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ALBERTO GAGLIARDI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ALBERTO GAGLIARDI. Signor Presidente, vorrei che si sollecitasse la risposta a due interrogazioni rivolte al Presidente del Consiglio dei ministri. La prima è stata presentata il 19 dicembre 2000 e riguarda l'organizzazione del G8 a Genova su cui sembra vi siano alcuni problemi.
PRESIDENTE. La Presidenza si farà carico della sua richiesta.
FILIPPO ASCIERTO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FILIPPO ASCIERTO. Signor Presidente, sabato scorso a Padova si è verificato un fatto molto grave: la Lega aveva indetto una fiaccolata ed una manifestazione contro la criminalità e l'immigrazione clandestina a cui avrebbero partecipato anche parlamentari del partito. In modo che definirei scellerato è stata concessa anche ai centri sociali, appoggiati dai comitati per Rutelli, dai DS e da sindacati e Cobas vari, un'autorizzazione per fare una contromanifestazione contemporaneamente a quella della Lega. Considerato che le «forze del disordine», cioè i centri sociali, in analoghe circostanze si comportano come tutti sappiamo, il ministro a mio parere deve rispondere in merito alle responsabilità di chi ha voluto creare una situazione tale per cui la Lega ha dovuto rinunciare alla manifestazione, mostrando così un alto senso di responsabilità, per evitare disordini.
PRESIDENTE. Onorevole Ascierto, su questo stesso tema è stata presentata un'interrogazione da un collega della Lega e quindi l'argomento verrà affrontato in quella occasione.
FILIPPO ASCIERTO. Io volevo sensibilizzare...
PRESIDENTE. Questa non è la sede per svolgere l'interrogazione ma solo per chiederne lo svolgimento.
FILIPPO ASCIERTO. Volevo sensibilizzarla affinché lei sottoponga la questione al ministro e contemporaneamente volevo stigmatizzare l'episodio.
PRESIDENTE. La Presidenza ne prende atto.
BENITO PAOLONE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BENITO PAOLONE. Signor Presidente, questa è la quinta volta che chiedo di sollecitare la risposta a due interpellanze. Confesso di essere rimasto molto amareggiato perché non mi è stata data neppure una assicurazione circa la necessità che il
Governo venga a rispondere sulle due interpellanze che ho già segnalato. Mi riferisco alla n. 2-02434, pubblicata nell'allegato B n. 726 del 25 maggio 2000, relativa alla Catania multiservizi Spa, e alla n. 2-02437, pubblicata nell'allegato B n. 727 del 26 maggio 2000, riguardante il vecchio edificio mulino Santa Lucia, sito in Catania, dove per il crollo di un solaio sono morti due operai.
PRESIDENTE. Onorevole Paolone, come le avevo già annunciato, nei giorni scorsi abbiamo scritto al ministro dell'interno per sollecitare la risposta a tali interrogazioni. Ora lo faremo di nuovo e spero che nei prossimi giorni verrà fornita una risposta. Come lei sa, non esistono strumenti di coazione; ma esistono strumenti di convincimento. Lei fa bene ad insistere e noi da parte nostra continueremo ad insistere.
FLAVIO RODEGHIERO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FLAVIO RODEGHIERO. La ringrazio, signor Presidente e ringrazio anche il collega Ascierto per aver sottolineato il problema che si è verificato sabato 3 febbraio scorso a Padova e che è oggetto dell'interrogazione presentata ieri; al riguardo, vorrei pregarla di sollecitare il ministro dell'interno a rispondere quanto prima. Padova ha conosciuto, in anni recenti, scontri...
PRESIDENTE. Mi scusi, onorevole Rodeghiero, ma questa non è la sede in cui si svolgono le interrogazioni; lei ha già detto di che si tratta; l'interrogazione è stata presentata ed ho già risposto al collega Ascierto in proposito; diversamente, questa si trasformerebbe in una sede di discussione senza interlocutore. Mi sembra che lei abbia presentato quell'interrogazione oggi e, pertanto, essa verrà iscritta all'ordine del giorno appena possibile. Comunque, informeremo il ministro dell'interno che ne viene richiesta la risposta in tempi rapidi.
La seconda interrogazione, il cui primo firmatario è il collega Mammola, risale al 21 settembre 2000 e riguarda la presunta incompatibilità dell'attuale amministratore delegato dell'Enav ed il suo precedente incarico.
Per l'ennesima volta i centri sociali hanno occupato una città e dimostrato che sono in grado in qualsiasi momento di fare qualunque cosa e soprattutto di costringere un partito e cittadini regolarmente eletti, come il sindaco di Gentilini, a non manifestare le proprie opinioni. È un fatto scandaloso sul quale il ministro dovrebbe riferire in quest'aula.
Qualcuno ha detto che la manifestazione era distante...
Sono fatti estremamente inquietanti, che riguardano la gestione e l'amministrazione di atti da parte del sindaco dell'epoca, l'attuale ministro dell'interno Enzo Bianco. Signor Presidente, in questo momento si è riaperto il caso Catania: vi sono dichiarazioni ed audizioni che hanno rivelato fatti estremamente inquietanti, che sembrano evidentemente coinvolgere il ministro dell'interno Enzo Bianco. Poiché ciò aprirebbe un grave conflitto di posizioni e di interessi (in quanto Enzo Bianco è ministro dell'interno e il suo Ministero ha facoltà e potere di vigilanza sugli enti locali), è assolutamente necessario che agli strumenti del sindacato ispettivo che sto citando venga data risposta prima della fine della legislatura, affinché tutti nel Parlamento e in Italia sappiano quel che è avvenuto. Qualora ciò non dovesse avvenire, sarebbe gravissimo: vorrebbe dire che si vuole operare una copertura per non mettere a conoscenza dei fatti il Parlamento e il popolo italiano.
Caro Presidente, domani presenterò un'altra interpellanza urgente, sottoscritta da moltissimi colleghi parlamentari, perché sia fatta chiarezza e luce su alcune posizioni. La prego per l'ennesima volta di sollecitare il Governo a rispondere e presenterò analoga richiesta tutti i giorni; non voglio ancora una volta, richiamare alcuni delicati aspetti amministrativi, che riguardano problemi che si sono verificati e rilevati nella città di Catania sotto l'amministrazione diretta dal sindaco Enzo Bianco, attuale ministro dell'interno. Non lo voglio fare, ma la prego di darmi assicurazioni in tal senso perché ciò possa avvenire.