Allegato A
Seduta n. 849 del 31/1/2001


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INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA

(Sezione 1 - Servizi di anagrafe)

PIROVANO. - Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che:
i servizi di anagrafe sono stati individuati come «servizi indispensabili di competenza dello Stato» (decreto ministeriale 16 febbraio 1994);
la «vigilanza dell'anagrafe» è di competenza esclusiva dello Stato (legge 15 marzo 1997, n. 59 articolo 1, comma 3, lettera e);
tali servizi sono gestiti dai comuni per conto dello Stato ed il sindaco agisce quale ufficiale di Governo cioè quale organo dello Stato e non quale capo dell'amministrazione;
il ministero dell'interno, con circolari succedutesi nel tempo, ha impartito precise indicazioni comportamentali per i sindaci nello svolgimento delle funzioni di ufficiale di anagrafe;
le precarie situazioni igieniche di alcuni alloggi indicati come dimora abituale, dotati di impianti non a norma ai sensi della legge n. 46 del 1990 e a volte privi delle minime condizioni igieniche sanitarie e di sicurezza, non consentono la permanenza di persone -:
se il Governo non ritenga più importante la tutela della salute e dell'incolumità dei cittadini, modificando il vigente regolamento d'anagrafe, piuttosto che subordinare le necessità delle persone ad un obbligo, secondo l'interrogante, arido ed ottuso, derivante da una legge scritta e pensata in anni, nei quali i concetti di igiene e sicurezza avevano come riferimento il periodo post-bellico, poiché attualmente, infatti, i due uffici risulterebbero in netto contrasto tra loro in quanto l'esercizio delle funzioni di ufficiale d'anagrafe prevede la concessione della residenza secondo quanto richiesto, mentre il sindaco (quale tutore della sanità e dell'incolumità dei cittadini) si trova nella posizione di dover ordinare lo sgombero di immobili, ove rilevi la mancanza di condizioni igienico-sanitarie e degli impianti tecnologici necessari ad un alloggio.(3-06845)
(30 gennaio 2001)