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PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca lo svolgimento di interpellanze urgenti.
PRESIDENTE. L'onorevole Lusetti ha facoltà di RENZO LUSETTI. Signor Presidente, mi riservo di intervenire in sede di replica.
PRESIDENTE. Sta bene. Il sottosegretario di Stato per i rapporti con il Parlamento, senatore Ventucci, ha facoltà di COSIMO VENTUCCI, Sottosegretario di Stato per i rapporti con il Parlamento. Con la presente interpellanza urgente l'onorevole Lusetti chiede di conoscere se il Governo intenda istituire la scuola internazionale di talassemia destinando allo scopo stanziamenti di competenza del Ministero della salute e fondi previsti per la cooperazione allo sviluppo del Ministero degli affari esteri. A tal proposito occorre far presente che, in occasione del G8 tenutosi a Genova lo scorso luglio, il Governo ha manifestato la volontà di istituire in Italia una scuola di talassemia aperta a medici stranieri per diffondere, soprattutto nei paesi del bacino del Medio Oriente e del Mediterraneo, le conoscenze acquisite negli anni, nella lotta contro tale malattia, da équipe medico-scientifiche di avanguardia che operano nel nostro paese. L'iniziativa, che persegue un rilevante obiettivo solidaristico nei confronti delle situazioni sanitarie dei paesi meno avanzati, mira a garantire che le terapie cliniche più avanzate del settore siano concentrate in una struttura all'avanguardia che sia anche in grado di effettuare e promuovere ricerca.
carico del Ministero degli affari esteri (circa 4.650.000 euro in un triennio) e gli ulteriori stanziamenti previsti dalla legge 28 dicembre 2001, n. 448, ossia la legge finanziaria per il 2002. Al fine di rendere operativo il suddetto obiettivo, il ministro della salute ha chiesto al presidente della giunta della regione Marche di far conoscere se tale regione valuti positivamente l'iniziativa di istituire la scuola di talassemia inserendola, con le varie attività correlate, presso l'azienda ospedaliera San Salvatore di Pesaro. La regione Marche, al riguardo, ha espresso il proprio vivo interesse all'istituzione della scuola nell'ambito dell'azienda ospedaliera e sta attualmente procedendo alla convenzione tra i soggetti interessati all'iniziativa per definire tempi, modalità e procedure di finanziamento.
PRESIDENTE. L'onorevole Lusetti ha facoltà di RENZO LUSETTI. Signor Presidente, colleghi, onorevole sottosegretario, mi dichiaro soddisfatto della risposta fornita alla mia interpellanza urgente, perché constato che le istituzioni di governo locale ed il Governo centrale collaborano fattivamente per realizzare una grande iniziativa di solidarietà. Per la verità, tale iniziata già da qualche anno è stata avviata nella città di Pesaro sotto la guida del professor Lucarelli, uno dei massimi esperti di questa malattia che ha curato con successo, insieme alla sua équipe, tantissimi bambini; egli si è anche fatto carico, un po' a spese del servizio sanitario nazionale ed in parte grazie a collaborazioni con paesi stranieri, di esportare nel mondo le proprie capacità e professionalità, recandosi nei paesi in cui è difficile curare questi bambini ed evitando che i medesimi, almeno quelli che se lo potevano permettere, fossero costretti a raggiungere l'Italia per potersi curare. Credo che questa iniziativa sia, quindi, molto importante.
più presto in Parlamento. Auspico, inoltre, che vi siano le condizioni affinché lo stesso possa essere rapidamente approvato: ciò significherebbe dare un po' di certezza in più ai tanti bambini che sono ancora affetti da questa malattia.
Tale iniziativa può oggi trovare realizzazione anche attraverso i finanziamenti a
Il Ministero della salute, inoltre, ha predisposto uno schema di disegno di legge che, nell'autorizzare la spesa occorrente per il triennio 2002-2004, istituisce un centro di alta specializzazione, con annessa scuola di formazione, per il trattamento e lo studio della talassemia a beneficio in via prioritaria di pazienti e medici di altri paesi del bacino del Mediterraneo e del Medio Oriente. Tale schema è stato inviato, con nota del 10 aprile 2002, alla Presidenza del Consiglio dei ministri per l'espletamento dell'ulteriore attività istruttoria necessaria per la sua presentazione al Consiglio dei ministri medesimo.
Non a caso, la giunta regionale della regione Marche ha subito dato il suo assenso ad una iniziativa di questo tipo.
Mi dichiaro anche soddisfatto di questo schema di disegno di legge che il Consiglio dei ministri dovrà approvare, affinché possano essere garantiti i finanziamenti per la scuola di alta specializzazione.
Onorevole sottosegretario, vivo a Pesaro e sono stato eletto in quel collegio; è evidente, pertanto, che nutra un interesse particolare per questa vicenda. Tuttavia, credo che non si tratti di un beneficio che trarranno la sola città di Pesaro o la sola regione Marche, bensì che avrà tutto il nostro paese (tant'è che in Italia, da più parti, ci si rivolge a quella struttura specializzata) e a cui potranno fare riferimento l'intera comunità internazionale e, in modo particolare, i paesi più poveri. Ne trarranno un beneficio, quindi, non solo coloro che si trovano nelle vicinanze o che hanno la possibilità di sostenere le spese per le cure, ma anche i tantissimi bambini nel mondo che, purtroppo, sono affetti da questa malattia e che non hanno la possibilità di curarsi perché non possiedono i mezzi.
Questa iniziativa, al di là degli schieramenti politici e ideologici, ci consentirà di rendere un servizio alla comunità internazionale e permetterà a tanti bambini non solo di sopravvivere ma anche di crescere bene.
Mi auguro, quindi, che rispetto alle intenzioni del Governo vi sia fattività, nel senso che quest'ultimo, appena si sarà esaurita la fase di analisi burocratica dello schema di disegno di legge, possa approvarlo, cosicché il provvedimento giunga al
Oltre a ringraziare il Governo, il ministro Sirchia e lei, onorevole sottosegretario, che ha risposto alla mia interpellanza urgente, formulo l'auspicio che si possano accelerare il più rapidamente possibile i tempi, anche perché intorno alla vicenda della scuola di talassemia e del centro di Pesaro vi sono state congetture di varia natura e diversi problemi.
La città di Pesaro, la regione Marche, il paese e l'intera comunità internazionale non possono più attendere ulteriori dilazioni. Mi auguro, quindi, che tutto ciò si realizzi presto e rapidamente e che, in tempi rapidissimi, si possa dar vita - con i fondi già stanziati e prevedendo i fondi ulteriori che saranno necessari - alla scuola di alta specializzazione, che servirà - lo ripeto - non solo alla città di Pesaro, alla regione Marche o all'Italia, ma anche all'intera comunità internazionale, che deve poter beneficiare dell'alta specialità dell'équipe del professor Lucarelli.


