A)
in una comunicazione del 17 maggio l'Ente elettrico francese, Edf, rendeva nota una partecipazione del 3,9 per cento nella società Montedison;
successivamente, in data 23 maggio, la stessa Edf annunciava di essere già in possesso di oltre il 20 per cento di Montedison;
è stata ufficializzata nella giornata di ieri un offerta pubblica di acquisto delle azioni della Montedison da parte di una cordata formata dal gruppo torinese Fiat e dall'Ente elettrico francese;
il sostegno finanziario dell'operazione verrà garantito da un consorzio di banche italiane ed estere a cui partecipano anche Banca Roma, Intesa Bci e San Paolo Imi;
per il lancio della doppia Opa su Montedison ed Edison verrà utilizzata la società Italenergia, il cui maggior azionista è la Fiat, con oltre il 38 per cento del capitale;
il Governo ha dichiarato la sua neutralità all'operazione finanziaria in corso, purché si realizzino condizioni di efficienza e concorrenza sul mercato elettrico, nell'interesse degli utenti -:
quali garanzie abbia offerto la nuova società nel suo programma di Opa e se sia in possesso di elementi di valutazione riguardo al suo piano industriale;
se si sia verificata l'approvazione incondizionata dei soci di riferimento italiani della società Montedison;
quali iniziative intenda adottare per tutelare i piccoli azionisti;
in considerazione dello spessore strategico del settore energetico, quali iniziative intenda adottare per la difesa dell'interesse nazionale;
se tale operazione non sia stata progettata allo scopo di aggirare i vincoli imposti alla Edf dal decreto-legge varato dal Governo Amato in materia;
quali iniziative intenda adottare al fine di vigilare sulla reciprocità delle condizioni di concorrenza nel mercato elettrico europeo.
(2-00015)
«Volontè, D'Agrò, Giuseppe Drago, Ciro Alfano, Dorina Bianchi, Grillo, Mereu, Mongiello, Peretti, Tanzilli».
(3 luglio 2001)