Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 145 del 15/5/2002
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(Interventi per l'ammodernamento della strada statale n. 106 Jonica - n. 3-00964)

PRESIDENTE. L'onorevole Potenza ha facoltà di illustrare la sua interrogazione n. 3-00964 (vedi l'allegato A - Interrogazioni a risposta immediata sezione 7).

ANTONIO POTENZA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, signor ministro, la strada statale Jonica è un'arteria stradale dall'enorme rilevanza economica nel sistema dei trasporti e il suo ammodernamento è essenziale per sostenere lo sviluppo del Mezzogiorno sia produttivo sia turistico. È una strada che attraversa da Taranto alla Calabria aree in forte espansione economica legate allo sviluppo turistico ed è incomprensibile come questo Governo continui a trascurare gli interventi necessari per il raddoppio delle corsie, per rendere più sicura l'arteria tristemente conosciuta come strada della morte. Chiediamo di conoscere quali sono le risorse destinate a quest'opera - se ci sono -, e quali sono i tempi di realizzazione degli interventi.


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PRESIDENTE. Il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, professor Lunardi, ha facoltà di rispondere.

PIETRO LUNARDI, Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Signor Presidente, onorevole Potenza, la strada statale 106 Taranto-Reggio Calabria, a cui lei fa cenno, rappresenta uno dei principali itinerari della rete di grande comunicazione dell'Italia meridionale.
Pertanto, costituendo una delle priorità nell'ambito dell'ammodernamento della rete infrastrutturale del paese, la statale Jonica è stata inserita tra le opere strategiche della legge obiettivo e tra le opere da finanziare nell'ambito del quadro comunitario di sostegno 2000-2006.
Per quanto riguarda i finanziamenti relativi al suddetto quadro comunitario, essi ammontano rispettivamente a 147,19 milioni di euro per la regione Basilicata e a 644,278 milioni di euro per la regione Calabria.
Progetti preliminari sono stati redatti per l'intero itinerario mentre per alcuni tratti ricadenti nell'area della Locride, nel catanzarese e nel tratto lucano si è in fase di progettazione definitiva ed esecutiva.
In particolare, i tratti per i quali la progettazione è in fase avanzata ed inseriti nel piano triennale dell'ANAS, sono: tratto San Ilario - Locri - Marina di Gioiosa Ionica, per il quale è attualmente in corso la valutazione di impatto ambientale; tratto Squillace - Simeri Crichi per il quale la procedura di VIA è di prossimo avvio; tratto Scanzano - Pisticci in fase di progettazione esecutiva.
Infine, per quanto concerne il tratto di Nova Siri, l'avanzamento della progettazione è ostacolato dal mancato accordo sul tracciato da parte degli enti e le amministrazioni territorialmente competenti le quali, solo di recente, stanno addivenendo ad un accordo.

PRESIDENTE. L'onorevole Potenza ha facoltà di replicare.

ANTONIO POTENZA. Signor ministro, poco più di un anno fa il capo dell'opposizione, oggi Presidente del Consiglio dei ministri e ministro degli esteri, Silvio Berlusconi, in una nota trasmissione televisiva si dilettava a disegnare, lungo una cartina geografica del paese, una serie di linee che avrebbero dovuto trasformarsi in opere infrastrutturali. È trascorso un anno da allora e gli unici nastri che ha tagliato si riferiscono ad opere che sono state progettate, forse da lei, ma realizzate con altri governi. In particolare, per quanto riguarda la strada statale n. 106 jonica, nulla è stato fatto per il suo ammodernamento.
Io capisco la progettazione e l'impatto ambientale, ma in Basilicata, ad esempio, nel tratto compreso tra Nova Siri e il confine con la Calabria, si attendono interventi di ampliamento perché le attuali strade non sono più in grado di sostenere l'enorme mole di traffico, soprattutto perché quella strada, come lei ha potuto rilevare, è una delle più pericolose d'Europa per casistica e per tipologia di incidenti spesso mortali.
Dicevo, che le linee tracciate dal Presidente del Consiglio, il quale ha affidato a lei il compito di realizzarle in opere, si sono tradotte in alcuni passaggi pedonali ed in strade minori, tutte localizzate al nord, come è facilmente dimostrabile dal testo del disegno di legge collegato per le infrastrutture. Tra le grandi opere soltanto una, il futuribile ponte sullo stretto, interessa il Mezzogiorno. Non è quindi un caso che sugli organi di informazione la pagella relativa alle infrastrutture risulti ampiamente insufficiente.

PRESIDENTE. Onorevole Potenza la invito a concludere.

ANTONIO POTENZA. Ho finito signor Presidente.
Tanto da parlare sempre più insistentemente di rimpasto. Noi siamo solidali con lei, ministro, in quanto i tratti di pennarello del Presidente del Consiglio non sono realizzabili e quindi sarà costretto a farsene una ragione anche chi dovesse sostituirla (Applausi dei deputati del gruppo della Margherita, DL-l'Ulivo).


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PRESIDENTE. Grazie a tutti gli interroganti ed ai ministri che hanno risposto.
È così esaurito lo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata.
Sospendo la seduta, che riprenderà alle ore 16, cioè tra meno di cinque minuti.

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