(Sezione 1 - Attività di collaudo degli elicotteri Agusta)
A)
I sottoscritti chiedono di interpellare i Ministri dei trasporti e della navigazione, dell'industria, del commercio e dell'artigianato, per sapere - premesso che:
l'Agusta è la più importante azienda italiana, tra le prime nel mondo nel settore delle costruzioni aeronautiche ed occupa complessivamente in Italia oltre cinquemila dipendenti impiegati in attività di progettazione, sviluppo, assemblaggio e assistenza post vendita di elicotteri e convertiplani;
dagli anni '40 l'Agusta svolge le attività progettuali e di assemblaggio in provincia di Varese negli stabilimenti di Cascina Costa mentre le attività di volo dei collaudi vengono effettuate presso l'aeroscalo di Vergiate;
le attività di volo sull'aeroporto di Vergiate sono interagenti con quelle di Malpensa e vengono pertanto svolte in coordinamento e con autorizzazione dell'Enav, ovvero con la torre di controllo di Malpensa;
l'avvio di Malpensa 2000, a fine ottobre 1998, ha comportato inevitabilmente un allungamento dei tempi di attesa per le autorizzazioni ai voli di collaudo degli elicotteri;
questa penalizzante situazione si è aggravata con la cosiddetta «spalmatura» delle rotte di involo da Malpensa 2000, decisione presa a livello ministeriale per «alleggerire» il territorio circostante l'hub dall'impatto acustico aeroportuale;
questa soluzione, voluta dal Ministro dei trasporti, nella sostanza ha comportato un ulteriore aggravio sui tempi di attesa per le autorizzazioni ai voli di collaudo dell'Agusta;
questo contesto presenta oggettive ricadute negative per un'azienda costretta a subire vincoli e tempi di attesa non compatibili con l'autonomia operativa di cui dovrebbe godere uno dei più importanti costruttori di elicotteri al mondo;
in questa situazione le attività di collaudo dell'Agusta possono avvenire solamente a bassa quota, in ristrettissimi intervalli di tempo e con un pesantissimo impatto acustico sulle aree residenziali limitrofe;
qualora dovesse perdurare questa situazione di precarietà operativa, l'Agusta si vedrebbe costretta a procedere alla delocalizzazione all'estero delle proprie strutture, ovvero in aree industriali più congeniali alle proprie attività -:
quali iniziative i Ministri interpellati intendano porre in essere per restituire alle attività di collaudo della più importante industria aeronautica italiana l'impermeabilità dello spazio identificato con la sigla «ATZ Vergiate», il solo compatibile con le rotte di involo degli aeromobili da Malpensa 2000 in modo da tutelare con certezza migliaia di posti di lavoro.
(2-02910) «Selva, Tosolini».
(20 febbraio 2000)