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G) Interrogazione:
stessa fino a Monaco. Inoltre il collegamento Brescia-Stoccarda risulta andare avanti senza le necessarie intese con le province interessate;
è all'esame del Parlamento il disegno di legge A.C. 1516 recante «Delega al Governo in materia di infrastrutture ed insediamenti produttivi strategici ed altri interventi per il rilancio delle attività produttive» che si prefigge di favorire la realizzazione di nuove grandi opere e di riformare le procedure in materia;
da tempo è stato presentato il progetto riguardante l'autostrada Venezia-Monaco, di cui il tratto Venezia-Vittorio Veneto è già stato costruito ed esiste un rischio reale del prolungamento della
il protocollo aggiuntivo della Convenzione delle Alpi in materia di trasporti, firmato dall'Italia il 31 ottobre 2000, recita all'articolo 11: «Le Parti contraenti si astengono dalla costruzione di nuove strade di grande comunicazione per il trasporto transalpino»;
il decreto del Presidente della Repubblica 22 marzo 1974, n. 381, recante «Norme di attuazione dello statuto speciale per la regione Trentino-Alto Adige in materia di urbanistica ed opere pubbliche», recita testualmente: «Ai fini dell'attuazione del piano urbanistico provinciale e dei piani territoriali di coordinamento nel rispetto delle relative competenze, gli interventi di spettanza dello Stato in materia di viabilità, linee ferroviarie e aerodromi, anche se realizzati a mezzo di aziende autonome, sono effettuati previa intesa con la provincia interessata» -:
quali iniziative intenda adottare affinché sia rispettato quanto previsto dal protocollo aggiuntivo alla Convenzione delle Alpi e in particolare il principio dell'intesa con la provincia, espressamente stabilito dalle norme di attuazione dello statuto speciale.
(3-00216)
(18 settembre 2001)