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PRESIDENTE. L'onorevole Benedetti Valentini ha facoltà di DOMENICO BENEDETTI VALENTINI. Signor Presidente, onorevole ministro, dunque, come vede, proprio la trattazione dell'interrogazione precedente, conferma la premessa della mia interrogazione. La sinistra, quella sinistra che ha promesso, per anni, gli aumenti delle pensioni più povere, le minime, e che non ha mai mantenuto questo impegno e che proprio perciò è stata punita dagli elettori dei ceti popolari, oggi sale in cattedra e polemizza contro il Governo dicendo: non avete fatto abbastanza. La realtà è che il nostro Governo l'aumento delle pensioni minime lo ha deliberato e lo sta attuando. Ma, proprio di fronte a questa campagna di scorretta e subdola disinformazione della sinistra, io e il mio gruppo le chiediamo, per l'appunto, quali campagne informative il Governo intenda attuare, come intenda rispondere con i dati a questo tipo di campagna e che tipo di procedure semplificate intenda assicurare ai nostri pensionati affinché possano percepire immediatamente ciò che a loro compete e siano puniti, eventualmente, quelle persone, quegli uffici e tutti coloro che hanno remato contro e che hanno creato i disservizi.
PRESIDENTE. Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, onorevole Maroni, ha facoltà di ROBERTO MARONI, Ministro del lavoro e delle politiche sociali. Signor Presidente, come è noto l'INPS, nel mese di gennaio, ha messo in pagamento la maggiorazione per 610 mila pensionati e ha provveduto ad inviare a circa 1.600.000 soggetti una lettera personalizzata contenente la dichiarazione reddituale da far pervenire attraverso i centri di assistenza fiscale o professionisti abilitati alla certificazione, assicurando allo scopo le procedure automatizzate necessarie allo svolgimento delle operazioni di trasmissione telematica dei dati richiesti. Riscontrato che le operazioni procedevano a rilento e che le domande da parte degli aventi diritto erano inferiori alle previsioni, al fine di individuare eventuali disfunzioni, ho deciso di effettuare gli opportuni approfondimenti, nominando una commissione ad hoc, la cui responsabilità è stata affidata al sottosegretario, onorevole Viespoli.
La commissione, che aveva il preciso mandato di verificare i motivi che hanno determinato ritardi nella individuazione dei beneficiari e nell'erogazione delle integrazioni delle pensioni, ha ultimato i lavori e sta predisponendo in questi giorni la relazione finale, che sarà presentata nelle competenti sedi istituzionali. Sono comunque in grado di riferire che, a fronte di 1.600.000 soggetti a cui l'INPS ha spedito la comunicazione contenente la richiesta di autocertificazione, sono state restituite oltre 800 mila certificazioni. Al momento, sono in pagamento 200 mila pensioni, così integrate dal 1o aprile: 277 mila saranno in pagamento al 15 aprile e altre 50 mila verranno pagate a maggio. Il totale dei beneficiari, alla data del 1o maggio, sarà, quindi, di 1.137.000 soggetti, con arretrati dal 1o gennaio 2002. Inoltre, l'aumento sarà posto in pagamento, a decorrere dal 15 maggio prossimo, per ulteriori 250 mila soggetti, arrivando a 1.387.000, i quali hanno comunicato la propria situazione reddituale a seguito di precedente verifica generalizzata.
PRESIDENTE. L'onorevole Benedetti Valentini ha facoltà di DOMENICO BENEDETTI VALENTINI. Signor Presidente, onorevole ministro, prendiamo atto della risposta e la ringraziamo: mi pare si possa essere soddisfatti. In buona sostanza, mi sembra di poter dire che l'aumento vi è stato, si stanno rispettando le tappe previste; qualcosa come un milione e mezzo di persone viene aiutata dal Governo - come del resto era sua aspettativa e diritto - ad uscire dalla soglia di povertà in cui era stata lasciata dai precedenti governi di centrosinistra, e molte migliaia di pensionati lo potranno fare con un semplice adempimento burocratico - del resto indispensabile - che è quello di fornire l'informazione - almeno come autocertificazione - del proprio reddito. Tutto questo viene semplificato potendolo fare con semplice modello presso i normali sportelli bancari o postali dove il pensionato va a riscuotere la sua pensione. Credo sia questo ciò che le italiane e gli italiani anziani in queste condizioni si aspettavano. Sono rimasto soddisfatto, certo, non tutti immediatamente hanno questo aumento. Il Governo aveva detto che ciò sarebbe avvenuto progressivamente, fino a concorrenza di 4.200 miliardi, che non sono noccioline. Si tratta di una cifra cospicua, con la quale realisticamente, come fa chi non vende fumo, si dice che conseguirà l'aumento progressivamente
colui che più ha bisogno, colui che si trova in condizioni di difficoltà, o che ha delle grandi invalidità, un reddito inferiore, un reddito familiare inferiore. Tutto questo è fatto con senso di giustizia.
Onorevole Benedetti Valentini, le ricordo che ha a disposizione un minuto.
Per la residua platea degli aventi diritto, circa 700 mila, anche grazie al lavoro della commissione Viespoli e alla sinergia con INPS, ABI e Poste Italiane, è stato possibile individuare i nodi della procedura di erogazione e trovare soluzioni adeguate sia sul piano dell'informazione che su quello squisitamente tecnico.
Si è in particolare rilevato che, in molti casi, non è stato possibile erogare la maggiorazione sociale perché i pensionati non hanno restituito la comunicazione di autocertificazione.
Ritenendo che il mancato riscontro possa essere imputabile alle difficoltà relative alla compilazione del modello, nell'incontro che si è tenuto ieri tra il sottosegretario Viespoli e i soggetti istituzionali coinvolti, è stato stabilito che l'INPS invierà a coloro che non hanno ancora restituito la dichiarazione reddituale una nota corredata di un modello semplificato di autocertificazione. Inoltre, questo modello potrà essere ritirato e consegnato direttamente all'ufficio postale o bancario ove il pensionato abitualmente riscuote la pensione, in modo tale da poter ottenere immediatamente con il prossimo pagamento della pensione l'aumento e gli arretrati. La presentazione del modello consentirà infatti all'atto della sottoscrizione del medesimo all'ufficio postale o bancario di ricevere immediatamente l'aumento e le somme maturate a titolo di arretrati.
Da ultimo, per raggiungere tutti i soggetti interessati con un messaggio chiaro ed incisivo, è stata realizzata una campagna d'informazione, che partirà questa sera su tutti i mezzi di informazione, per raggiungere in particolare coloro che ancora non hanno fatto richiesta di aumento pur avendone diritto.
Mi sembra dunque di poter dire, non per anticipare in qualche modo l'informazione che opportunamente il Governo farà mediante gli spot televisivi, che è stato fatto un grande sforzo finanziario per ottemperare ad un preciso obbligo, non soltanto di carattere elettorale. Dopo aver sgravato le tasse alle famiglie con un solo reddito o figli a carico, si è provveduto alle fasce più bisognose. Mi sembra dunque che la nostra soddisfazione sia, non un atto settario o propagandistico, ma la consapevolezza di un Governo di centrodestra a larga base e consenso popolare (Applausi dei deputati del gruppo di Alleanza nazionale).


