Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 23 del 25/7/2001
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(Potenziamento del comando dei Carabinieri di Francofonte - n. 3-00122)

PRESIDENTE. L'onorevole Giuseppe Gianni ha facoltà di illustrare la sua interrogazione n. 3-00122 (vedi l'allegato A - Interrogazioni a risposta immediata sezione 5).
Onorevole Giuseppe Gianni, le ricordo che ha a disposizione un minuto.

GIUSEPPE GIANNI. Signor Presidente, signor ministro, la comunità del comprensorio Francofonte-Lentini-Scordia è da tempo oggetto di continui atti di intimidazione e violenza di stampo mafioso, come denunciato, già nel 1999, dall'associazione dei commercianti di Francofonte e, nell'aprile di quest'anno, dai consiglieri comunali del CDU, che in più di un'occasione hanno lamentato la mancanza di un'adeguata presenza di personale delle forze dell'ordine nel territorio siracusano.
Le chiedo, signor ministro, se non ritenga urgente e necessario prevedere interventi rivolti al potenziamento del comando-stazione dei carabinieri di Francofonte, non più idoneamente attrezzato, per carenza di unità operative, ad affrontare questa nuova emergente ondata di criminalità, nonché prevedere, nel contempo, l'istituzione a breve di un presidio di pubblica sicurezza.
Il tema della sicurezza è una bandiera di questa maggioranza e di questo Governo che non può e non deve essere ammainata.

PRESIDENTE. Il ministro dell'interno, collega Scajola, ha facoltà di rispondere.
Scusi, onorevole Scajola, se la definisco sempre collega, invece che ministro. Non si tratta di una riduzione di grado.

CLAUDIO SCAJOLA, Ministro dell'interno. Gli atti di intimidazione e di violenza cui ha fatto riferimento l'onorevole Giuseppe Gianni si aggiungono ai recenti fatti di sangue perpetrati il 23 maggio, il 15 ed il 23 giugno scorso nel comune di Scordia ed a quelli commessi nel comune di Francofonte il 13 luglio, dove, a seguito di un nuovo conflitto a fuoco tra esponenti di gruppi criminali locali, sono state uccise due persone ed una terza è rimasta ferita.
Tali eventi, per i quali è stato istituito un apposito gruppo di investigatori che sta svolgendo indagini tuttora coperte dal segreto istruttorio, sono da ricondurre al contesto di conflittualità fra le principali famiglie malavitose della zona, peraltro sottoposte, con il coordinamento della direzione distrettuale antimafia di Catania, ad un'incessante pressione investigativa.
La situazione dell'ordine e della sicurezza pubblica in questi comuni è costantemente ed attentamente seguita dal Ministero dell'interno ed ha costituito anche ultimamente oggetto di approfondita analisi da parte dei comitati provinciali per l'ordine e la sicurezza pubblica di Catania e di Siracusa, con la partecipazione dei sindaci degli enti locali interessati. A seguito di queste riunioni il dispositivo di controllo del territorio è stato ulteriormente rafforzato con la pianificazione di mirati e coordinati servizi di prevenzione svolti anche con il concorso straordinario del VI battaglione carabinieri Toscana e del XII nucleo elicotteri dei carabinieri di Catania Fontanarossa, con l'obbiettivo, fra gli altri, di diffondere una maggiore percezione di sicurezza in tutti i cittadini.
Le forze di polizia sono presenti a Lentini con un commissariato di pubblica sicurezza, un distaccamento della Polizia stradale, un comando della stazione dell'Arma dei carabinieri, nonché una brigata della Guardia di finanza e a Francofonte, con un comando della stazione dell'Arma dei carabinieri, recentemente rinforzato con l'assegnazione di altri militari nonché


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a Scordia con il comando della stazione dell'Arma dei carabinieri.
Circa la richiesta avanzata dall'onorevole interrogante dell'istituzione nella zona di un altro commissariato di pubblica sicurezza, preciso che nel vicino comune di Caltagirone ne esiste già uno e che, nell'ottica di una razionale distribuzione delle forze di polizia sul territorio, al momento si ritiene utile potenziare i presidi già costituiti: questo è l'impegno e l'intendimento al fine di completare gli organici esistenti e rafforzare il controllo del territorio.

PRESIDENTE. L'onorevole Giuseppe Gianni ha facoltà di replicare.

GIUSEPPE GIANNI. Signor Presidente, mi ritengo sufficientemente soddisfatto.

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