(Sezione 2 - Risarcimenti a favore di aziende avicole del Veneto e della Lombardia)
B) Interrogazione:
FERRARI. - Al Ministro della sanità. - Per sapere - premesso che:
gli allevamenti avicoli della Lombardia e del Veneto sono ancora alle prese con le conseguenze della precedente epidemia di influenza aviare, come danni diretti non ancora totalmente risarciti e nessun risarcimento dei danni indiretti per il fermo di produzione;
nonostante tutte le misure precauzionali di biosicurezza adottate, nello scorso mese di agosto si sono riscontrati nuovi casi di influenza aviare in provincia di Verona;
la temuta nuova ondata epidemica metterebbe definitivamente in ginocchio l'avicoltura delle regioni interessate, con le immaginabili ripercussioni di carattere socio-economico non solo per le imprese interessate -:
quali iniziative urgenti intenda assumere il ministero della sanità per contrastare il diffondersi della malattia e, conseguentemente, limitare il numero delle aziende avicole colpite;
quali iniziative intenda assumere il ministero della sanità per garantire adeguati e tempestivi risarcimenti agli allevatori interessati, nel caso essi si rendessero comunque necessari;
quali studi abbia assunto ed intenderà assumere il ministero della sanità per valutare concretamente, compatibilmente alle disposizioni nazionali e comunitarie, la possibilità di poter utilizzare una forma di vaccinazione, anche limitatamente alle aziende comprese in aree delimitate.
(3-06221)
(19 settembre 2000).