...
III Commissione
sulle armi biologiche, dopo anni di lavoro da parte della comunità internazionale per giungere ad un accordo;
la decisione statunitense, annunciata ufficialmente dal Presidente Bush il 13 dicembre, del ritiro unilaterale dal trattato ABM, potrebbe avere gravi conseguenze sul futuro della sicurezza globale, anche alla luce del recente fallimento dei negoziati sul protocollo di verifica del trattato
l'amministrazione americana non ha ritenuto di dover coinvolgere la Russia in un processo negoziale che portasse ad ulteriori drastici tagli agli arsenali nucleari di entrambi i paesi, preludio di una decisione maturata e condivisa di rifondare le relazioni reciproche alla luce dei cambiamenti avvenuti sullo scenario internazionale;
destano preoccupazione anche le reazioni della comunità internazionale, dalla disapprovazione espressa dalla Cina, alla divisione dell'Europa che non è riuscita ad esprimere una posizione comune su un tema così cruciale, alla possibile fuga in avanti di altri paesi tentati dall'opzione nucleare;
pur essendo condivisibile l'aspirazione di uscire dalle ormai impraticabili logiche della guerra fredda, modificare in maniera unilaterale gli equilibri strategici senza aver predisposto una nuova cornice comune di sicurezza possa innescare delle pericolose dinamiche, in un momento di crescente allerta per la pace e la stabilità del mondo intero;
è assolutamente improrogabile, da parte di tutti gli attori coinvolti - Stati Uniti, Russia ed Europa -, cominciare ad impegnarsi per l'elaborazione di un diverso sistema di sicurezza collettiva, in maniera coraggiosa e innovativa e che qualsiasi soluzione che escluda la Russia da questo dibattito non sia più praticabile;
il progetto americano di sviluppare e di dispiegare un sistema destinato a proteggere il proprio territorio (ed eventualmente gli alleati) dalla minaccia di attacchi missilistici - il cosiddetto scudo spaziale -, rischia di innescare delle dinamiche imprevedibili di corsa al riarmo, proprio quando in questi ultimi anni sta maturando in seno alla comunità internazionale un più serio convincimento della necessità di riconsiderare il ruolo dell'arma nucleare, in uno scenario che è molto cambiato dopo la fine della guerra fredda e ancora di più dopo l'11 settembre;
questo processo si sta gradualmente esplicitando in una serie di atti, dichiarazioni e prese di posizione in diverse sedi, dalle Nazioni Unite alla Conferenza del Disarmo, che sono dei pur flebili segnali che rendono più credibile l'obiettivo di un mondo libero da armi nucleari. L'attuazione da parte americana di un programma di difesa missilistica non può non avere un impatto negativo su questi sforzi;
diventa invece oggi più reale il rischio che materiali sensibili cadano in mano a entità non statuali, inclusi gruppi terroristici, non soggette ai controlli del diritto internazionale e sicuramente più spregiudicate nell'eventuale minaccia o impiego di armamenti non convenzionali, con conseguenze inimmaginabili -:
quale sia la posizione del Governo italiano in merito alla decisione americana e nei confronti della Russia e se e in quale modo il Governo italiano intenda adoperarsi per fare in modo che l'Unione europea possa arrivare ad esprimere una posizione concordata sulla questione.
(5-00563)
la situazione in Argentina è sempre incerta e drammatica anche dopo il piano economico varato dal Presidente Duhalde;
la comunità lucana è fortemente preoccupata per i propri corregionali, oltre 90 mila, che risiedono in Argentina;
su proposta della Regione Basilicata, in sede di Conferenza Stato-Regioni, è stata istituita una unità di coordinamento sulla crisi argentina;
la sanità rappresenta una priorità su tutte per i nostri connazionali e corregionali;
lo stesso Presidente della Camera nella sua recente visita in Argentina ha auspicato un maggiore impegno per aiutare gli italiani e di evitare iniziative di rientro in Italia che dividerebbero ancora una volta le famiglie segnate dall'emigrazione -:
quale sia la situazione in cui si trovano gli italiani, ed in particolare i lucani, e quali iniziative siano state adottate per aiutare la nostra comunità e se non ritenga opportuno attivare forme di convenzione con il sistema sanitario nazionale per assicurare ai nostri connazionali adeguate forme di tutela della salute.
(5-00564)
di fronte al nuovo aggravarsi della situazione in Medioriente in particolare nelle ultime ore il nuovo attentato terroristico che si è svolto a Gerusalemme e che ha colpito inermi vittime civili israeliane e che a sua volta era stato preceduto dall'uccisione di quattro militanti di Hamas nella città di Nablus e di fronte all'annuncio di ulteriori rappresaglie e conttrattacchi -:
se il Governo italiano non ritenga di intraprendere passi per un nuovo urgente tentativo della comunità internazionale per arrivare ad un cessate il fuoco e alla ripresa di un negoziato che appare tanto più indispensabile quanto più la situazione sembra ormai senza controllo.
(5-00565)
un'ingente quantità delle obbligazioni del debito estero argentino è in mano a risparmiatori italiani;
anche recentemente il Ministro interrogato ha dichiarato di volere aiutare, sotto il profilo finanziario, la Federazione Argentina -:
se non ritenga opportuno che i titoli di cui sopra siano rilevati dall'Italia e che gli stessi, per il tramite delle Istituzioni competenti, siano gestiti fino alla scadenza, eventualmente proponendo ai possessori dei titoli in questione una consistente riduzione dei tassi d'interesse inizialmente stabiliti, nel caso in cui intendano cederle prima del termine previsto.
(4-01864)