Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 63 del 15/11/2001
Back Index Forward

Pag. 1


...
Sull'ordine dei lavori e modifica del calendario dei lavori dell'Assemblea per il mese di novembre (ore 14,10).

FRANCESCO BONITO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

FRANCESCO BONITO. Signor Presidente, apprendiamo dalla stampa che il 5 novembre ultimo scorso l'autorità giudiziaria milanese ha rimesso in libertà tale Giovanni Pozzi, sconosciuto ai più ma non alla criminalità organizzata. Giovanni Pozzi era detenuto in forza di misura cautelare in carcere disposta in suo danno per riciclaggio di denaro della malavita. In particolare il Pozzi è accusato, insieme all'avvocato svizzero Paolo Moretti, di essere in combutta con i capiclan delle coste di Platì. La Guardia di finanza ha accertato che gli imputati Pozzi e Moretti avrebbero fatto sparire dall'Italia 75 miliardi dei clan di Cosa nostra, delle cosche di Platì e di quelle che fanno capo ai Cutrera - Caruano; denaro tutto proveniente da sequestri di persona, mandato in Svizzera ed in attesa di ritorno con la legge sul rientro dei capitali.
Giovanni Pozzi ha chiesto l'applicazione della legge sulle rogatorie, in particolare dell'articolo 6, chiedendo l'inutilizzabilità di atti provenienti dalla Svizzera a seguito di rogatorie. Pozzi ha chiesto ed ha già ottenuto la libertà; l'applicazione della legge sulle rogatorie l'hanno chiesta altresì Prudentino, Cuomo, terroristi, corrotti e corruttori.
Chiediamo al Governo di informare il Parlamento e di assumere iniziative per monitorare gli effetti dell'applicazione della legge sulle rogatorie internazionali; di riferire su questo e sul caso Pozzi, se risponde a verità, in aula; nonché di assumere tutte le iniziative possibili per impedire il ripetersi di fatti come quello oggi denunciato. Crediamo di parlare nell'interesse del paese. Il Presidente del Consiglio, il Vicepresidente del Consiglio ed il ministro Frattini hanno pubblicamente


Pag. 2

chiesto che si facesse un solo nome di imputato «pericoloso» posto in libertà dalla legge sulle rogatorie: il nome è quello di Giovanni Pozzi (Applausi dei deputati dei gruppi dei Democratici di sinistra-l'Ulivo, della Margherita, DL-l'Ulivo, Misto-Comunisti italiani, Misto-Socialisti democratici italiani e Misto-Verdi-l'Ulivo)!.

PRESIDENTE. Non potendo sindacare un provvedimento dell'autorità giudiziaria per ovvie ragioni, ma avendo lei posto una questione connessa agli effetti di un provvedimento approvato, assumerò le informazioni del caso e poi riferirò al Parlamento.
Comunico che, a seguito della riunione della Conferenza dei presidenti di gruppo di ieri, è stata disposta la ripresa televisiva diretta delle dichiarazioni di voto dei rappresentanti dei gruppi parlamentari, in ordine crescente secondo la rispettiva consistenza numerica, e delle componenti politiche del gruppo misto, sulla questione di fiducia posta sull'approvazione dell'articolo unico del disegno di legge n. 1876 - Conversione del decreto-legge in materia di spesa sanitaria.
Potrà intervenire un deputato per ciascun gruppo per dieci minuti; al gruppo misto sono assegnati 25 minuti, da ripartirsi tra le componenti politiche in esso costituite.
Si passerà successivamente all'esame e alla votazione degli ordini del giorno, quindi alle dichiarazioni di voto sul provvedimento ed alla sua votazione finale.
La Conferenza dei presidenti di gruppo ha altresì convenuto che, nella seduta di martedì 20 novembre, abbia luogo, dalle ore 12, il seguito dell'esame delle proposte di legge n. 339 ed abbinate, concernenti l'esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani all'estero. Successivamente si passerà al seguito dell'esame dei disegni di legge di conversione n. 1838 - Misure nei confronti dei Talibani, nonché n. 1820 - Agenzia per le erogazioni in agricoltura, indi al seguito della discussione sulle mozioni riguardanti il vertice della FAO.
La Conferenza dei presidenti di gruppo si riunirà nuovamente lunedì 19 novembre, alle 13, per definire l'articolazione dei lavori dell'Assemblea in relazione all'esame dei restanti argomenti previsti nel calendario dei lavori per la prossima settimana e per valutare i tempi per lo svolgimento della sessione di bilancio.

Back Index Forward