Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 10 del 4/7/2001
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(Predisposizione del modello Unico in lingua slovena - n. 2-00007)

PRESIDENTE. L'onorevole Illy ha facoltà di illustrare la sua interpellanza n. 2-00007 (vedi l'allegato A - Interpellanze urgenti sezione 3).

RICCARDO ILLY. Signor Presidente, vorrei fare una brevissima illustrazione. La premessa è che nella regione Friuli-Venezia Giulia vive una minoranza linguistica, quella slovena, oggetto alcuni mesi fa dell'approvazione di una legge di tutela globale.
Fin dal 1997, inoltre, l'amministrazione finanziaria ha provveduto a predisporre il modello 740, poi il modello Unico, anche in lingua slovena. L'interpellanza è stata preparata prima del 20 giugno e in essa viene chiesto - posto che quest'anno il modello Unico in lingua slovena non è stato predisposto - quali siano le regioni di questa mancata preparazione e se vi sia l'intenzione di rimediare, in qualche modo, a tale carenza, per esempio, spostando la data prevista (20 giugno) per il versamento delle imposte relative all'anno 2000, in modo da consentire anche ai componenti della minoranza linguistica slovena di predisporre il versamento avendo il modulo nella loro lingua.
Dopo essere intervenuto anche presso l'amministrazione comunale di Trieste, la quale a sua volta ha rivolto il quesito all'agenzia per le entrate, questa ha risposto pubblicamente - con una breve nota pubblicata anche sui quotidiani locali - che per un disguido il modello Unico non era stato predisposto in lingua slovena ma che i componenti della minoranza linguistica potevano rivolgersi ad un ufficio appositamente predisposto in modo da avere i ragguagli relativi al modello Unico in lingua italiana con le traduzioni in lingua slovena.
Credo sia proprio il colmo che dopo diversi anni che il modello Unico veniva predisposto anche nella lingua della minoranza linguistica, proprio pochi mesi dopo l'approvazione della legge di tutela di questa minoranza non sia stato realizzato quanto già precedentemente attuato dal 1997 al 1999.

PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE PUBLIO FIORI (ore 16,35)

PRESIDENTE. Il sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze, onorevole Molgora, ha facoltà di rispondere.


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DANIELE MOLGORA, Sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze. Signor Presidente, rispondo all'interpellanza dicendo che, in effetti, si sono creati dei problemi dovuti ad un disguido perché, con l'approvazione della legge n. 38 del 2001, era stata prevista l'istituzione di un comitato paritetico che seguisse tutti i problemi relativi alla minoranza linguistica slovena.
Il comitato avrebbe dovuto costituirsi entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge e aveva 18 mesi di tempo per intervenire sulle questioni pratiche, come ad esempio quella in esame. Quindi, doveva individuare i comuni ai quali applicare la norma del modello in doppia lingua (quindi anche per la minoranza slovena).
L'agenzia per le entrate ha ritenuto di dover soprassedere ai suoi adempimenti, e di attendere il parere, anzi le indicazioni, del predetto comitato. Questo è quanto è avvenuto nella precedente legislatura, anzi con il precedente Governo. A nostro avviso, è chiaro che si tratta di tutelare le minoranze linguistiche e che, essendo tale tutela garantita anche dalla Costituzione, quegli adempimenti vadano attuati.
In effetti, come l'interpellante aveva richiesto, con apposito comunicato stampa la direzione regionale delle entrate del Friuli ha informato di aver allestito un ufficio che sarà operativo fino al 31 luglio per prestare assistenza in tutte queste situazioni. Noi, come Governo, come nuovo Governo, ci siamo fatti carico della questione ed abbiamo affermato, attraverso l'ufficio legislativo, la necessità di intervenire comunque, come negli anni precedenti, per predisporre il modello in doppia lingua, anche perché è in gioco una questione di principio, oltre che pratica. Il comitato sostanzialmente adempie ad una necessità di ricognizione, è una specie di modalità che però, a nostro avviso, non può prevaricare un diritto della minoranza.
Quindi, abbiamo fatto in modo che questi modelli vengano preparati. Ci risulta che la direzione regionale delle entrate del Friuli, con un comunicato stampa di poco tempo fa, abbia già fatto sapere che, essendo potuta intervenire soltanto da poco tempo, i modelli saranno pronti all'inizio della settimana prossima. Pertanto - e questo ve lo posso assicurare -, entro il 10 luglio i modelli saranno disponibili e saranno scaricabili anche da Internet. In questo modo, riteniamo di aver fatto un servizio utile per la minoranza slovena, che potrà così adempiere entro il termine del 20 luglio, come ogni anno. Mi auguro che questa situazione non si ripresenti più; ma - ripeto - si tratta di situazione che abbiamo ereditato e risolto il più velocemente possibile.

PRESIDENTE. L'onorevole Illy ha facoltà di replicare.

RICCARDO ILLY. Signor Presidente, sono soddisfatto delle azioni che sono state decise, sia con riferimento alla messa a disposizione di un ufficio, al quale, fin da alcune settimane fa, i componenti della minoranza linguistica slovena si sono potuti rivolgere nella loro lingua per essere assistiti nella predisposizione del versamento dell'imposta entro il 20 giugno, sia anche del fatto che il modello Unico sarà entro pochi giorni tradotto...

DANIELE MOLGORA, Sottosegretario di Stato per l'economia. È già tradotto. È in corso la distribuzione.

RICCARDO ILLY. ... anche in lingua slovena. Rimane il fatto paradossale che proprio nell'anno in cui è stata approvata la legge di tutela della minoranza slovena ci siano stati questi ritardi, ai quali, peraltro, è apprezzabile che sia stato posto rimedio.

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