Allegato A
Seduta n. 872 del 7/3/2001


Pag. 27


...

(A.C. 7570 - sezione 7)

ARTICOLO 7 DEL DISEGNO DI LEGGE NEL TESTO DELLA COMMISSIONE IDENTICO A QUELLO APPROVATO DAL SENATO

Art. 7.
(Vigilanza in materia di cooperazione).

1. Il Governo è delegato ad emanare, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi per l'ammodernamento e il riordino delle norme in materia di controlli sulle società cooperative e loro consorzi, con particolare riferimento agli oggetti di cui alle lettere da a) a q) e sulla base dei seguenti princìpi e criteri direttivi:
a) revisione della disciplina dei collegi sindacali delle società cooperative, tenuto conto di quanto previsto dalla legge 7 agosto 1997, n.266, e successive modificazioni, per la piccola società cooperativa, e dal decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58;
b) esercizio ordinario della vigilanza in materia di cooperazione mediante la revisione cooperativa, finalizzata:
1) a fornire agli amministratori e agli impiegati delle società cooperative suggerimenti e consigli per migliorare la gestione ed elevare la democrazia cooperativa;
2) a verificare la natura mutualistica delle società cooperative, con particolare riferimento alla effettività della base sociale e dello scambio mutualistico tra socio e cooperativa, ai sensi e nel rispetto delle norme in materia di cooperazione, nonché ad accertare la consistenza dello stato patrimoniale attraverso la acquisizione del bilancio consuntivo d'esercizio e delle relazioni del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale, nonché, ove prevista, della certificazione di bilancio;
c) esercizio della vigilanza finalizzato alla verifica dei regolamenti adottati dalle cooperative e della correttezza dei rapporti instaurati con i soci lavoratori;
d) effettuazione della vigilanza, fermi restando i compiti attribuiti dalla legge al Ministero del lavoro e della previdenza sociale ed agli uffici periferici competenti, anche da parte delle associazioni nazionali di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo di cui all'articolo 5 del citato decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre 1947, n.1577, secondo i princìpi e i criteri direttivi della presente legge e con finalità di sostegno, autotutela e autogoverno del movimento cooperativo;
e) svolgimento della vigilanza nei termini e nel contesto di cui alla lettera d), anche mediante revisioni cooperative per le società cooperative non aderenti alle associazioni nazionali di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo, riconosciute ai sensi del citato decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre 1947, n.1577, e successive modificazioni, con le stesse finalità di quelle di cui alle lettere b) e d), a cura del Ministero del lavoro e della previdenza sociale, che può affidarne l'esecuzione, sulla base di apposite convenzioni, alle stesse associazioni nazionali riconosciute, nell'ambito di un piano operativo biennale predisposto dalla Direzione generale della cooperazione del medesimo Ministero,


