreno;
tale bonifica procedette molto lentamente (10 anni) e con metodi errati, al punto che il comune la bloccò e presentò all'azienda un proprio progetto di bonifica da attuare;
l'azienda rifiutò il progetto comunale e fece ricorso al tribunale amministrativo regionale per vedere accolto il proprio rifiuto;
il 26 marzo 2001 la conferenza dei servizi di provincia e regione indicò al comune di Borgo San Siro la prassi e i metodi da seguire nei confronti della Sarpi per ottenere una completa e giusta bonifica del territorio;
da quella data nessun lavoro è stato più compiuto e nell'area della Sarpi sono ancora presenti bidoni contenenti materiali tossici, che, data la recinzione fatiscente, sono spesso a contatto con animali o bambini che entrano in quel terreno -:
se non intenda inserire l'area in questione nel programma degli interventi di interesse nazionale relativo ai siti inquinati da bonificare. (3-00989)
(28 maggio 2002)