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autostradale appenninico - l'unico canale di collegamento fra le due regioni in grado di smaltire il traffico pesante;
l'ente ferrovie Spa pubblicizza con spot televisivi un servizio innovativo, efficiente e confortevole;
sempre attraverso i mezzi di comunicazione viene indicato alla clientela di rivolgersi al numero unico delle ferrovie per informazioni riguardanti orari, eventuali scioperi e per avere qualsivoglia informazione inerente ai treni;
si verifica che venga sostituito un Eurostar con Intercity senza neanche darne comunicazione ai passeggeri in stazione, in modo che essi non trovino sul treno il previsto servizio ristoro come è accaduto ad esempio con l'Eurostar 9307 da Torino per Roma del 25 febbraio 2002;
detti cambi di vettori e di carrozze portano a sicuri ritardi, all'impossibilità di usufruire del posto prenotato, in quanto la numerazione dei posti a sedere è completamente diversa fra i citati modelli di treno, causando notevoli disagi;
per chiedere i rimborsi sui passaggi di categoria e per ottenere i bonus, si deve fare la coda presso le biglietterie delle stazioni;
non è possibile effettuare le richieste di rimborso tramite le biglietterie autorizzate e tantomeno attraverso internet;
è praticamente impossibile entrare in contatto con il numero unico delle informazioni, in quanto lo stesso risulta sempre occupato e, anche nei rari casi in cui si riesce è assolutamente impossibile parlare con l'operatore -:
quali iniziative intenda promuovere al fine di verificare i disservizi sopra descritti e quali provvedimenti intenda assumere al fine di garantire l'efficienza del servizio tanto pubblicizzata.
(4-02442)
la strada statale n. 64 (Porrettana) costituisce un importante arteria nazionale di collegamento tra l'Emilia-Romagna e la Toscana;
in particolare tale strada rappresenta - a fronte di eventuali blocchi del tratto
tale strada, particolarmente sul versante bolognese, attraversa comunità dell'alta valle del Reno importanti per l'insistenza di realtà produttive e commerciali di grande importanza, per le attività turistiche invernali ed estive e per le attività termali, che inducono notevoli spostamenti di persone e di merci;
per queste ragioni tale strada è stata annoverata tra le arterie di valenza nazionale ed è rimasta sotto la gestione dell'ANAS;
in seguito a gravi movimenti franosi verificatisi nel 1995, il Governo e l'ANAS, a seguito alle reiterate richieste dei comuni, della provincia e della regione, si sono impegnati a finanziare l'ammodernamento di essa nel tratto Marano (chilometro 45,815) e Silla (chilometro 38,470);
il decreto ministeriale n. 411 del 23 marzo 2001 ha adottato lo schema di programma triennale per la gestione e l'incremento della rete stradale ed autostradale dello Stato e in tale schema, relativamente al programma 2001-2003 del compartimento per la viabilità dell'Emilia-Romagna, è inserito il primo stralcio (di tre) del progetto di ammodernamento sopra citato per una cifra stimata di 43 miliardi di lire. Nell'articolazione della copertura finanziaria è prevista la copertura dai fondi indicati dalla legge finanziaria 388 del 2000 -:
quali siano le ragioni del grave ritardo nel mettere a gara i lavori previsti dal progetto di ammodernamento e se in questo ritardo non vi siano responsabilità soggettive dei dirigenti dell'ANAS;
che cosa intenda fare il Governo per assicurare gli abitanti e gli amministratori delle comunità dell'Alto Reno della provincia di Bologna che tale primo stralcio verrà realizzato quanto prima e che, in immediata successione, verranno cantierati gli altri due stralci facenti parte del progetto complessivo concordato in questi anni tra amministrazioni locali, Governo ed ANAS.
(4-02445)