Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 849 del 31/1/2001
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Deliberazione per la costituzione in giudizio della Camera dei deputati in relazione ad un conflitto di attribuzione sollevato innanzi alla Corte costituzionale dalla corte di appello di Roma - III sezione penale.

PRESIDENTE. Comunico che la corte di appello di Roma, terza sezione penale, con ricorso depositato in data 11 settembre 2000 presso la cancelleria della Corte costituzionale, ha sollevato conflitto di attribuzione nei confronti della Camera dei deputati in relazione alla deliberazione della Camera stessa del 23 marzo 1999, con la quale, su conforme proposta della Giunta per le autorizzazioni a procedere in giudizio, è stata dichiarata l'insindacabilità, ai sensi dell'articolo 68, primo comma, della Costituzione, in quanto opinioni espresse nell'esercizio delle sue funzioni di parlamentare, dei fatti per i quali è in corso un procedimento penale a carico del deputato Vittorio Sgarbi per il reato di diffamazione aggravata per aver offeso, a mezzo stampa, la reputazione del dottor Giancarlo Caselli, all'epoca procuratore della Repubblica presso il tribunale di Palermo.
Tale conflitto è stato dichiarato ammissibile dalla Corte costituzionale con ordinanza n. 9 del 15 dicembre 2000 - 4 gennaio 2001, notificata alla Presidenza della Camera il 15 gennaio 2001.
Il Presidente della Camera ha sottoposto la questione all'Ufficio di Presidenza che, nella riunione del 30 gennaio 2001, ha deliberato di proporre alla Camera la costituzione in giudizio innanzi alla Corte costituzionale, ai sensi dell'articolo 37 della legge 11 marzo 1953, n. 87, per resistere al conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sollevato dalla corte di appello di Roma, terza sezione penale.
Avverto che, se non vi sono obiezioni, tale deliberazione si intende adottata dall'Assemblea.
(Così rimane stabilito).

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