(Sezione 9 - Fenomeni di violenza individuale ed organizzata)
FRATTINI. - Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che:
in numerose anche recenti occasioni gli appartenenti ad alcuni dei cosiddetti «centri sociali» hanno promosso manifestazioni sfociate in scontri violenti con le forze dell'ordine;
tali manifestazioni si sono svolte permettendo a persone, evidentemente armate di oggetti vari destinati ad offendere - come scudi pesanti, arieti per lo sfondamento dei cordoni di polizia - di arrivare sul luogo della manifestazione senza essere perquisiti e bloccati in precedenza: ciò si è verificato, ad esempio, a Roma, durante la manifestazione anti-Haider, in cui molti operatori di polizia sono rimasti feriti;
addirittura a Genova, si è svolta una «prova generale» di attacco organizzato ai luoghi che ospiteranno i lavori del G8 estivo, sotto la presidenza italiana;
un parlamentare dell'opposizione, l'onorevole Borghezio, è stato vilmente aggredito e picchiato su un bus ed in piena città a dimostrazione del clima di violenza esistente nella città;
esponenti di centri sociali italiani hanno addirittura partecipato ad una spedizione di attacco alla conferenza di Davos (Svizzera);
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è noto il particolare attivismo di alcuni di tali organizzazioni della sinistra antagonista nel fomentare le tensioni ed il disagio sociale con obiettivi e soprattutto con metodi lontani da quelli permessi nello spirito di un confronto anche aspro ma tollerante -:
quali iniziative il Governo abbia assunto ed intenda assumere a seguito di gravi manifestazioni di violenza sia individuale come quella sul deputato Borghezio, sia organizzata, come negli episodi legati all'inaccettabile proliferazione di attività fin troppo tollerate di alcuni centri sociali che partecipano ad una strategia di attacco in ambito europeo contro i Governi occidentali e le iniziative sovranazionali.(3-06853)
(30 gennaio 2001)