Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 145 del 15/5/2002
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Sull'ordine dei lavori (ore 9,38).

PIERO RUZZANTE. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

PIERO RUZZANTE. Signor Presidente, desidero segnalare alla Presidenza un fatto che accade sempre più spesso. Mi riferisco alla presentazione di emendamenti su provvedimenti presenti nel calendario dell'Assemblea in orari che non consentono di esaminarli. È il caso, ad esempio, del decreto-legge relativo a disposizioni finanziarie e fiscali, atto Camera n. 2657: è stata comunicata ieri sera alle 22 (fa fede, ovviamente, l'orario del fax) la presentazione di tre ulteriori emendamenti da parte delle Commissioni. Il termine per la presentazione dei subemendamenti è stato fissato alle ore 9,30 di questa mattina.
Vorrei far notare alla Presidenza che l'Assemblea ieri ha terminato i propri lavori alle 21,30 circa e questa mattina i lavori sono iniziati alle 9,30. Dunque, i lavori sono terminati prima dell'invio degli emendamenti ai gruppi ed iniziati dopo il termine per la presentazione dei subemendamenti: riteniamo che ciò non possa assolutamente essere accettato da parte dei gruppi. Sollevo tale questione rispetto a questi tre emendamenti, ma si tratta di


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una costante dei nostri lavori. È impensabile ed inaccettabile che venga posto un termine per la presentazione dei subemendamenti che non consenta ai gruppi l'analisi degli emendamenti stessi.
Dunque, le chiedo innanzitutto di prorogare il termine per la presentazione dei subemendamenti agli emendamenti suindicati, visto, tra l'altro, che il provvedimento di cui si tratta non è al primo punto dell'ordine del giorno. In secondo luogo, le chiedo, come prassi generale di conduzione dei lavori dell'Assemblea, di prestare più attenzione al termine per la presentazione dei subemendamenti stabilendo un tempo che renda possibile a tutti i gruppi l'analisi degli emendamenti. Le chiedo questo come comportamento generale: non è possibile che il termine per la presentazione dei subemendamenti scada prima dell'inizio della seduta della mattina.

PRESIDENTE. Onorevole Ruzzante, riferirò queste sue legittime osservazioni all'Ufficio di Presidenza affinché il Presidente, se lo riterrà opportuno, in sede di Conferenza dei presidenti di gruppo, richiami tutti i gruppi a rispettare rigorosamente il regolamento per quanto riguarda la presentazione di emendamenti e subemendamenti.

RENZO INNOCENTI. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

RENZO INNOCENTI. Signor Presidente, il collega Ruzzante poco fa ha avanzato una richiesta che è stata oggetto di una sua replica con la proposta, che ovviamente condividiamo, di riportare all'interno dell'Ufficio di Presidenza questo problema in modo che, soprattutto al Governo o ai Comitati dei nove che si riuniscono successivamente alla fine della seduta, si impedisca la presentazione di emendamenti in tempi che precludono a chi non fa parte dell'organismo stesso la possibilità di presentare subemendamenti.
Il collega Ruzzante ha posto, però, anche un'altra questione: mi riferisco alla possibilità di riaprire il termine, che scadeva stamani alle 9,30, per presentare subemendamenti agli emendamenti trasmessi ieri sera alle ore 22. Le chiedo se sia possibile un congruo tempo per presentare subemendamenti agli emendamenti del provvedimento iscritto al secondo punto dell'ordine del giorno della seduta di oggi.

PRESIDENTE. Trovo giusta la sua richiesta e prorogo di un'ora il termine per la presentazione di eventuali subemendamenti alle ulteriori proposte emendative richiamate dall'onorevole Ruzzante.

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