Allegato A
Seduta n. 71 del 29/11/2001


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(Sezione 6 - Suicidio del giovane detenuto Giuseppe Maggi)

F)

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro della giustizia, per sapere - premesso che:
il 7 settembre 2001 veniva tratto in arresto il giovane Giuseppe Maggi a seguito di una rapina in cui aveva colpito a morte un metronotte;
il predetto, posto in totale isolamento sin dal primo giorno del suo arresto, in sede di interrogatorio davanti al giudice


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per le indagini preliminari, rendeva ampia confessione fornendo altresì puntuali e dettagliate indicazioni sui complici;
pochi giorni dopo il Maggi veniva risentito dagli inquirenti ai quali riconfermava le proprie responsabilità fornendo ulteriori chiarimenti;
in tale sede si apprendeva che il Maggi era stato salvato in extremis da un tentativo di suicidio e che per tale ragione veniva disposta la sorveglianza ventiquattro ore su ventiquattro;
la difesa, stante il tentativo di suicidio ed il comportamento processuale dell'indagato, improntato al pentimento e alla più ampia collaborazione, chiedeva che lo stesso fosse ammesso alla vita comune e che gli fosse concessa la visita della madre;
tale richiesta fu rigettata stante la necessità di un ulteriore interrogatorio, che si svolse il 4 ottobre ed in occasione del quale, peraltro, l'indagato riconfermava le precedenti dichiarazioni;
in quella stessa sede il Maggi chiedeva al magistrato inquirente di poter incontrare la madre, di poter essere ammesso alla vita comune e di lavarsi, ma ancora una volta le suddette istanze non venivano accolte e solo successivamente, dopo l'ennesima istanza della difesa, veniva concessa la possibilità di avere qualche indumento;
il giorno 18 ottobre, il Giuseppe Maggi, a soli ventuno anni e senza aver potuto vedere sua madre, si impiccava nella sua celletta;
si apprese successivamente che il provvedimento che aveva disposto l'osservazione del detenuto ventiquattro ore su ventiquattro era stato revocato -:
se non ritenga opportuno, alla luce dei fatti suesposti, voler disporre gli opportuni accertamenti ed ispezioni per fare chiarezza sulle eventuali responsabilità in merito a questo gravissimo episodio.
(2-00141)«Volontè, Romano».
(13 novembre 2001)