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La Camera,
a prevedere che la circolazione di cavalli montati al di fuori di fondi delimitati da recinzione sia consentita o previa attestazione di idoneità rilasciata dalla F.I.S.E. (Federazione italiana Sport Equestri) o dalla FITEEC-ANTE (Federazione italiana turismo equestre ed equitazione di campagna) o previa relativa copertura assicurativa convenzionale o privata per la responsabilità civile e l'invalidità rilasciata dagli enti commerciali o turistici del settore (agriturismi ecc.)
La Camera,
ad adottare ogni iniziativa di sua competenza affinché sia specificato nel codice della strada che l'accertamento dei requisiti psichici e fisici nei confronti dei soggetti affetti da diabete per il conseguimento, la revisione e la conferma della patente di guida deve essere effettuato da medici specialisti diabetologi.
La Camera,
anagrafica nel nostro paese può ottenere, consegnando la patente rilasciata dallo Stato estero, la patente di guida italiana della stessa categoria per la quale è valida la sua patente originaria, senza dover sostenere l'esame di idoneità e con il solo accertamento dei requisiti psico-fisici;
affinché, a tutela della sicurezza di tutti i cittadini, venga introdotto:
La Camera,
a prevedere l'esenzione dall'obbligo di cui al comma 1 dell'articolo 171 del decreto legislativo 30 aprile 1992 n. 285 per i conducenti di ciclomotori, anche a tre ruote, a trazione esclusivamente elettrica, depotenziati ad una velocità massima di costruzione inferiore o pari a 19 chilometri orali e con motore di potenza massima di 1 kw, assimilandoli ai velocipedi, per quanto riguarda la circolazione.
La Camera,
al fine di abbattere i tempi ed il disagio all'utenza per il conseguimento delle patenti alle persone disabili, già provate dall'handicap, ad adottare ogni iniziativa di propria competenza affinché le valutazioni sanitarie sull'utente richiedente vengano espletate dalla apposita commissione sanitaria provinciale.
La Camera,
ad intervenire subito per rendere rapidamente disponibile, anche nel nostro Paese,
la benzina «98 ottani» e non solo quella a «95 ottani» e, dunque, affinché su questo specifico problema, venga data ai cittadini una risposta positiva entro la presente legislatura.
La Camera,
a prevedere l'obbligatoria dotazione sulle autostrade di accessi telepass per i motocicli;
La Camera,
nella pavimentazione degli attraversamenti pedonali, a garantire l'utilizzo di materiali idonei ad assicurare la sicurezza dei degli attraversamenti pedonali.
La Camera,
a prevedere la revoca del fermo amministrativo di qualsiasi mezzo all'atto del pagamento della sanzione pecuniaria di cui all'articolo 126, comma 7, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, poiché il fermo del mezzo per un così lungo periodo va inteso come un vero e proprio sopruso, non solo a danno del comune cittadino che è costretto a sopportare delle inutili spese di deposito, ma, soprattutto, nei confronti di coloro che utilizzando il veicolo nello svolgimento del proprio lavoro si vedono costretti a perdere importanti giornate di lavoro oltre che a sostenere, appunto, le spese di deposito.
La Camera,
a promuovere una campagna di informazione circa il tasso alcoolemico delle diverse bevande alcoliche.
La Camera,
a prevedere lungo le autostrade di qualsiasi categoria l'eliminazione del segnale che limita la velocità massima a 50 km/h in caso di nebbia in quanto lo stesso non è comprensibile, soprattutto per gli stranieri, e perché già esiste il concetto di velocità di sicurezza.
La Camera,
a prevedere tra i nuovi dispositivi di equipaggiamento dei veicoli, un segnalatore luminoso lampeggiante con batteria propria e un estintore.
La Camera,
del nuovo codice della strada (decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285);
a consentire la possibilità di usare il telefono cellulare anche quando il conducente è alla guida di un veicolo, purché il conducente stesso sia munito di apposito auriclare.
La Camera,
a rivedere la disciplina relativa agli impianti di smaltimento igienico-sanitario prevedendo l'esonero dei proprietari o dei gestori dei campeggi o delle aree attrezzate con tali impianti dall'obbligo di fornire il servizio di scarico dei resdui organici e delle acque chiare e luride raccolti negli impianti interni delle autocaravan, anche in transito.
La Camera,
a prevedere agevolazioni fiscali, anche per i veicoli non iscritti ad alcun registro, allo scopo principale di tutelare il patrimonio storico italiano dei veicoli.