Pag. 28

d'intesa con le associazioni medesime, fermi restando gli attuali meccanismi di finanziamento;
f) facoltà del Ministero del lavoro e della previdenza sociale di disporre e far eseguire da propri funzionari ispezioni straordinarie, per accertamenti a campione o sulla base di esigenze di approfondimento derivanti dalle revisioni cooperative e qualora se ne ravvisi l'opportunità, finalizzate ad accertare principalmente:
1) l'esatta osservanza delle norme di legge, regolamentari, statutarie e mutualistiche;
2) la sussistenza dei requisiti richiesti da leggi generali e speciali per il godimento di agevolazioni tributarie o di altra natura;
3) il regolare funzionamento contabile e amministrativo dell'ente;
4) l'esatta impostazione tecnica ed il regolare svolgimento delle attività specifiche promosse o assunte dall'ente;
5) la consistenza patrimoniale dell'ente e lo stato delle attività e delle passività;
6) la correttezza dei rapporti instaurati con i soci lavoratori e l'effettiva rispondenza di tali rapporti rispetto al regolamento ed alla contrattazione collettiva di settore;
g) adeguamento dei parametri previsti dall'articolo 15 della legge 31 gennaio 1992, n.59, per la certificazione obbligatoria del bilancio in relazione all'esigenza di una effettiva congruità dell'obbligo di certificazione rispetto alla consistenza economica e patrimoniale della società cooperativa;
h) definizione delle funzioni dell'addetto alle revisioni delle cooperative, nominato dalle associazioni nazionali di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo, quale incaricato di pubblico servizio e definizione dei requisiti per l'inserimento nell'elenco di cui all'articolo 5 del citato decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre 1947, n.1577;
i) distinzione di finalità, compiti e funzioni tra le revisioni cooperative, le ispezioni straordinarie e la certificazione di bilancio, evitando la sovrapposizione e la duplicazione di adempimenti tra le varie tipologie di controllo, nonché tra esse e la vigilanza prevista da altre norme per la generalità delle imprese;
l) corrispondenza, in coerenza con l'articolo 45, primo comma, della Costituzione, tra l'intensità e l'onerosità dei controlli e l'entità delle agevolazioni assegnate alle cooperative per promuoverne lo sviluppo;
m) adeguamento dei requisiti per il riconoscimento delle associazioni nazionali di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo, allo scopo di assicurare maggiormente le condizioni per l'efficiente ed efficace esecuzione delle revisioni cooperative, tenuto conto anche di quanto previsto alla lettera e) circa i compiti di vigilanza che possono essere affidati alle associazioni nazionali di cui all'articolo 5 del citato decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre 1947, n.1577;
n) istituzione dell'Albo nazionale delle società cooperative, articolato per provincia e situato presso le Direzioni provinciali del lavoro, ai fini della fruizione dei benefici, anche di natura fiscale, raccordando ruolo e modalità di tenuta di detto Albo con le competenze specifiche delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura. L'Albo va tenuto distintamente per sezioni, definite sulla base del rapporto mutualistico di cui alla lettera b);
o) unificazione di tutti i codici identificativi delle singole società cooperative;
p) cancellazione dall'Albo nazionale delle società cooperative, e conseguente perdita dei benefici connessi all'iscrizione, delle cooperative che si sottraggono all'attività di vigilanza o che non rispettano le finalità mutualistiche, nonché applicazione


Pag. 29

dell'articolo 2543 del codice civile in caso di reiterate e gravi violazioni del regolamento di cui all'articolo 6 della presente legge;
q) abrogazione del Capo II del citato decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre 1947, n.1577, e successive modificazioni, e individuazione delle altre norme da abrogare in quanto incompatibili con le innovazioni introdotte con i decreti legislativi di cui al presente comma.

2. Gli schemi di decreti legislativi di cui al comma 1 sono trasmessi alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica almeno sessanta giorni prima della scadenza prevista per l'esercizio della delega. Le Commissioni parlamentari competenti si esprimono entro quaranta giorni dalla data della trasmissione. Qualora il termine previsto per il parere della Commissione scada nei trenta giorni che precedono la scadenza del termine previsto al comma 1 per l'esercizio della delega o successivamente, quest'ultimo è prorogato di sessanta giorni.
3. Entro tre mesi dal termine del primo biennio di attuazione della nuova normativa, il Governo può emanare eventuali disposizioni modificative e correttive dei decreti legislativi sulla base dei medesimi princìpi e criteri direttivi di cui al comma 1 e con le medesime modalità di cui al comma 2.
4. L'attuazione delle deleghe di cui al presente articolo non deve comportare oneri aggiuntivi a carico della finanza pubblica.

EMENDAMENTI PRESENTATI ALL'ARTICOLO 7 DEL DISEGNO DI LEGGE

ART. 7.
(Vigilanza in materia di cooperazione).

Sopprimerlo.
7. 1. Gazzara.

Sostituirlo con il seguente:
«Art. 7. - 1. Il Governo è delegato ad emanare, mediante la revisione del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre 1947, n. 1577, e successive modificazioni, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi per l'ammodernamento e il riordino delle norme in materia di controlli sulle società cooperative e loro consorzi sulla base dei seguenti principi e criteri direttivi:
a)
revisione della disciplina dei collegi sindacali delle società cooperative, tenuto conto di quanto previsto dalla legge 7 agosto 1997, n. 266, e successive modificazioni per la piccola società cooperativa e dal decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58;
b)
esercizio ordinario della vigilanza in materia di cooperazione mediante la revisione cooperativa finalizzata a verificare la natura mutualistica delle società cooperative, con particolare riferimento all'effettività della base sociale e dello scambio mutualistico tra socio e cooperativa, ai sensi e nel rispetto delle norme in materia di cooperazione, nonché ad accertare la consistenza della stato patrimoniale attraverso l'acquisizione del bilancio consuntivo d'esercizio e delle relazioni del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale, nonché, ove prevista, della certificazione di bilancio. L'esercizio ordinario e straordinario della vigilanza sarà realizzato dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale al fine di verificare:
1) l'esatta osservanza delle norme di legge, regolamentari, statutarie e mutualistiche;
2) la sussistenza dei requisiti richiesti dalle leggi generali e speciali per il godimento di agevolazioni tributarie o di altra natura;
3) il regolare funzionamento contabile e amministrativo dell'ente;
4) l'esatta impostazione tecnica ed il regolare svolgimento delle attività specifiche promosse o assunte dall'ente;


