Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 60 del 12/11/2001
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CONSIDERAZIONI INTEGRATIVE DELL'INTERVENTO DEL DEPUTATO LUIGI MARTINI IN SEDE DI DISCUSSIONE SULLE LINEE GENERALI DEL DISEGNO DI LEGGE DI CONVERSIONE N. 1839

LUIGI MARTINI. Le compagnie aeree, dopo la tragedia dell'11 settembre, sono state penalizzate dal punto di vista economico, sia per la riduzione del numero dei passeggeri trasportati, sia per le condizioni praticate dalle società di assicurazione.
Una situazione insostenibile che ha costretto alcuni Governi, primo tra tutti il Governo degli Stati Uniti, a varare provvedimenti di sostegno alle compagnie di trasporto aereo.
Anche il Consiglio dei ministri finanziari dell'Unione europea (Ecofin), pertanto, ha ritenuto opportuno suggerire un immediato intervento di sostegno nei confronti delle compagnie aeree da parte dei Governi nazionali, in relazione alla copertura assicurativa dei rischi derivanti da eventi legati a fenomeni terroristici
Numerosi paesi europei, in base a queste direttive, hanno già emanato provvedimenti coerenti relativi a tale grave situazione. Anche il Governo italiano ha deciso di intervenire tempestivamente nel merito, predisponendo il decreto-legge in esame, tenuto conto che le compagnie aeree si trovano oggi nella drammatica impossibilità di ottenere la copertura assicurativa loro garantita prima dei fatti dell'11 settembre.
Il decreto-legge in esame prevede, all'articolo 1, comma 1, la prestazione a titolo gratuito, da parte dello Stato italiano, di una garanzia in favore delle compagnie aeree nazionali e delle società di gestione aeroportuale, abilitate a svolgere servizi di trasporto aereo di passeggeri e merci, per il risarcimento dei danni subìti da terzi a seguito di atti di guerra o di terrorismo nell'esercizio dell'attività. I drammatici eventi dell'11 settembre scorso, oltre a determinare una significativa riduzione del numero dei passeggeri, infatti, hanno indotto le compagnie di assicurazione, tenuto conto del più elevato livello di rischio connesso con l'esercizio di attività di trasporto aereo, a disdire i contratti di copertura assicurativa stipulati con le compagnie aeree per i rischi derivanti da atti di guerra o terroristici e ad offrire nuove polizze assicurative. Tali polizze, molto onerose, prevedono sia una copertura più limitata, sia costi molto più elevati rispetto alle abituali tariffe praticate nel periodo precedente all'11 settembre scorso.
Il provvedimento, dunque, è pienamente in linea con le conclusioni del vertice Ecofin e trova corrispondenza nei provvedimenti già decisi da alcuni paesi europei, con i quali si introduce una garanzia statale in favore delle compagnie di trasporto aereo per i rischi assicurativi citati.
Il provvedimento in esame rappresenta, quindi, un primo importante passo, ma interviene su un punto specifico e per un periodo di tempo limitato, mentre, considerato che la situazione di difficoltà potrebbe prolungarsi nel tempo, sarebbe importante affrontare i nodi strutturali del settore per giungere ad interventi normativi complessivi e di più ampia portata, già a partire dalla discussione del disegno di legge finanziaria.

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