La Camera,
a prevedere agevolazioni fiscali per i soggetti che acquistano un autoveicolo usato catalizzato a seguito di rottamazione di un veicolo non catalizzato
La Camera,
delle norme del codice della strada quando elevate ai cittadini stranieri residenti all'estero;
a prevedere la facoltà per i Comuni di procedere alla cessione, a titolo oneroso, dei crediti derivanti dalle multe elevate a carico dei cittadini stranieri residenti all'estero, al fine di rendere più celere la riscossione dei crediti medesimi.
La Camera,
a prevedere, in sede di determinazione annuale dei trasferimenti da parte del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, il trasferimento delle opportune risorse finanziarie aggiuntive, per l'espletamento delle ulteriori funzioni che vengono attribuite ai comuni a seguito dell'applicazione della citata lettera h) di cui in premessa.
La Camera,
a destinare alla regione Calabria e, segnatamente nelle statali nn. 18 e 106, ulteriori mezzi e personale delle forze dell'ordine, soprattutto nel periodo estivo, per favorire la prevenzione degli incidenti e per reprimere gli abusi da parte degli automobilisti;
nell'ambito delle iniziative connesse alla revisione del «Nuovo Codice della Strada» e alla applicazione delle «Linee guida» di attuazione del piano nazionale sulla sicurezza stradale a promuovere specifici interventi tesi alla «erogazione di corsi di guida sicura, specialmente in ambienti difficili, mirati a migliorare le capacità di guida» (Linee guida, p. 85) specialmente nelle province del settentrione d'Italia che si segnalano per l'elevato rischio di incidentalità e mortalità sia nelle autostrade e strade statali sia sulle provinciali e comunali extraurbane attivando anche le necessarie intese di programma con le regioni e gli enti locali.
La Camera,
nell'ambito dell'esercizio della delega di cui all'articolo 1, a dare piena ed integrale attuazione al criterio di delega di cui all'articolo 2, comma 1, lettera vv), predisponendo le necessarie risorse finanziarie.
La Camera,
ad adottare, tempestivamente, gli opportuni provvedimenti per eliminare una palese ingiustizia che è fortemente discriminante per i possessori di vetture diesel immatricolate prima del 1992.
La Camera,
ad assumere le necessarie iniziative, in sede di revisione del nuovo codice della strada, per introdurre, per i proprietari delle auto alimentate a GPL, l'obbligo di apporre sul veicolo un contrassegno che identifichi il tipo di alimentazione installata.
La Camera
ad adottare ogni iniziativa affinché sia previsto che i servizi di scorta dei veicoli adibiti ai trasporti eccezionali siano forniti esclusivamente da soggetti privati a ciò autorizzati.
La Camera,
a legiferare sia nel codice della strada sia modificando tutte le altre norme, sia con trattative internazionali con la Svizzera al fine di eliminare questo inconveniente che qualora sormontato darebbe modo ai cittadini italiani pendolari in Svizzera di affrontare più dignitosamente e con meno sacrifici il lavoro all'estero.
9/99/1. Galeazzi, Savarese.
esaminato il testo unificato n. 99, concernente la delega al Governo per la revisione del Nuovo codice della strada,
9/99/2. Eduardo Bruno.
premesso che:
i fatti di cronaca riportano con sempre maggiore frequenza notizia di extracomunitari responsabili di incidenti stradali mortali;
le patenti di guida rilasciate dagli Stati membri della CEE sono equiparate alle corrispondenti patenti di guida italiane;
allo stato, invece, i conducenti con patente o permesso internazionale rilasciato da uno stato estero non appartenente alla CE possono guidare in Italia veicoli per i quali è valida la loro patente (o permesso) purché non siano residenti in Italia da oltre un anno;
alcuni Stati esteri non appartenenti alla CE hanno aderito a convenzioni internazionali sottoscritte anche dall'Italia in base alle quali che acquisisce la residenza
se la patente, o il permesso, non sono conformi a modelli stabiliti in convenzioni internazionali cui abbia aderito anche l'Italia, devono essere accompagnati da una traduzione ufficiale in lingua italiana o da un documento equivalente,
a) per gli extracomunitari provenienti da paesi che non hanno aderito a convenzioni internazionali sottoscritte dall'Italia e titolari di patente o di permesso internazionale l'obbligo, entro tre mesi dal rilascio del permesso di soggiorno di svolgere gli esami al fine di acquisire la patente di guida italiana;
b) per gli extracomunitari provenienti da paesi aderenti alle convenzioni internazionali di cui sopra l'obbligo, entro sei mesi dal rilascio del permesso di soggiorno di superare un esame teorico-pratico di conferma della patente di cui sono titolari.
