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PRESIDENTE. Ha facoltà di replicare il relatore, onorevole Masini.
MARIO MASINI, Relatore. Signor Presidente, rinuncio alla replica.
PRESIDENTE. Ha facoltà di replicare il rappresentante del Governo.
PAOLO SCARPA BONAZZA BUORA, Sottosegretario di Stato per le politiche agricole e forestali. Signor Presidente, il Governo prende atto con soddisfazione dell'illustrazione svolta dal relatore e dei primi interventi ascoltati nella discussione odierna.
Devo dire che la discussione di oggi riprende in modo pieno, e per noi estremamente interessante, quanto dichiarato in numerose sedute della Commissione Agricoltura. Crediamo sia in atto, signor Presidente, un confronto estremamente
positivo tra il Governo, la maggioranza che lo sostiene e l'opposizione. Devo dare atto, e lo faccio molto volentieri, all'opposizione di aver dimostrato, sin qui, una volontà ed un intento costruttivi che devono essere corrisposti in modo adeguato.
Posso, sin da oggi, dichiarare, senza timore di essere smentito da dati successivi, che vi sarà un'opera di affinamento del testo da parte del Governo. Non credo che siano stati commessi atti di superficialità né pasticci - come diceva l'onorevole Banti -, tuttavia vi sono sicuramente punti che devono essere migliorati, rivisti e riqualificati nel tentativo di raggiungere l'obiettivo, che mi pare sia un obiettivo assolutamente comune (sicuramente del Governo ma, mi pare, ben condiviso), di consegnare all'agricoltura e agli agricoltori italiani un'AGEA riformata nel nome e con compiti rivisti, adeguati all'attuale situazione e soprattutto alle situazioni future della politica agricola comunitaria, che non crei doppioni (e non vi saranno) tra consiglio di amministrazione e consiglio di rappresentanza.
Posso già anticipare che il Governo ha presentato un emendamento volto a superare un possibile conflitto di attribuzioni tra il consiglio di amministrazione ed il consiglio di rappresentanza e, soprattutto, tra i presidenti dei due organi, tant'è che il nostro emendamento prevede che il consiglio di rappresentanza elegga un proprio coordinatore e non un presidente, e le qualifiche, lo ricordo, sono significative. In tale emendamento viene anche definita in modo più preciso la funzione del consiglio di rappresentanza.
Onorevole Preda, lei dice che il testo del provvedimento è scritto male: certo, tutto è perfettibile. Siamo consapevoli che l'obiettivo da perseguire insieme è quello di costruire un ente più adatto a rispondere alle esigenze del variegato mondo dell'agricoltura e dell'agroalimentare nel nostro paese. Sicuramente, vi sarà la necessità di un lavoro di affinamento, che di certo domani, nell'ambito del Comitato dei nove, sarà svolto. Da parte del Governo vi posso garantire che vi è un'assoluta e corrispondente capacità d'ascolto, che, fino ad ora, è sicuramente meritata da parte vostra.
Siamo consapevoli che gli obiettivi sono largamente condivisi, quale quello di riconoscere il giusto coinvolgimento delle regioni. Preannuncio, a tal proposito, un altro emendamento, relativo alla partecipazione delle regioni al consiglio di amministrazione. È vero che, per quanto riguarda il FEOGA, garanzia, l'interlocutore dell'Unione europea è lo Stato membro; è però anche vero che le regioni hanno loro organismi pagatori, qualora li vogliano istituire; la realtà ci dimostra, infatti, che vi sono regioni che li hanno già costituiti, che altre, pur volendoli istituire, non lo hanno ancora fatto e che alcune - come sappiamo - non intendono invece farlo. Nel futuro si profila, quindi, una funzione duplice per l'AGEA, una di coordinamento degli organismi regionali ed una di organismo pagatore. È quindi evidente che deve essere prevista, e bene hanno fatto i gruppi di maggioranza e di opposizione a richiamare il Governo a tale esigenza, che non deve essere assolutamente trascurata e che, infatti, non verrà trascurata.
Vi è poi una serie di altri aspetti per la cui trattazione rinvierei alla discussione che si svolgerà nei prossimi giorni e, soprattutto, al confronto sicuramente sereno e profittevole che, signor Presidente, si svolgerà domani in Commissione agricoltura.
PRESIDENTE. Il seguito del dibattito è rinviato ad altra seduta.
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