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B)
i valichi di frontiera Valmara di Lanzo Intelvi ed Oria Valsolda (Como) sono gestiti dalla guardia di finanza, che svolge servizio per conto della dogana, e dai carabinieri, che svolgono servizio di polizia di frontiera;
è stato chiesto, tramite la prefettura di Como, al Ministro competente la possibilità di trasferire i compiti di polizia di frontiera dai carabinieri alla guardia di finanza, che ha una disponibilità di organico che le permetterebbe di aggiungere ai servizi di dogana anche quelli di polizia di frontiera;
in questo modo si potrebbe recuperare, per essere impiegato in servizi di controllo del territorio, quel personale dell'Arma dei carabinieri attualmente impegnato ai due citati valichi (16 unità);
dopo rapida verifica si è appurato che il passaggio di competenza di polizia di frontiera da una forza all'altra è all'esame della direzione centrale per la polizia stradale, ferroviaria, di frontiera e postale del ministero dell'interno, che dovrà decidere in merito -:
quali siano i tempi previsti per un passaggio di competenze, che registra una sostanziale convergenza tra le forze coinvolte, il prefetto di Como, gli enti locali, eccetera, che consentirebbe - tra l'altro - l'estensione oraria di apertura del valico Valmara, attraverso il quale transitano ogni giorno migliaia di lavoratori frontalieri alle più differenti ore del giorno e della notte;
a che punto sia il progetto di potenziamento dell'organico delle piccole caserme dei carabinieri (portare ad 8 il limite minimo dell'organico di una stazione), anticipato dal precedente Governo e promesso entro la fine dell'anno in corso su sollecitazione del gruppo di Alleanza Nazionale, tramite numerosi e circostanziati atti di sindacato ispettivo. (3-00138)
(25 luglio 2001).