Pag. 30


5) la consistenza patrimoniale dell'ente e lo stato delle attività e delle passività.
c)
adeguamento dei parametri previsti dall'articolo 15 della legge 31 gennaio 1992, n. 59, per la certificazione obbligatoria del bilancio in relazione all'esigenza di una congruità dell'obbligo di certificazione rispetto alla consistenza economica e patrimoniale della società cooperativa;
d)
istituzione dell'Albo nazionale delle società cooperative, articolato per provincia e situato presso le Direzioni provinciali del lavoro, ai fini della fruizione dei benefici anche di natura fiscale, raccordando ruolo e modalità di tenuta di detto Albo con le competenze specifiche delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, unificando i codici identificativi delle singole società cooperative;
e)
abrogazione del Capo II del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre 1947, n. 1577, e successive modificazioni, e individuazione delle altre norme da abrogare in quanto incompatibili con le innovazioni introdotte con la presente legge.
7. 2. Prestigiacomo.

Al comma 1, alinea, dopo le parole: delegato ad emanare aggiungere le seguenti: , mediante revisione del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre 1947, n. 1577, e successive modificazioni,.
7. 45. Michielon, Covre.

Al comma 1, alinea, sostituire le parole: sei mesi con le seguenti: sessanta giorni.
7. 46. Michielon, Covre.

Al comma 1, alinea, sostituire le parole: sei mesi con le seguenti: quattro mesi.
7. 3. Gazzara.

Al comma 1, alinea, sostituire le parole: sei mesi con le seguenti: cinque mesi.
7. 4. Gazzara.

Al comma 1, alinea, sopprimere le parole: e loro consorzi.
7. 59. Santori.

Al comma 1, alinea, sopprimere le parole: con particolare riferimento agli oggetti di cui alle lettere a) e q) e.
* 7. 5. Gazzara.

Al comma 1, alinea, sopprimere le parole: con particolare riferimento agli oggetti di cui alle lettere a) e q) e.
* 7. 47. Michielon, Covre.

Al comma 1, sopprimere la lettera a).
7. 6. Gazzara.

Al comma 1, lettera a), sostituire la parola: revisione con la seguente: riforma.
7. 60. Santori.

Al comma 1, lettera a), sopprimere le parole: per la piccola società cooperativa.
7. 61. Santori.

Al comma 1, sopprimere la lettera b).
7. 7. Gazzara.

Al comma 1, lettera b), alinea, sopprimere le parole: mediante la revisione cooperativa.
7. 62. Santori.


Pag. 31


Al comma 1, lettera b), sopprimere il numero 1).
* 7. 8. Gazzara.

Al comma 1, lettera b), sopprimere il numero 1).
* 7. 48. Michielon, Covre.

Al comma 1, lettera b), numero 1), sopprimere le parole: agli amministratori e.
7. 63. Santori.

Al comma 1, lettera b), numero 1), sopprimere le parole: e agli impiegati.
7. 64. Santori.

Al comma 1, lettera b), numero 1), sopprimere le parole: suggerimenti e.
7. 65. Santori.

Al comma 1, lettera b), numero 1), sopprimere le parole: e consigli.
7. 66. Santori.

Al comma 1, lettera b), numero 1), sostituire le parole: per migliorare la con le seguenti: finalizzati al miglioramento della.
7. 67. Santori.

Al comma 1, lettera b), numero 1), sopprimere le parole: migliorare la gestione ed.
7. 68. Santori.

Al comma 1, lettera b), numero 1), sopprimere le parole: ed elevare la democrazia cooperativa.
7. 69. Santori.

Al comma 1, lettera b), sopprimere il numero 2).
7. 9. Gazzara.

Al comma 1, lettera b), numero 2), sopprimere le parole da: con particolare riferimento fino a: socio e cooperativa,.
7. 11. Gazzara.

