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PRESIDENTE. Il sottosegretario di Stato per i rapporti con il Parlamento, senatore Ventucci, ha facoltà di COSIMO VENTUCCI, Sottosegretario di Stato per i rapporti con il Parlamento. Signor Presidente, nel rispondere all'interrogazione dell'onorevole Mario Pepe ed altri, in merito all'adeguatezza delle strutture logistiche delle forze dell'ordine in rapporto alla sicurezza nel territorio di Velletri, ritengo opportuno informare preliminarmente che in quel comune il commissario distaccato di pubblica sicurezza svolge, in via prioritaria, funzioni di controllo del territorio, mentre le attività di polizia giudiziaria sono esercitate istituzionalmente da quello di Albano, quale presidio coordinatore.
programma di Governo, in ordine alla sicurezza dei cittadini e dei loro beni, il Ministero dell'interno riserva particolare attenzione all'azione di contrasto del crimine, in tutte le sue forme e manifestazioni, attraverso la presenza nel territorio, costante e qualificata, che impedisca e scoraggi il formarsi di associazioni a delinquere e l'infiltrazione delle organizzazioni criminali nella zona dell'agro pontino. Dal momento che nell'interrogazione lei ha specificato questa forma di avanzamento da parte della criminalità, dal sud d'Italia verso il centro, con lo sfondamento di azioni criminali dalla Campania verso il sud del Lazio, credo che lei abbia ricevuto - sicuramente riceverà - una lettera del ministro che leggo in una sua parte: «Su richiesta specifica del ministro è stato disposto il necessario adeguamento dei dispositivi di controllo in quell'area, sia mediante rafforzamento dei servizi di vigilanza territoriale svolti dai locali presidi di polizia, sia mediante l'apporto di pattuglie dell'ufficio prevenzionale generale e soccorso pubblico della questura di Roma, nonché del nucleo prevenzione crimine Lazio».
PRESIDENTE. L'onorevole Mario Pepe ha facoltà di MARIO PEPE. Signor Presidente, signor sottosegretario, sono soddisfatto e non avevo dubbi, visto che la sicurezza dei cittadini e dei loro beni, la sicurezza nell'esercizio delle attività professionali e delle attività produttive è stato uno dei punti qualificanti del programma del Governo Berlusconi.
La Polizia di Stato è presente nell'area con una forza effettiva di 67 operatori distribuiti fra il commissariato e il distaccamento della polizia stradale, mentre l'Arma dei carabinieri è presente con una compagnia da cui dipendono 6 stazioni, con una forza attiva complessiva di 112 militari. Preciso inoltre che gli episodi delittuosi di peculiare rilievo commessi nel comune di Velletri risalgono al 3 settembre e al 5 ottobre dello scorso anno. Il primo è consistito in un principio di incendio di natura dolosa, con lievi danni all'interno del palazzo comunale; il secondo riguarda il furto, all'interno del locale tribunale, di alcuni fascicoli concernenti impugnazioni di sanzioni amministrative e cause civili di risarcimento danni.
Per quanto attiene all'andamento della delittuosità in quel territorio, riferito al biennio 2000-2001, questo ha registrato un incremento del 13 per cento dei delitti consumati - 1148 nel 2000 rispetto ai 1302 del 2001 - cui fa tuttavia riscontro un sostanziale aumento di quelli scoperti, che vanno dai 323 del 2000 ai 541 del 2001, con un'incidenza del più 67 per cento, delle persone deferite all'autorità giudiziaria - 338 nel 2000 e 350 nel 2001, con un incremento del più 3 per cento e di quelle tratte in arresto, 41 nel 2000 e 50 nel 2001, con un aumento del 22 per cento. Rilevo inoltre che i furti consumati sono in sensibile decremento, essendo passati dai 704 nel 2000 ai 558 nel 2001, con una diminuzione del 21 per cento, mentre le rapine risultano in numero invariate di tre, sia nel 2000 che nel 2001.
I responsabili di tali delitti sono stati tutti individuati; tuttavia, nel rispetto del
Il dirigente del commissariato di Velletri inoltre è stato specificamente incaricato dal questore di Roma di disporre, compatibilmente con le risorse di personale, l'istituzione di una postazione mobile di vigilanza, a mezzo camper, come da lei richiesto.
Tuttavia, desidero puntualizzare che le forze di polizia, su un territorio che è uno dei più estesi d'Italia - pensi che il territorio del comune di Velletri è più grande di quello di Milano - sono costituite da circa 50 unità. Molte di queste forze vengono impiegate al di fuori del territorio, per servizi extraterritoriali, e da uno studio è emerso che sarebbero necessarie almeno 150 unità. Le forze di polizia avrebbero bisogno di una sede adeguata, visto che sono arroccate in appartamenti, che non sono una sede sicura.
Ringrazio il ministro Scajola per aver disposto queste misure che comunque contribuiranno ad arginare la microcriminalità e la criminalità in questo territorio. Però vorrei approfittare di questa occasione per rivolgere un appello al sottosegretario, affinché si possano individuare strumenti legislativi che restituiscano dignità alle forze di polizia e alle forze dell'ordine. Oggi le forze dell'ordine sono mortificate, perché il vero capo della polizia non è il ministro dell'interno, non è il capo della polizia, ma è il pubblico ministero, che non ha superiori al di sopra di lui e non risponde dei suoi atti. La mortificazione delle forze di polizia coincide con una crisi di fiducia dei cittadini verso la giustizia, al punto tale che spesso decidono di farne a meno. Per questa ragione, signor sottosegretario, nelle sue statistiche lei non trova le centinaia e centinaia di furti che avvengono nelle ville e che la gente non va neanche a denunciare ai carabinieri.


