Allegato B
Seduta n. 105 del 27/2/2002


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BENI E ATTIVITĄ CULTURALI

Interrogazione a risposta orale:

DELMASTRO DELLE VEDOVE. - Al Ministro per i beni e le attività culturali. - Per sapere - premesso che:
il Ministro per i beni e le attività culturali ha ripetutamente tratteggiato le linee di intervento che caratterizzeranno l'attività del dicastero nel settore cinematografico;
confermata l'infondatezza di talune voci che paventavano l'eliminazione del finanziamento pubblico, appare necessario favorire co-produzioni in grado di rendere il nostro cinema competitivo con quello americano;
appare inoltre necessario studiare la possibilità della detassazione dei fondi investiti nel cinema da parti terze, secondo lo schema del «Tax shelter»;
ancora dovrà essere verificata la composizione della Commissione consultiva per il cinema, la sua durata, i suoi poteri, attraverso l'indicazione di criteri di ammissione al finanziamento pubblico che non destino più scandalo come è accaduto per il passato -:
quali iniziative intenda assumere per favorire le co-produzioni e creare dunque condizioni di effettiva ed efficace competitività con l'industria cinematografica nord-americana;
quali iniziative intenda assumere, utilizzando lo strumento del «Tax shelter» per favorire la destinazione di capitali in investimenti nella industria cinematografica italiana;
quali iniziative intenda assumere, in relazione alla Commissione consultiva per il cinema, per evitare i finanziamenti scandalosi di cui si è occupata più volte la stampa nazionale.
(3-00729)


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Interrogazione a risposta scritta:

NESPOLI. - Al Ministro per i beni e le attività culturali, al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che:
in data 16 marzo 1998 la Fada Fish srl di Ciro Fortunio presentava istanza di insediamento industriale al Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato (agevolazione n. 22215/98), ai fini di un programma di investimenti nel comune di Calvi (BN) (posizione n. 637 della graduatoria regionale, legge n. 488);
la predetta pratica veniva presentata al comune di Calvi ove la suddetta società otteneva un lotto in zona PIP;
l'assegnazione del lotto veniva revocata dal comune di Calvi per il mancato avvio dei lavori nel termine prescritto dalla legge;
pertanto la Fada Fish srl richiedeva al comune di Apice il rilascio di concessione edilizia per realizzare l'insediamento produttivo;
il sindaco di Apice emetteva decreto di esproprio dei suoli, detti suoli ricadevano in zona agricola priva di ogni infrastruttura;
in virtù dell'energica opposizione dei cittadini di Apice e dei proprietari dei suoli contigui il sindaco di Apice rinunziava agli atti di esproprio;
la Fada Fish srl procedeva direttamente all'acquisto del suolo di che trattasi;
il sindaco noncurante dei vincoli storico-artistici ed ambientali cui la zona è sottoposta, e nonostante la opposizione delle aziende agrituristiche ubicate nella zona che lamentavano danni ambientali, nel maggio 2001 rilasciava concessione edilizia alla Fada Fish srl;
la concessione edilizia era stata rilasciata per opere da realizzarsi in zona non urbanizzata e non ricadente in alcun piano di insediamento produttivo;
pertanto numerose famiglie della zona ricorrevano al Tar Campania che in data 25 luglio 2001 sospendeva la concessione edilizia;
l'amministrazione comunale noncurante del provvedimento sospensivo reiterava la concessione edilizia;
i ricorrenti inoltravano istanza di accesso agli atti del procedimento concessorio;
in data 25 ottobre 2001 il Tar Campania, adito per il diniego all'accesso, ingiungeva al comune di Apice il rilascio degli atti condannandolo al pagamento delle spese di giudizio;
nel settembre 2001 veniva riaperto il cantiere della Fada Fish srl;
pertanto gli interessati presentavano esposto denuncia alla procura della Repubblica presso il tribunale di Benevento richiedendo il sequestro del cantiere;
ancora ad oggi detto esposto non ha sortito effetto alcuno ed i lavori dello stabile della Fada Fish continuano -:
se sia stato richiesto il parere alla competente sovrintendenza dei beni storico-artistici sul rilascio della concessione edilizia di cui in premessa.
(4-02305)