Al comma 1, lettera b), numero 2), sopprimere le parole: , ai sensi e nel rispetto delle norme in materia di cooperazione, nonché.
7. 10. Gazzara.

Al comma 1, lettera b), numero 2), dopo le parole: nel rispetto aggiungere le seguenti: dell'articolo 45, primo comma, della Costituzione e.
7. 49. Michielon, Covre.

Al comma 1, sopprimere la lettera c).
* 7. 12. Gazzara.

Al comma 1, sopprimere la lettera c).
* 7. 37. Michielon, Covre.

Al comma 1, lettera c), sostituire le parole: con i soci lavoratori con le seguenti: tra i soci.
7. 70. Santori.

Al comma 1, sopprimere la lettera d).
** 7. 13. Gazzara.

Al comma 1, sopprimere la lettera d).
** 7. 38. Michielon, Covre.


Pag. 32


Al comma 1, sostituire le lettere d) ed e) e l'alinea della lettera f) con le seguenti parole:
d) attribuzione al Ministero del lavoro e della previdenza sociale dell'esercizio ordinario e straordinario di vigilanza, realizzato per il tramite degli uffici periferici competenti per territorio e finalizzato ad accertare principalmente:.
7. 50. Michielon, Covre.

Al comma 1, sostituire la lettera d) con la seguente:
d)
effettuazione della vigilanza da parte del Ministero del lavoro e della previdenza sociale, attraverso gli uffici periferici competenti secondo i principi e i criteri direttivi della presente legge e con finalità di sostegno, autotutela e autogoverno del movimento cooperativo.
7. 39. Michielon, Covre.

Al comma 1, sostituire la lettera d) con la seguente:
d)
effettuazione della vigilanza unicamente da parte del Ministero del lavoro e della previdenza sociale e degli uffici periferici competenti.
7. 71. Santori.

Al comma 1, lettera d), sopprimere le parole da: , anche da parte delle associazioni fino alla fine della lettera.
7. 73. Santori.

Al comma 1, lettera d), sopprimere le parole da: e con finalità di sostegno fino alla fine della lettera.
7. 74. Santori.

Al comma 1, sopprimere la lettera e).
* 7. 14. Gazzara.

Al comma 1, sopprimere la lettera e).
* 7. 40. Michielon, Covre.

Al comma 1, lettera e), sopprimere le parole da : , anche mediante revisioni fino alla fine della lettera.
7. 76. Santori.

Al comma 1, lettera e), sopprimere le parole da : , che può affidarne l'esecuzione fino alla fine della lettera.
7. 75. Santori.

Al comma 1, lettera e), aggiungere, in fine, il seguente periodo: Resta inteso che la vigilanza sulle cooperative non aderenti alle associazioni nazionali riconosciute è di esclusiva competenza del Ministero del lavoro e della previdenza sociale;
7. 41. Michielon, Covre.

Al comma 1, sopprimere la lettera f).
7. 15. Gazzara.

Al comma 1, lettera f), alinea, sostituire le parole: e far con la seguente: facendole.
7. 80. Santori.

Al comma 1, lettera f), alinea, sopprimere la parola: straordinarie.
7. 76. Santori.

Al comma 1, lettera f), alinea, sopprimere le parole: per accertamenti a campione o.
* 7. 51. Michielon, Covre.

Al comma 1, lettera f), alinea, sopprimere le parole: per accertamenti a campione o.
* 7. 77. Santori.


Pag. 33


Al comma 1, lettera f), alinea, sopprimere le parole: o sulla base di esigenze di approfondimento derivanti dalle revisioni cooperative.
7. 78. Santori.

Al comma 1, lettera f), alinea, sopprimere le parole: e qualora se ne ravvisi l'opportunità.
7. 79. Santori.

Al comma 1, lettera f), sopprimere il numero 1).
7. 16. Gazzara.

Al comma 1, lettera f), sostituire il numero 1) con il seguente:
1) il rispetto della normativa vigente;
7. 81. Santori.

Al comma 1, lettera f), numero 1), sopprimere la parola: esatta.
7. 52. Michielon, Covre.

Al comma 1, lettera f), sopprimere il numero 2).
7. 17. Gazzara.

Al comma 1, lettera f), numero 2), sopprimere le parole: generali e speciali.
7. 82. Santori.

