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ad attendere più che in altri paesi che il Ministro della salute permetta la sperimentazione clinica di nuovi prodotti;
in Italia vi sono oltre duecentomila persone affette dal morbo di Parkinson;
le cause della malattia sono ancora oggi sconosciute, mentre è noto il suo decorso che in tempi diversi a seconda del soggetto porta il paziente all'incapacità motoria;
nella maggior parte dei casi detta malattia si manifesta dopo i cinquanta anni di età con non rare eccezioni per persone relativamente più giovani;
i pazienti stanno vivendo momenti di grande e grave incertezza a causa delle notizie diffuse dalla stampa che anticiperebbe l'esclusione della malattia di Parkinson dall'elenco delle patologie per il trattamento delle quali è consentito l'acquisto di medicinali e l'ottenimento dell'assistenza specialistica in regime di esenzione dai tickets;
alcuni medicinali essenziali nel trattamento della malattia verrebbero esclusi dalla fascia A del prontuario e inseriti invece nelle fasce a pagamento;
se dovesse trovare riscontro questa notizia le condizioni dei pazienti subirebbero un grave peggioramento, soprattutto per coloro che non hanno adeguate possibilità economiche -:
quali iniziative intenda intraprendere affinché anche la malattia di Parkinson possa essere inserita nell'elenco delle patologie per cui è prevista l'esenzione al fine di restituire sicurezza a coloro che quotidianamente soffrono di questo male.
(5-00553)
in Italia i pazienti affetti dal morbo di Parkinson (duecentomila) sono costretti
nel nostro paese, tra la presentazione al Governo di un farmaco da parte del produttore e l'autorizzazione trascorre un periodo superiore a dodici mesi, mentre nel resto d'Europa non si va oltre i tre mesi;
esiste in merito una direttiva della Comunità europea che prevede l'unificazione a livello comunitario delle procedure di approvazione di nuovi farmaci, con conseguente riduzione del periodo di rilascio della autorizzazione richiesta -:
quali iniziative intenda intraprendere il Ministro interrogato per omogeneizzare l'attività di ricerca e la produzione dei medicinali, avvalendosi anche del contributo di associazioni come l'Aip (associazione parkinsoniani) per decisioni circa l'introduzione di nuove terapie farmacologiche, in quanto i tempi allo stato attuale penalizzano i cittadini italiani affetti da patologie incurabili come il Parkinson.
(5-00554)
un'indagine condotta sul territorio napoletano, i cui dati sono stati riportati sul quotidiano «Il Mattino», nell'edizione del 16 gennaio 2002, ha evidenziato il rischio di contrarre la pediculosi, nelle scuole del capoluogo campano;
secondo quanto si evince nel citato articolo, a Napoli, ove le scuole medie ed elementari sono circa 90.000, le farmacie nel solo 2001, hanno venduto 46.000 confezioni di preparati specifici, un dato che fa presumere l'alta incidenza di contagio tra i giovani alunni;
mentre in tutti i grandi paesi occidentali, la pediculosi, è stata quasi debellata, nel napoletano, invece, ove non vengono attuate campagne di prevenzione sanitaria, per affrontare le eventuali epidemie, e per riconoscere i sintomi tempestivamente, prima della diffusione del contagio, l'allarme pidocchi è in continua espansione -:
quali provvedimenti i Ministri interrogati intendano intraprendere, per circoscrivere le epidemie, e per garantire una maggiore educazione ed assistenza sanitaria nelle scuole napoletane.
(4-01871)