![]() |
![]() |
![]() |
PRESIDENTE. L'onorevole Grignaffini ha facoltà di GIOVANNA GRIGNAFFINI. Signor Presidente, ministro Moratti, lei, con risorse destinate alla scuola, ha preparato un opuscolo per spiegare agli italiani la grande riforma di cui si sta discutendo al Senato.
gli atti amministrativi che stanno destrutturando la scuola pubblica. Ci troviamo di fronte a tagli di risorse, al blocco dell'autonomia, alla soppressione dell'idea stessa di organico funzionale e, soprattutto, a 34 mila posti di lavoro in meno nella scuola (e sottolineo 34 mila!), di cui 9 mila già da quest'anno. Le cifre sono le seguenti: 2.500 alle elementari, 2.000 alle medie, 4000 alle superiori.
PRESIDENTE. Onorevole Grignaffini, il suo tempo è scaduto!
GIOVANNA GRIGNAFFINI. ...l'idea stessa di tempo pieno, che è uno dei capisaldi dell'istruzione obbligatoria.
PRESIDENTE. Il ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, dottoressa Moratti, ha facoltà di LETIZIA MORATTI, Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. Signor Presidente, onorevoli colleghi, vorrei solo ricordare che la legge n. 30 del 1999, approvata dalla maggioranza precedente (quella con la quale ci siamo dovuti confrontare), è priva di copertura finanziaria e la sua attuazione avrebbe comportato una spesa rilevante ed eccezionale per affrontare il cosiddetto problema dell'onda anomala, mentre a regime si sarebbe verificata una riduzione di organico di oltre 100 mila unità. Nessuna delle misure di questo Governo ha comportato una diminuzione delle risorse destinate alla scuola. Si sta procedendo a una razionalizzazione del sistema che consentirà nuovi investimenti per la valorizzazione dei docenti e per l'adeguamento delle strutture per la didattica.
PRESIDENTE. L'onorevole Sasso, cofirmataria dell'interrogazione ha facoltà di ALBA SASSO. Signor Presidente, come Democratici di sinistra siamo profondamente insoddisfatti perché il ministro non
ha risposto alla nostra interrogazione che si riferiva ad atti di questo Governo.
PRESIDENTE. Onorevole Sasso...
ALBA SASSO. Questo disastro fatto di tagli, di omissioni e di ritardi voi lo chiamate riforma. Il paese è molto preoccupato di quello che sta avvenendo e che avverrà nei prossimi mesi nella scuola, ma noi non saremo fermi su questo (Applausi dei deputati del gruppo dei Democratici di sinistra-l'Ulivo - Congratulazioni).
In realtà, dovrebbe spiegare agli italiani che avete cominciato a fare la grande riforma del sistema di istruzione pubblica in Italia con la legge finanziaria e con tutti
Potrei anche fare figurazioni che riguardano realtà specifiche come quelle di Bologna: sappiamo che nella scuola superiore avremo 600 insegnanti in meno a partire dall'anno prossimo.
Ciò significa ledere il diritto ad una informazione e formazione universale per tutti; questo significa destrutturare, per esempio...
Vorrei, inoltre, ricordare che questo Governo ha ereditato una situazione gravemente compromessa sul piano della stessa funzionalità. A seguito delle decisioni della magistratura, che avevano annullato la graduatorie permanenti, erano paralizzate le assunzioni dei docenti su posti vacanti e l'affidamento delle supplenze, così da pregiudicare gravemente lo stesso avvio dell'anno scolastico 2001-2002.
La prima preoccupazione di questo Governo è stata quella di ridare funzionalità al sistema dettando nuove regole per le graduatorie così da sbloccare le nomine e le supplenze per il 2001-2002 e disciplinando il sistema a regime così da anticipare i tempi di tutte le operazioni di definizione degli organici e di copertura dei posti vacanti riassumendo, nel mese di agosto, oltre 62 mila docenti.
Il Governo ha, inoltre, indirizzato la propria azione alla finalità di riformare il sistema educativo. Il disegno di legge delega, atto Senato 1306, assicura e rafforza l'autonomia scolastica che è stata accentuata e resa più concreta attraverso l'attribuzione delle responsabilità di gestione del programma annuale e delle relative risorse finanziarie. Le direzioni generali regionali, che costituiscono centri autonomi di responsabilità e di spesa, gestiscono direttamente i fondi per tutte le iniziative di formazione e di aggiornamento per i docenti e per il miglioramento dell'offerta formativa, ivi inclusi i progetti speciali e le sperimentazioni. Le sperimentazioni ed i progetti speciali proseguono e sono sostenuti finanziariamente sotto la responsabilità delle direzioni regionali, così come sono sostenute finanziariamente le operazioni di aggiornamento dei docenti che sono proseguite regolarmente nel corso di quest'anno.
La scuola è in situazione di grave incertezza: i genitori non sanno se a settembre partirà la vostra proposta di riforma e non sanno a che età devono iscrivere i bambini alla scuola elementare. Tutti gli atti del vostro Governo hanno tagliato sui progetti speciali, hanno tagliato su quanto la scuola reale ha fatto in questi anni per migliorare la qualità dell'apprendimento di tutti e di ciascuno. Per voi la scuola è occasione di risparmio: lo ha detto il ministro Tremonti, c'è un carteggio tra lei e il ministro Tremonti su questo.
Il taglio dell'organico di 34 mila insegnanti ha come risultato che è stato tagliato il tempo pieno nelle scuole elementari, è stato tagliato il tempo prolungato nella scuola media e sono state autorizzate classi con più di 30 alunni, persino in presenza di alunni disabili.
Vi è anche un altro effetto assai negativo rispetto ai vostri tagli dell'organico: da qui ai prossimi anni non entrerà più nessuno nella scuola pubblica. Giovani che si sono impegnati nelle scuole di specializzazione e nei concorsi, che hanno impegnato i loro soldi e la loro intelligenza per entrare nella scuola non vi entreranno anche perché voi avete previsto che, per il prossimo anno, vi saranno solo 8.500 entrate in ruolo rispetto ai 30.000 posti vacanti.