Al comma 1, lettera f), numero 2), sopprimere le parole: o di altra natura.
7. 83. Santori.

Al comma 1, lettera f), sopprimere il numero 3).
7. 18. Gazzara.

Al comma 1, lettera f), numero 3), sostituire le parole: dell'ente con le seguenti: delle cooperative.
7. 84. Santori.

Al comma 1, lettera f), sopprimere il numero 4).
7. 19. Gazzara.

Al comma 1, lettera f), numero 4), sostituire le parole: dall'ente con le seguenti: dalla cooperativa.
7. 85. Santori.

Al comma 1, lettera f), sopprimere il numero 5).
7. 20. Gazzara.

Al comma 1, lettera f), sopprimere il numero 6).
* 7. 21. Gazzara.

Al comma 1, lettera f), sopprimere il numero 6).
* 7. 42. Michielon, Covre.

Al comma 1, lettera f), aggiungere, in fine, il seguente numero:
7) il regolare svolgimento dell'attività sociale della cooperativa; .
7. 43. Michielon, Covre.

Al comma 1, sopprimere la lettera g).
7. 22. Gazzara.

Al comma 1, lettera g), sopprimere la parola: effettiva.
7. 53. Michielon, Covre.


Pag. 34


Al comma 1, sopprimere la lettera h).
7. 23. Gazzara.

Al comma 1, lettera h), sopprimere le parole da: definizione delle funzioni fino a: pubblico servizio e.
7. 72. Santori.

Al comma 1, sopprimere la lettera i).
7. 24. Gazzara.

Al comma 1, lettera i), sostituire le parole da: distinzione di finalità fino a: nonché con le seguenti: evidenziare, individuandole in modo tassativo, le diverse tipologie di controllo e chiarire la differenza.
7. 25. Gazzara.

Al comma 1, sopprimere la lettera l).
* 7. 26. Gazzara.

Al comma 1, sopprimere la lettera l).
* 7. 54. Michielon, Covre.

Al comma 1, sopprimere la lettera m).
7. 27. Gazzara.

Al comma 1, lettera m), sopprimere le parole da: , allo scopo di assicurare fino alla fine della lettera.
7. 86. Santori.

Al comma 1, lettera m), sostituire le parole da: , tenuto conto fino alla fine della lettera con la seguente: associate.
7. 44. Michielon, Covre.

Al comma 1, sopprimere la lettera n).
7. 28. Gazzara.

Al comma 1, sopprimere la lettera o).
7. 29. Gazzara.

Al comma 1, sopprimere la lettera p).
7. 30. Gazzara.

Al comma 1, sopprimere la lettera q).
7. 31. Gazzara.

Al comma 1, lettera q), sopprimere le parole da: , e individuazione fino alla fine della lettera.
7. 87. Santori.

Al comma 2, primo periodo, dopo le parole: sono trasmessi aggiungere le seguenti: per il parere.
7. 55. Michielon, Covre.

Al comma 2, primo periodo, sostituire le parole: sessanta giorni con le seguenti: quarantacinque giorni.
7. 32. Gazzara.

Al comma 2, primo periodo, sostituire le parole: sessanta giorni con le seguenti: cinquanta giorni.
7. 33. Gazzara.

Al comma 2, secondo periodo, dopo le parole: si esprimono aggiungere le seguenti: con il proprio parere.
7. 88. Santori.

Al comma 2, sopprimere il terzo periodo.
7. 89. Santori.


Pag. 35


Sopprimere il comma 3.
7. 34. Gazzara.

Al comma 3, sostituire le parole: tre mesi dal termine del con la seguente: il.
7. 56. Michielon, Covre.

Al comma 3, sostituire le parole: tre mesi con le seguenti: sessanta giorni.
7. 57. Michielon, Covre.

Al terzo comma, sostituire le parole: tre mesi con le seguenti: due mesi.
7. 35. Gazzara.

Al comma 3, sostituire le parole: tre mesi con le seguenti: settanta giorni.
7. 36. Gazzara.

Al comma 3, sopprimere la parola: eventuali.
7. 90. Santori.

Al comma 3, sopprimere le parole: e correttive.
7. 91. Santori.

Al comma 4, aggiungere, in fine, il seguente periodo: Resta inteso che qualora le suddette deleghe non possano attuarsi senza comportare oneri aggiuntivi, il Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
7. 58. Michielon, Covre.