9/99/3. Michielon, Chincarini, Alboni.
in sede di discussione dell'A.C. 99 e abbinate (Delega al Governo per la revisione del nuovo codice della strada) al fine di incrementare l'uso dei ciclomotori a trazione esclusivamente elettrica con velocità e formula minime. Tali da non giustificare l'obbligo del casco,
9/99/4. Berselli.
premesso che:
l'articolo 119 del codice di sicurezza disciplina le modalità ed i requisiti per il rilascio delle patenti alle persone disabili,
il comitato è nominato congiuntamente dai ministeri della sanità e dei trasporti;
al comitato sono demandati la regolamentazione e gli indirizzi guida per la valutazione delle capacità di guida delle persone disabili;
9/99/5. Ciapusci.
considerata la necessità di affrontare con urgenza ed in termini congrui il fenomeno dell'inquinamento determinato dai gas di scarico delle autovetture;
visto l'impegno dei costruttori che si sono adoperati al fine di produrre auto a consumo ridotto;
9/99/6. Di Luca, Romani, Savarese, Bosco, Eduardo Bruno, Biricotti, Tuccillo.
premesso che:
è oggi impossibile per i conducenti di motocicli usufruire sulle autostrade del servizio Telepass:
9/99/7. Taradash.
premesso che:
le sostanze utilizzate per gli attraversamenti pedonali causano spesso, in caso di pioggia, pericolo per i veicoli a due ruote per la scivolosità che provocano;
9/99/8. Calderisi, Taradash.
esaminato il testo unificato concernente la delega al Governo per la revisione del nuovo codice della strada (decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285);
premesso che:
il decreto legislativo 30 dicembre 1999, n. 507, recante «Depenalizzazione dei reati minori e riforma del sistema sanzionatorio, ai sensi dell'articolo 1, della legge 25 giugno 1999, n. 205», all'articolo 19 modifica alcuni articoli del codice della strada relativi alla guida dei veicoli;
in particolare, modificando il comma 7 dell'articolo 126 del codice della strada, il decreto legislativo stabilisce che chiunque guida con partente di guida la cui validità sia scaduta è soggetto alla sanzione amministrativa accessoria del ritiro della patente di guida la cui validità sia scaduta è soggetto alla sanzione amministrativa accessoria del ritiro della patente di guida e del fermo del veicolo per un periodo di due mesi;
la suddetta modifica dell'articolo 126, suscita forti perplessità laddove stabilisce perentoriamente il fermo del veicolo per un periodo di due mesi, anche quando l'automobilista, che ad esempio si è dimenticato di rinnovare la patente di guida, abbia provveduto, prima del suddetto termine, a mettersi in regola;
9/99/9. Parolo, Chincarini, Bosco, Caparini, Alborghetti.
esaminato il testo unificato concernente la delega al Governo per la revisione del Nuovo codice della strada (decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285);
premesso che:
tra i principi e i criteri direttivi, la lettera uu) prevede, ai fini della tutela della salute, l'obbligo da parte delle strutture sanitarie di base e di quelle a tali fini equiparate di effettuare gli esami necessari ad accertare il tasso alcoolemico e la presenza di sostanze psicotrope o stupefacenti sui conducenti e sui pedoni coinvolti in incedenti stradali e sottoposti a cure mediche;
il comma due dell'articolo uno dello schema di decreto ministeriale recante «organico e caratteristiche organizzative e funzionali dei servizi per le tossicodipendenze (SER.T)», attualmente in discussione presso le competenti commissioni parlamentari per l'espressione del relativo parere, prevede che nell'ambito del SER.T può essere individuata una specifica unità funzionale per interventi di prevenzione, trattamento e riabilitazione della dipendenza da alcool;
9/99/10. (Testo così modificato nel corso della seduta) Bosco, Chincarini, Caparini.
esaminato il testo unificato concernente la delega al Governo per la revisione del Nuovo codice della strada (decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285);
premesso che:
tra i principi e i criteri direttivi, la lettera r) prevede, la revisione della disciplina della velocità dei veicoli prevedendo che in caso di precipitazioni atmosferiche i limiti massimi di velocità previsti per le autostrade di qualsiasi categoria vengono ridotti di 20 km/h;
la disposizione di cui alla lettera r) risulta di difficile applicazione;
9/99/11. Luciano Dussin, Bosco, Chincarini, Caparini.
