Allegato A
Seduta n. 148 del 28/5/2002


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(Sezione 2 - Installazione nell'aeroporto di Orio al Serio di un radar di avvicinamento)

B) Interrogazione:

ARNOLDI e FONTANA. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che:
l'aeroporto di Bergamo-Orio al Serio, inserito in sede europea nel sistema aeroportuale lombardo, risulta essere, secondo un'indagine del Touring club, uno dei migliori scali italiani per la qualità dei servizi, con una capacità operativa di circa due milioni di passeggeri annui;
in sede comunitaria, il Presidente della regione Lombardia Formigoni ha chiesto nei mesi scorsi l'ulteriore ampliamento del sistema lombardo aeroportuale, essendo l'attuale prossimo alla saturazione;
uno dei principali problemi dell'aeroporto di Orio al Serio consiste nella mancanza di un radar di avvicinamento, servizio assicurato per Linate e Malpensa dal sistema multiradar di Milano ACC; pertanto il sistema strumentale di avvicinamento è ancora di tipo «procedurale», nel quale si prevede che i velivoli, raggiunta la verticale dell'aeroporto, se ne allontanino per quindici miglia e, invertita la rotta, avviino la fase di atterraggio;
tale limitazione non solo comporta l'allungamento dei tempi di volo di 10-12 minuti, ma si risolve in un incremento ingiustificato dell'inquinamento acustico e dell'aria, in un allungamento dei tempi del


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servizio aeroportuale, in un consistente appesantimento della gestione dei già ingolfati spazi aerei lombardi ed in una diminuzione della complessiva sicurezza delle delicate fasi di atterraggio e decollo: è stato calcolato che per i soli vettori aerei i tempi di volo si allunghino complessivamente di 1.515 ore annuali;
la Sacbo, società privata che gestisce l'aeroporto, consapevole dell'importanza del servizio radar, ne ha chiesto l'attivazione all'Enav fin dai primi anni novanta, ottenendo parere favorevole e l'individuazione di un sito idoneo: tuttavia nell'aprile 2000 l'Enav ha comunicato che nel bilancio 2000-2002 non risultano assegnati fondi per l'attivazione del previsto nuovo radar;
le condizioni di intenso traffico dei cieli e degli aeroporti lombardi sono causa non ultima del disastro di Linate dell'8 ottobre 2001 -:
se non intenda intervenire con i poteri che gli sono propri nei confronti dell'Enav, al fine di reperire con sollecitudine adeguate risorse per l'istallazione nell'aeroporto di Orio al Serio di un radar di avvicinamento. (3-00308)
(12 ottobre 2001).