Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 123 del 26/3/2002
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Deliberazione per la costituzione in giudizio della Camera dei deputati in relazione ad un conflitto di attribuzione sollevato innanzi alla Corte costituzionale dal tribunale di Roma - XIII sezione civile.

PRESIDENTE. Comunico altresì che il tribunale di Roma - XIII sezione civile, con ricorso depositato in data 9 maggio 2001 presso la cancelleria della Corte costituzionale, ha sollevato conflitto di attribuzione nei confronti della Camera dei deputati in relazione alla deliberazione della Camera stessa del 17 marzo 1999,


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con la quale è stata dichiarata l'insindacabilità - ai sensi dell'articolo 68, primo comma, della Costituzione, in quanto opinioni espresse nell'esercizio delle sue funzioni di parlamentare - dei fatti per i quali è in corso un giudizio civile a carico dell'onorevole Domenico Gramazio per risarcimento danni, promosso dal dottor Pier Luigi Celli.
Tale conflitto è stato dichiarato ammissibile dalla Corte costituzionale con ordinanza n. 47 del 25 febbraio-6 marzo 2002, notificata alla Presidenza della Camera il 21 marzo 2002.
Il Presidente della Camera ha sottoposto la questione all'Ufficio di presidenza che, nella riunione del 25 marzo 2002 - presso atto dell'orientamento espresso dalla Giunta per le autorizzazioni in pari data -, ha deliberato di proporre alla Camera la costituzione in giudizio innanzi alla Corte costituzionale, ai sensi dell'articolo 37 della legge 11 marzo 1953, n. 87, per resistere al conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sollevato dal tribunale di Roma - XIII sezione civile.
Avverto che il gruppo dei Democratici di Sinistra-l'Ulivo ha chiesto la votazione mediante procedimento elettronico senza registrazione di nomi.
Passiamo ai voti.
Pongo in votazione, mediante procedimento elettronico senza registrazione di nomi, la proposta di costituzione in giudizio della Camera dei deputati.
(È approvata).

La Camera approva per 361 voti di differenza.

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