esaminato il testo unificato concernente la delega al Governo per la revisione del nuovo codice della strada (decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285);
premesso che:
tra i principi e i criteri direttivi, la lettera t) prevede l'obbligo di introdurre nuovi dispositivi di equipaggiamento dei veicoli tra i quali il giubbetto o bandoliere catarifrangenti ad alta visibilità, da indossare nel caso in cui il conducente sia costretto ad uscire dal veicolo in situazioni di emergenza o pericolo, e i sistemi di soccorso e di segnalamento gestiti da soggetti di diritto privato basati sulla localizzazione dei veicoli;
la disposizione di cui alla lettera t) non risponde propriamente a finalità di sicurezza dei veicoli;
9/99/12. Calzavara, Caparini, Bosco, Chincarini.
esaminato il testo unificato concernente la delega al Governo per la revisione
premesso che:
recentemente sono state aumentate le sanzioni amministrative per coloro i quali utilizzano il telefono cellulare mentre sono alla guida di veicoli;
9/99/13. Dalla Rosa, Bosco, Chincarini, Caparini.
esaminato il testo unificato concernente la delega al Governo per la revisione del nuovo codice della strada (decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285);
9/99/14. Pirovano, Chiappori, Bosco, Chincarini, Caparini.
esaminato il testo unificato concernente la delega al Governo per la revisione del nuovo codice della strada (decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285);
premesso che:
tra i principi e i criteri direttivi, la lettera zz) prevede la semplificazione e lo snellimento delle procedure di immatricolazione, revisione e circolazione dei veicoli di interesse storico e collezionistico;
9/99/15. Pittino, Copercini, Bosco, Chincarini, Caparini.
esaminato il testo unificato concernente la delega al Governo per la revisione del Nuovo codice della strada;
premesso che:
sono oltre 400 mila le vettura usate invendute per un immobilizzo complessivo di circa 3. 800 miliardi di lire;
9/99/16. Guido Giuseppe Rossi, Bosco, Chincarini, Caparini.
premesso che:
i Comuni a particolare valenza turistica nei periodi estivi vedono aumentati i propri abitanti e ciò comporta conseguentemente anche un aumento del traffico veicolare;
nel periodo estivo il compito dei soggetti preposti all'espletamento dei servizi di polizia stradale è più intenso;
i suddetti Comuni si trovano nell'impossibilità di poter recuperare le somme derivanti dalle multe per violazione
9/99/17. (Testo così modificato nel corso della seduta) Chincarini, Galli, Bosco, Caparini.
esaminato il testo unificato concernente la delega al Governo per la revisione del nuovo codice della strada (decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285);
premesso che:
tra i principi e i criteri direttivi, la lettera h) stabilisce l'obbligo, per i Comuni che non siano già obbligati a redigere il piano urbanistico del traffico, a redigere un programma di interventi allo scopo di accrescere la sicurezza stradale e al fine di migliorare la circolazione stradale nei centri urbani;
9/99/18. Alborghetti, Chincarini, Bosco, Caparini.
premesso che:
le strade statali 18 Tirrenica e 106 Ionica in Calabria, sono notoriamente denominate «strade della morte» a causa di numerosissimi incidenti che si verificano e da cui si registrano, ogni anno, un altissimo numero di morti e feriti;
le statali nn. 18 e 106 sono completamente prive di strutture idonee per prevenire gli incidenti che si moltiplicano durante la stagione estiva per via del vertiginoso aumento del traffico estivo;
oltre a ciò lo scarso numero di forze dell'ordine preposte per la prevenzione e il controllo del traffico in Calabria, consentono una serie di abusi del codice stradale da cui scaturiscono molti degli incidenti in questione;
molte amministrazioni locali, soprattutto nelle aree indicate, ma anche nel resto del Paese, si sono dotate di apparecchi (autovelox) per il controllo della velocità, ma i proventi delle sanzioni amministrative riscosse dagli enti in questione non vengono quasi mai utilizzati per migliorare la viabilità e per dotare le strade di opportune segnaletiche come dispone la normativa, ma, piuttosto, per far quadrare i bilanci comunali;
ad adottare ogni misura di propria competenza affinché le amministrazioni locali destinino i proventi derivanti dalle sanzioni amministrative per eccesso di velocità, rilevati dagli apparecchi autovelox, esclusivamente al miglioramento della viabilità e alla dotazione delle strade mediante segnaletica e altre strutture che garantiscono maggiore sicurezza stradale.
