A) Interrogazione:
LA RUSSA, AIRAGHI, ALBONI, AMORUSO, ANEDDA, ARMANI, ARRIGHI, ASCIERTO, BELLOTTI, BENEDETTI VALENTINI, BOCCHINO, BORNACIN, BRIGUGLIO, BUONTEMPO, BUTTI, CANNELLA, CANELLI, CARRARA, CARUSO, CASTELLANI, CATANOSO, CIRIELLI, COLA, GIORGIO CONTE, GIULIO CONTI, CORONELLA, CRISTALDI, DELMASTRO DELLE VEDOVE, FASANO, FATUZZO, FIORI, FOTI, FRAGALÀ, FRANZ, GIUSEPPE GALLO, GAMBA, GERACI, GHIGLIA, ALBERTO GIORGETTI, GIRONDA, LA GRUA, LAMORTE, LANDI DI CHIAVENNA, LANDOLFI, LA STARZA, LEO, LISI, LO PRESTI, LOSURDO, MACERATINI, MAGGI, MALGIERI, GIANNI MANCUSO, MARTINI, MAZZOCCHI, MENIA, MEROI, MESSA, MIGLIORI, MUSSOLINI, ANGELA NAPOLI, NESPOLI, ONNIS, PAOLONE, PATARINO, ANTONIO PEPE, PEZZOLI, PORCU, RAISI, RAMPONI, RICCIO, RONCHI, ROSITANI, SAGLIA, SAIA, GARNERO SANTANCHÈ, SCALIA, SELVA, SERENA, STRANO, TAGLIALATELA, TRANTINO, VILLANI, ZACCHEO e ZACCHERA. - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca - Per sapere - premesso che:
il premio nobel Dario Fo ha affermato in un'intervista con riferimento agli attentatori delle torri gemelle: «Potrebbero essere sionisti pazzi»;
nel corso della stessa intervista, allo scopo dichiarato di contestare il presunto cinismo della grande finanza americana, ha altresì detto: «Che cosa volete che siano ventimila morti a New York?»;
il tono generale della citata intervista di Dario Fo e di alcune trasmissioni televisive, a giudizio dell'interrogante, potrebbe dar luogo ad una serie di odiosi distinguo e potrebbe essere male interpretate, persino nel senso di diffondere l'opinione che le ragioni del terrorismo possano essere in qualche modo giustificate -:
quali iniziative intenda intraprendere affinché siano diffusi nelle scuole modelli culturali improntati al fermo rispetto della libertà e alla inequivoca condanna delle azioni terroristiche.
(3-00211)
(18 settembre 2001)