Allegato A
Seduta n. 19 del 18/7/2001


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(Sezione 4 - Iniziative del Governo in relazione al fenomeno dell'immigrazione)

BUEMI. - Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che:
con lo sbarco avvenuto il giorno 12 luglio 2001, presso la spiaggia di Sant'Ilario dello Ionio, di 314 clandestini si è arrivati, nell'ultimo mese, alla cifra di oltre 2000 persone approdate sulle coste della Calabria;
questi episodi hanno riproposto il dramma dell'immigrazione clandestina e la necessità di affrontare questo problema non con slogan da campagna elettorale, ma con una politica attenta alla complessità della materia;
la politica attuata dal precedente governo aveva dato i primi risultati vincenti, sia per numero di clandestini rimpatriati (60.057 dal 1o gennaio al 30 novembre del 2000), che per accordi stipulati con i paesi di provenienza della maggior parte di immigrati clandestini;
al contrario l'attuale maggioranza ha espresso giudizi diametralmente opposti su come intenda affrontare questo problema, sia per quanto riguarda un'eventuale sanatoria, che per la possibilità di introdurre il reato di immigrazione clandestina;
in concreto l'unico atto prodotto dal Governo è stato varare un decreto che raddoppia il numero di lavoratori stagionali stranieri rispetto a quelli fatti entrare l'anno scorso, ciò a dimostrazione che le richieste avanzate dagli imprenditori sulla necessità di aumentare la mano d'opera proveniente dall'estero per svolgere mansioni ormai rifiutate dai nostri lavoratori, non poteva essere disattesa -:
come intenda il Governo, fermo restando la necessità di reprimere con forza le forme organizzate di piccola e grande criminalità, gestire la questione dell'immigrazione e fermare il flusso di immigrati clandestini, tenuto conto che fino a quando i paesi nel sud del mondo non riusciranno ad uscire dalla loro crisi economica questo fenomeno tenderà ad allargarsi ulteriormente. (3-00101)
(17 luglio 2001)