9/99/19. Bergamo, Fino.
preso atto che l'articolo 2 del provvedimento «Delega al Governo per l'emanazione di disposizioni integrative e correttive del nuovo codice della strada» pone in primo piano - con chiarezza - l'obiettivo della tutela e promozione della sicurezza stradale;
preso atto che tale obiettivo si inserisce logicamente nell'ambito delle azioni promosse dalla Comunità europea e riepilogate dalla comunicazione «Le priorità della sicurezza stradale nell'Unione europea» (COM(2000)125);
preso atto che la Commissione conclude la sua «comunicazione» esortando gli Stati membri ad aumentare gli investimenti sui progetti di sicurezza stradale;
preso atto che, nel marzo 2000, le «Linee Guida» di attuazione del piano nazionale sulla sicurezza stradale (di cui all'articolo 32 della legge 17 maggio 1999, n. 144) prevedono un ampio ventaglio di principi, campi di intervento, misure, azioni di attuazione, strutture e strumenti di monitoraggio tese alla «costruzione di una cultura della sicurezza stradale»;
preso atto che tra i principi e i criteri direttivi elencati all'articolo 2 del provvedimento in esame vi è anche - lettera 44) - la prescrizione di «rivedere la disciplina della patente di guida... prevedendo, per gli aspiranti al conseguimento della patente di guida di categoria B, C o D, l'obbligo di effettuare esercitazioni ed esami di guida anche in autostrada o strada extraurbana assimilabile»;
preso atto che tra i principi e i criteri direttivi elencati all'articolo 2 del provvedimento in esame è indicato - lettera pp) - l'introduzione della «patente a punti»;
considerato che le richiamate disposizioni si saldano alle linee presentate nel documento tecnico di supporto al piano generale dei trasporti (capitolo 11.2.1 e capitolo 13) e richiamano - implicitamente - anche la necessità di porre in atto strategie formative non solo in termini di educazione stradale nelle scuole e nelle autoscuole ma anche per e tra gli adulti che già sono in possesso di patente di guida;
9/99/20. Saonara.
9/99/21. Edoardo Bruno.
esaminato il testo unificato concernente la delega al Governo per la revisione del nuovo codice della strada (decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285);
premesso che:
è noto che dall'anno 1992 il cosiddetto «superbollo» per le vetture alimentate con motore diesel viene pagato solo dai possessori delle vetture immatricolate prima di quella data;
la giustificazione del tributo addotta negli scorsi anni, fonte di giustificate richieste di abolizione di questo ingiusto balzello discriminante per decine di migliaia di cittadini, è stata quella che tale forma di combustibile fosse altamente inquinante;
nel corso di questi anni da più parti è stato affermato che il diesel, dal punto di vista meramente tecnico, non è assolutamente inquinante, riconoscendo, in tal modo, la validità delle motivazioni addotte dalle case automobilistiche, dalle associazioni di cittadini e dalla stampa specializzata del settore;
9/99/22. Galli, Chincarini, Alborghetti, Bosco, Caparini.
rilevata la necessità di assicurare il maggior livello di sicurezza nella circolazione degli autoveicoli alimentati a metano e/o gas petrolio liquefatto (GPL)
9/99/23. Dedoni.
9/99/24. Fei.
visto il provvedimento A.C. 99 ed abbinati premesso che ai cittadini italiani è fatto divieto di circolazione con autovettura targata Svizzera in suolo italiano qualora questa non sia legalmente importata e sdoganata, secondo l'attuale norma, quindi, dovrebbe essere posta in circolazione sul suolo italiano con targa italiana;
che questo comporta per i cittadini italiani che per ragioni di lavoro si recano giornalmente in Svizzera il sequestro immediato del mezzo qualora si oltrepassi la frontiera Svizzera in direzione Italia;
che per ovviare a questo inconveniente i comuni di frontiera hanno dovuto accettare, loro malgrado, di inserire questi cittadini pendolari nell'anagrafe dei cittadini italiani residenti all'estero cancellandoli dall'anagrafe quali residenti nel comune italiano. Questo ripiego crea però un difetto legale nello stato di famiglia, si evidenzia che questo tipo di famiglie spesso vedono uno o anche ambedue i coniugi residenti solo formalmente all'estero con enormi conseguenze e disagi per la famiglia stessa soprattutto in presenza di prole;
9/99/25. Rivolta, Ciapusci, Guerra.