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PRESIDENTE. Passiamo alle dichiarazioni di voto sul complesso del provvedimento.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Rizzi. Ne ha facoltà.
CESARE RIZZI. Signor Presidente, chiedo l'autorizzazione alla pubblicazione in calce al resoconto stenografico della seduta odierna della mia dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. La Presidenza la autorizza.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Bonito. Ne ha facoltà.
FRANCESCO BONITO. Signor Presidente, il gruppo dei Democratici di sinistra valuterà sempre con la massima attenzione e con il dovuto senso di responsabilità tutte le iniziative che il Governo assumerà, volte a contrastare il terrorismo internazionale e il finanziamento dello stesso.
Questo provvedimento, almeno in parte, va in tale direzione; proprio per questo noi esprimeremo su di esso un voto favorevole. Ciò detto, non possiamo fare a meno di sottolineare una sorta di schizofrenia normativa e legislativa: se, per un verso, sottoposti alla pressione della comunità internazionale e dei suoi organismi, il Governo ed il Parlamento adottato normative come quella che stiamo esaminando, per altro verso, andiamo in direzione diametralmente opposta, nel momento in cui approviamo provvedimenti come quello sulle rogatorie internazionali e, ancor di più, quando approviamo il provvedimento sul rientro dei capitali all'estero.
Per questo motivo, la mia parte politica ed i colleghi del centrosinistra hanno presentato pochissimi emendamenti che intendevano
affrontare la questione di cui ho appena detto. È questa una delle ragioni che motivano la nostra riserva nell'approvazione del provvedimento.
Oltre a ciò, vi è un ulteriore elemento su cui si fonda la nostra insoddisfazione, che, comunque, come già premesso, non si esprimerà né in un voto contrario né nell'astensione. Alludo alla delega impropria contenuta nell'articolo 1, comma 6, ed in forza della quale noi, con atto normativo, diciamo al Governo che può intervenire, con decreto, sull'ordinamento della Guardia di finanza. Noi preannunciamo fin d'ora che intendiamo rivolgere la massima attenzione politica ai passi ed alle iniziative che il Governo assumerà. Si tratta di materia troppo delicata e troppo importante. Ci si consenta di avere, sul piano politico, perplessità ed anche qualche preoccupazione. Presenteremo atti di sindacato ispettivo, se sarà necessario; comunque, intendiamo rivolgere agli atti del Governo la massima attenzione. Staremo attenti a quello che farete e riteniamo che questo debba essere il nostro compito.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto Cento. Ne ha facoltà.
PIER PAOLO CENTO. Signor Presidente, intervengo soltanto per annunciare il voto favorevole dei deputati della componente politica dei Verdi su questo provvedimento che consideriamo importante, in quanto rappresenta la decisione del Parlamento di convertire il decreto-legge sulla lotta al terrorismo.
Si tratta di un provvedimento che riteniamo debole ed insufficiente, anche per le contraddizioni che sono state evidenziate in precedenza; esso, tuttavia, costituisce - questo sì - un atto concreto nella necessità di interrompere il flusso di finanziamenti che hanno consentito al terrorismo internazionale di crescere ed operare nel mondo.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Naro. Ne ha facoltà.
GIUSEPPE NARO. Signor Presidente, annuncio il voto favorevole dei deputati del gruppo del CCD-CDU Biancofiore sul provvedimento e chiedo alla Presidenza di autorizzare la pubblicazione, in calce al resoconto stenografico della seduta odierna, del testo della mia dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. La Presidenza lo consente.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Cola. Ne ha facoltà.
SERGIO COLA. Signor Presidente, rinuncio a pronunciare la dichiarazione di voto e chiedo alla Presidenza di autorizzarne la pubblicazione in calce al resoconto stenografico della seduta odierna.
PRESIDENTE. La Presidenza lo consente.
Sono così esaurite le dichiarazioni di voto sul complesso del provvedimento.
VITTORIO TARDITI, Relatore per la II Commissione. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
VITTORIO TARDITI, Relatore per la II Commissione. Signor Presidente, intervengo, anche a nome dell'onorevole Landi di Chiavenna, che era relatore per la III Commissione e che è trattenuto da impegni istituzionali all'estero, soltanto per ringraziare i componenti delle Commissioni ed i funzionari per l'attività svolta.
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