l'inchiesta che da giorni sta conducendo Libero, quotidiano d'informazione, sul vergognoso e scandaloso utilizzo delle somme incassate dalla RAI dai canoni televisivi non può lasciare indifferente il Governo;
non a caso il quotidiano Libero ha denominato l'inchiesta: «Le antenne della cuccagna»;
gli italiani hanno appreso da tale inchiesta la vergogna dei mostruosi compensi miliardari elargiti ad artisti e giornalisti;
gli italiani hanno appreso, semplificativamente, che il «compagno Roberto Benigni ha incassato, per la sua esibizione al Festival di Sanremo», circa 11.760.000 vecchie lire al minuto, approssimativamente pari a 6 mesi e mezzo di retribuzione di un operaio tessile che lavori 40 ore settimanali;
come se non bastasse, l'informazione alternativa del telegiornale satirico Striscia la notizia ha fatto conoscere agli italiani la ripetitività delle battute di Roberto Benigni, sicché, oltre tutto, il testo era privo di originalità;
gli italiani hanno appreso che altri personaggi dello spettacolo, notoriamente di sinistra, incassano miliardi ... per non svolgere le prestazioni contrattualmente previste!;
l'indignazione è elevata, soprattutto da parte dei lavoratori di tutti gli schieramenti che hanno necessità temporali di decine di generazioni per incassare le somme che molti dei suddetti personaggi incassano con l'esecuzione di un contratto stipulato con la RAI;
appare francamente intollerabile, in uno Stato che conta milioni di poveri e milioni di disoccupati, assistere ad uno spreco tanto incredibile quanto discutibile sul piano morale;
la RAI non può rivendicare un'autonomia anche oltre i confini della decenza, tenuto conto che si alimenta di denaro pubblico -:
se vi siano strumenti giuridici per far sì che, nel più rigoroso rispetto dell'autonomia gestionale dell'azienda, siano rispettati criteri di economicità nella stipulazione dei contratti con uomini dello spettacolo e giornalisti, i cui corrispettivi, finalmente conosciuti grazie al quotidiano Libero, tanta indignazione stanno sollevando fra i lavoratori italiani.
(3-00792)
VI Commissione:
(5-00749)
nel provvedimento relativo alla introduzione dell'euro il Governo inserì anche le norme sul rientro dei capitali dall'estero;
tali norme assai discutibili tanto che Hans Werner Sinn, presidente dell'IFO di Monaco, recentemente a Cernobbio le ha definite sostanzialmente un premio all'economia illecita;
il Governo dall'attuazione del provvedimento in questione ha più volte sostenuto di poter conseguire il rimpatrio di notevoli capitali dall'estero -:
i sottoscritti chiedono di interrogare il Ministro dell'economia e delle finanze per sapere: l'effettivo ammontare dei capitali rientrati nel nostro Paese; i dati relativi ai capitali non rientrati, ma semplicemente regolarizzati; i dati relativi ai capitali non monetari e finanziari, cioè gioielli, quadri, eccetera, rientrati e/o regolarizzati.
(5-00750)
il Paese si trova dinanzi all'ennesimo slittamento del termine di presentazione della dichiarazione di emersione, di cui all'articolo 1 della legge 383/2001, ora differito al 30 novembre 2002 -:
il numero complessivo delle dichiarazioni di emersione presentate al 28 febbraio 2002, ripartito per regioni, per dimensione di azienda, per settori di attività; di conoscere quali sono gli incassi totali per le sanatorie sin qui effettuate; di conoscere se sono state riformulate le previsioni relative alle entrate a regime nel 2002 e negli anni successivi alla luce dell'andamento presumibilmente non positivo delle domande di sanatoria.
(5-00751)
nella giornata di venerdì 8 marzo 2002, si è tenuta a Genova un'interessante iniziativa: la presentazione di una rivista Finanzieri e cittadini organo dell'Associazione «FICIESSE»;
l'associazione e la rivista hanno l'obiettivo di far lavorare cittadini e guardia di finanza su obiettivi comuni di lotta alla corruzione, difesa del consumatore e democratizzazione delle Forze armate;
in particolare l'Associazione si è sempre mossa anche per sottolineare l'esigenza di una rappresentanza sindacale delle forze armate che nell'ambito della riforma portasse a compimento il processo di democratizzazione che da vari anni va avanti;
risulta all'interrogante che nella stessa giornata, stranamente in concomitanza anche con l'ora della presentazione della rivista, 75 finanzieri sarebbero stati comandati a presenziare al precetto pasquale: fatto mai avvenuto negli scorsi anni -:
se risulti usuale, corretto e legale comandare i finanzieri a partecipare ad un atto di fede, e se sia casuale o premeditato, comandare la precettazione di 75 finanzieri in una data distante dalla Santa Pasqua e in concomitanza con la presentazione di una rivista che tratta dei problemi della guardia di finanza.
(4-02460)