Allegato B
Seduta n. 85 del 23/1/2002


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ATTIVITĄ PRODUTTIVE

Interrogazione a risposta orale:

CARBONELLA, VITALI, LECCISI, SARDELLI, FUSILLO e ROTUNDO. - Al Ministro delle attività produttive, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che:
la Società statunitense Dow Chemical ha dichiarato, dopo il fermo per manutenzione, la chiusura definitiva degli impianti MDI di Brindisi, acquistati dall'Enichem


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in data 1o maggio 2001, in cui produce poliuretani, adducendo motivi legati alla crisi di mercato da un lato e della scarsa competitività degli impianti;
tale grave decisione, se confermata, avrebbe come tragica ed immediata conseguenza la perdita di oltre 400 posti di lavoro, tra diretti e indiretti;
simile evenienza inoltre, produrrebbe gravi ripercussioni sugli assetti produttivi dell'intero sito petrolchimico di Brindisi per l'intreccio esistente tra la produzione dell'MDI e quello di altre aziende chimiche lì situate;
le organizzazioni sindacali confederali e di categoria, immediatamente mobilitatesi, per ora compostamente, contrastano duramente le tesi addotte dalla Società, precisando che sino a pochi mesi fa la richiesta di poliuretani era elevatissima tanto da rendere difficile sostenere i ritmi di produzione, e, tuttavia, si dichiarano pronti al dialogo per la ricerca di adeguate soluzioni;
le istituzioni locali, a tutti i livelli, si dichiarano estremamente preoccupati per la situazione sociale, già gravida di 80.000 disoccupati e per le possibili conseguenze di tenuta sull'ordine pubblico che tale evento potrebbe causare;
è stata ribadita altresì, l'importanza strategica che riveste il comparto chimico per l'economia salentina e per disegnare una ipotesi di sviluppo economico, produttivo ed occupazionale del territorio, le cui proposizioni sono contenute nel Patto per lo sviluppo del polo chimico firmato da tutti i soggetti istituzionali e sociali del territorio il 20 gennaio 2002;
a giudizio degli interroganti risulta doveroso da parte di tutti esplorare ogni possibile percorso utile a rimettere in produzione gli impianti e scongiurarne la dismissione come preannunciato dall'azienda -:
se, in relazione alla suddetta situazione i Ministri interrogati non ritengano opportuno intervenire con risolutezza per far valere il peso del Governo italiano nei confronti di una società multinazionale, tenuto conto che l'impianto era precedentemente di proprietà dell'Enichem;
se i Ministri interrogati non ritengano urgentissimo convocare un incontro tra le parti per verificare le vere ragioni di tale scelta, ed attivare iniziative per rimuovere eventuali ostacoli ad una positiva soluzione della vertenza;
se, e quali provvedimenti si intendano assumere, qualora la suddetta Società dovesse mostrarsi insensibile alle dovute sollecitazioni, per salvaguardare comunque i livelli occupazionali.
(3-00601)

Interrogazione a risposta in Commissione:

OLIVIERI. - Al Ministro delle attività produttive. - Per sapere - premesso che:
il settore turistico sta vivendo una grave situazione economica a seguito del fatto che il Trentino non è stato interessato da alcuna precipitazione nevosa con la conseguente mancanza della stagione turistica invernale, se si fa eccezione per il periodo tra Natale e Capodanno;
altre realtà geografiche del Nord, in modo particolare il Piemonte, hanno già chiesto un intervento specifico del Governo con la dichiarazione dello stato di calamità pubblica, con i conseguenti provvedimenti di legge;
in considerazione altresì del fatto che il settore turistico ed in modo particolare gli operatori delle agenzie di viaggio avevano chiesto un intervento del Governo per far fronte alla grave crisi a seguito dei tragici fatti accaduti l'11 settembre 2001, che hanno paralizzato il turismo;
le richieste dell'Associazione albergatori del Trentino-Alto Adige e dell'Associazione rappresentativa le società impiantistiche-funiviarie e dei singoli operatori evidenziano la grave situazione economica a seguito del crollo di presenze di utenti -:
se sia a conoscenza della situazione;


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quali siano i provvedimenti che intenda assumere;
se è stata contattata la Provincia autonoma di Trento per gli interventi da assumere in via sinergica, alla luce delle competenze primarie legislative che riserva l'autonomia speciale alla provincia autonoma di Trento;
se non ritenga di dover intervenire urgentemente, se non con aiuti economici diretti, quantomeno con lo strumento fiscale per modulare in modo diverso il carico fiscale che grava in modo diretto e indiretto sulle attività economiche del settore;
quali siano gli altri provvedimenti che intende assumere all'esito della grave situazione evidenziata in questo atto di sindacato ispettivo.
(5-00552)

Interrogazione a risposta scritta:

BURTONE. - Al Ministro per le attività produttive. - Per sapere - premesso che:
ogni mese, entro la prima decade, il Ministero per le attività produttive quantifica ed invia agli istituti di credito fondiario il cosiddetto indice di riferimento ministeriale, al fine di erogare i finanziamenti già concessi alle imprese che hanno presentato lo stato di consistenza dei lavori;
in questo mese di gennaio, invece, ancora oggi tale indice non è stato emesso e quindi inviato alle banche;
numerose imprese, che hanno eseguito lavori per miliardi di lire, non possono ricevere l'erogazione dei mutui con gravi ripercussioni economiche;
se dovesse perdurare questa condizione, si creerebbero problemi di carattere occupazionale con perdita di numerosi posti di lavoro -:
se non ritenga di intervenire tempestivamente per risolvere un grave problema che sta creando disagi alle imprese e, quindi, possibili ripercussioni negative sul piano occupazionale.
(4-01870)